Chi non ha mai sognato, soprattutto in un momento di bilanci e sogni come gli ultimi giorni dell’anno, di partire per compiere il giro del mondo e vedere posti che sembrano quasi impossibili da raggiungere? Tutto bello, ma per affrontare un’esperienza del genere è indispensabile scegliere la giusta assicurazione viaggio, in modo tutelarsi da inconvenienti come smarrimento del bagaglio e problemi di salute.

In situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi in luoghi lontani ed esotici, infatti, disporre di una copertura assicurativa adeguata fa la differenza. Infatti, viaggiare per lunghi periodi in paesi con sistemi sanitari, leggi e condizioni di sicurezza diversi a quelli a cui si è abituati, espone a rischi imprevedibili.

Non solo: ci sono casi in cui il proseguimento stesso del viaggio, in caso di necessità, dipende interamente dalla copertura personale. Questo avviene nei paesi in cui è obbligatoria per ricevere cure mediche in ospedale. Ecco quali sono le assicurazioni essenziali per chi si accinge a esplorare il mondo e come scegliere quelle che si adattano alle proprie esigenze.

Giro del mondo: assicurazione fondamentale, ecco perché

Dall’assicurazione sanitaria alla protezione del bagaglio, ogni polizza offre un tassello fondamentale per viaggiare in sicurezza intorno al globo. Valutare con attenzione le proprie necessità e investire in una buona assicurazione non è solo un consiglio, ma un vero e proprio passaporto per viaggiare sereni.

Un’assicurazione di viaggio è il primo passo per proteggersi da eventi imprevisti come problemi di salute, smarrimento degli effetti personali o incidenti. Le coperture principali da considerare sono un’assicurazione medica internazionale, una per proteggere il bagaglio e un’assistenza 24/7 per ricevere supporto in qualsiasi momento.

Approfondiamo le caratteristiche di ciascuna tipologia di copertura.

Copertura sanitaria e infortuni

La priorità assoluta per chi intraprende un giro del mondo è l’assicurazione sanitaria internazionale. Questa copertura permette di affrontare eventuali spese mediche, spesso proibitive in alcuni paesi, in seguito a malattie o infortuni. Chi ad esempio deve recarsi in ospedale negli Stati Uniti e non ha una polizza specifica, può trovarsi davvero nei guai. Anche in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone l’assistenza sanitaria ha costi elevati.

Nella stipula del contratto è opportuno scegliere una copertura senza limiti o con massimale elevato, con inclusione di cure urgenti e ricoveri per garantirsi l’accesso immediato a strutture ospedaliere di qualità. Utile verificare se la polizza copre anche le malattie preesistenti e include anche le cure riabilitative post infortunio o malattia.

Bagaglio: come proteggerlo in viaggio

Durante un viaggio intorno al mondo, il bagaglio rappresenta una risorsa fondamentale, contenendo tutto il necessario per mesi di spostamenti. Tuttavia, è comune incorrere in smarrimenti, furti o danneggiamenti. Un’assicurazione bagaglio tutela il viaggiatore in queste circostanze, offrendo un rimborso per gli oggetti persi o per il loro ricollocamento.

Tra i punti chiave da verificare c’è la presenza di un massimale adeguato, in modo tale che il limite di rimborso sia sufficiente per il valore degli oggetti trasportati e la possibilità di includere oggetti di valore come fotocamere, laptop o dispositivi tecnologici (per i quali c’è spesso una garanzia opzionale).

Assistenza 24/7

Un altro elemento imprescindibile per accrescere il livello di sicurezza del proprio viaggio intorno al mondo è l’assistenza 24/7. Si tratta di un servizio che consente di ricevere supporto immediato ovunque ci si trovi. Questo tipo di copertura viene incontro a esigenze di vario genere, dai problemi medici alle emergenze legali, fino alle difficoltà con i mezzi di trasporto.

Alcune assicurazioni offrono supporto telefonico multilingue (fondamentale in paesi dove la lingua rappresenta una barriera), gestione di emergenze quali il rimpatrio sanitario o il coordinamento con familiari e consulenza legale utile in caso di controversie o problematiche con le autorità locali.

Assistenza e soccorso stradale

Per chi durante il suo giro del mondo ha intenzione o necessità di mettersi alla guida di un’auto, è consigliabile incrementare la propria copertura assicurativa con una polizza per il soccorso stradale.

Questa copre le spese per traino e recupero del veicolo, quelle di trasporto per il viaggio di ritorno o la prosecuzione e gli esborsi supplementari per vitto e alloggio. Da tener presente la validità territoriale, in quanto alcuni prodotti sono limitati all’Unione Europea.

Giro del mondo: un’assicurazione per ogni necessità

Oltre alle coperture principali, per fare il giro del mondo un’assicurazione c’è per qualsiasi eventualità. Una di queste è la responsabilità civile, per tutelarsi contro danni involontariamente causati a terzi in posti lontani.

Quindi, la copertura per sport e attività estreme per chi programma escursioni e iniziative particolarmente avventurose. Esistono discipline rischiose che devono essere specificatamente assicurate. Ad esempio il downhill, lo snow rafting, le escursioni in montagna oltre i 5000 metri o le immersioni a più di 40 metri di profondità.

E se non si parte più? Allora c’è l’assicurazione per l’annullamento del viaggio. In caso di rinuncia per motivi imprevisti, va a coprire biglietti aerei, soggiorni alberghieri, attività ricreative e di svago già prenotati. Naturalmente l’assicurazione è operante solo in presenza di un motivo valido, come malattia, perdita del lavoro o decesso di una persona cara e solo se l’evento si è verificato inaspettatamente.