Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, a quasi 1500 metri di altitudine, sorge uno dei castelli più elevati e suggestivi d’Italia: Rocca Calascio.
Set di importanti film internazionali, è oggi una delle principali destinazioni d’Abruzzo.
Rocca Calascio è un’imponente fortezza di origine medievale, situata alle porte dell’altopiano di Campo Imperatore e a soli 3 Km dall’antico borgo di Calascio, in provincia dell’Aquila.
Inserita nel 2019 dal National Geographic nell’elenco dei 15 castelli più belli del mondo, offre uno scenario storico-paessaggistico di straordinaria bellezza.
Sicuramente un luogo imperdibile per chi visita l’Abruzzo e desidera scoprirne l’anima più autentica.
Rocca Calascio: tra storia e cinema
Anche se i primi documenti ufficiali risalgono al 1380, la fondazione di Rocca Calascio si colloca attorno all’anno Mille. Nata come torre di avvistamento strategica sugli Appennini e verso il Mare Adriatico, venne ampliata nel corso dei secoli.
Alla famiglia Piccolomini si deve l’aggiunta delle possenti quattro torri angolari, della cinta muraria e la ricostruzione dell’abitato dopo il devastante terremoto del 1461.
Gli eventi sismici del 1703 e del 1915 segnarono il progressivo abbandono della fortezza, che rimase però intatta nel suo fascino austero.
Oggi Rocca Calascio è conosciuta dal grande pubblico anche grazie al cinema: qui sono state girate scene di Lady Hawke (1985), Il nome della rosa (1986) con Sean Connery e la serie Rai Padre Pio – Tra cielo e terra (2006).
Cosa vedere a Rocca Calascio e dintorni
Rocca Calascio non è solo uno dei castelli più iconici d’Italia, ma un vero balcone sul Gran Sasso.
Dalla sommità, lo sguardo corre libero dalla Valle del Tirino all’Altopiano di Navelli, fino a raggiungere le cime più alte dell’Appennino, regalando un’esperienza intensa e profondamente suggestiva.
Anche l’area circostante custodisce luoghi di grande fascino, perfetti per chi ama camminare, fotografare o semplicemente lasciarsi sorprendere dalla montagna abruzzese.
- Rocca Calascio – La struttura presenta un maschio centrale, una cerchia muraria merlata e quattro torri d’angolo a base circolare: è raggiungibile solo a piedi tramite percorsi indicati e offre alcuni dei punti panoramici più emozionanti del territorio;
- Chiesa di Santa Maria della Pietà – Situata nei pressi della rocca, è un piccolo tempietto eretto sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale riuscì a sconfiggere una banda di briganti grazie all’aiuto della Madonna;
- Sentieri panoramici – Il paesaggio che circonda Rocca Calascio è attraversato da numerosi sentieri escursionistici adatti a ogni livello, tra cui l’anello Santo Stefano di Sessanio-Rocca Calascio e l’itinerario che conduce alla vetta del Monte Bolza;
- Centro storico di Calascio – Si tratta di un incantevole borgo medievale che conserva intatto l’impianto originario fatto di vicoli stretti, case in pietra, palazzi nobiliari e chiese;
- Campo Imperatore – Conosciuto come il “Piccolo Tibet d’Italia”, è un vasto altopiano d’alta quota caratterizzato da paesaggi aperti, silenzi profondi e scenari spettacolari.
Informazioni utili
Il periodo migliore per visitare Rocca Calascio è da aprile ad ottobre; le ore del mattino presto o del tardo pomeriggio sono ideali per evitare la folla e il caldo estivo.
L’accesso è gratuito, ma l’area non dispone di servizi, quindi è sempre consigliato portare acqua, abbigliamento adeguato e calzature da trekking.
Per aggiornamenti e contatti si rimanda alla pagina ufficiale di Rocca Calascio.
Come raggiungere Rocca Calascio
Per arrivare a Rocca Calascio in auto, le principali vie di accesso sono l’A24 con uscita L’Aquila Est e l’A25 con uscita Bussi/Popoli.
Da entrambe le direttrici si prosegue sulla SS17 in direzione L’Aquila–Navelli, seguendo poi le indicazioni per Calascio o Santo Stefano di Sessanio.
Non è possibile raggiungere la rocca in macchina: occorre lasciare l’auto in uno dei parcheggi convenzionati e continuare a piedi scegliendo fra i vari percorsi tracciati. I tempi di salita variano dai 20 ai 45 minuti, in base al punto di partenza.
Nei periodi di maggiore affluenza è attivo anche un servizio navetta a pagamento che collega il paese di Calascio alla rocca.
Per un viaggio più fluido si ricorda di monitorare il traffico in tempo reale e l’uso dei servizi di telepedaggio, così da evitare code ai caselli e ottimizzare gli spostamenti.








