Esplora Soho, il cuore pulsante di Londra, dove il passato si mescola al presente tra locali storici, teatri e cultura alternativa. Un quartiere ricco di sorprese, perfetto per chi vuole vivere la città in modo autentico e inaspettato.

Siamo nel West End di Londra, in un quartiere in cui convivono stili, culture e tendenze diverse, incorniciato tra il Piccadilly Circus e Oxford Street. Parliamo di Soho, la zona più anticonformista, eclettica, cool e cosmopolita di Londra.

In questo articolo ti accompagniamo lungo le sue attrazioni per offrirti un assaggio di ciò che rende questo quartiere così intrigante e carico di energia.

Il passato e il presente di SoHo

Acronimo di South of Houston Street, il quartiere londinese di Soho porta con sé una storia ricca di contrasti e trasformazioni. Nel XVI secolo faceva parte del parco reale del Palazzo di Whitehall, una delle dimore più importanti dei sovrani inglesi. Ma, nel corso del tempo, la zona è stata abbandonata dall’aristocrazia, attirando una popolazione diversa, composta da persone immigrate e delle classi meno abbienti. È proprio in questo periodo che Soho inizia a sviluppare il carattere ribelle e alternativo che oggi lo definisce. Durante il XVII secolo, è stato il rifugio di artisti, musicisti, scrittori e outsider, che hanno dato vita a una comunità creativa e anticonformista.

Nel corso degli anni, la fama di Soho come quartiere “maledetto” e bohémien ha attratto un pubblico variegato, rendendolo un luogo di ritrovo per chi cercava un’alternativa alla Londra più convenzionale. Oggi tra i suoi teatri, pub storici e ristoranti innovativi, Soho continua a essere una zona in cui la cultura si esprime in mille forme, accogliendo chiunque voglia esplorare il lato più irriverente della città.

Cosa fare e cosa vedere a Soho

Soho è una zona che offre un ventaglio di esperienze diverse, adatte a tutti i gusti e a tutte le età. Abbiamo selezionato solo alcune delle attrazioni più interessanti che meritano una visita, per farti scoprire il meglio che questo quartiere ha da offrire.

Piccadilly Circus, la Times Square europea

Non potevamo non cominciare questa selezione da uno dei simboli di Londra: la Piccadilly Circus, una delle piazze più famose della città, nonché una delle destinazioni turistiche più frequentate. Si stima, infatti, che ogni anno attraversino questo luogo circa 100 milioni di persone.

La piazza, costruita nel 1819, è famosa per le sue gigantesche insegne luminose. Parliamo di 780 metri quadrati di schermi a LED con una risoluzione ultra HD, costantemente in funzione, giorno e notte, 365 giorni all’anno. L’effetto ricorda quello della più famosa piazza di New York, al punto che Piccadilly Circus è stata ribattezzata come la Times Square europea.

Un altro punto in comune con la piazza newyorkese è la presenza di numerosissimi teatri, locali e negozi. Tra questi ultimi, segnaliamo le tre tappe obbligatorie, soprattutto se si visita Londra con i bambini:

  • L’M&M World, il negozio delle famose praline al cioccolato più grande del mondo;
  • Il Nickelodeon Store, il primo negozio in Europa del famoso canale televisivo per bambini, che permette di interagire con i protagonisti dei suoi cartoni animati, da Spongebob a Dora l’esploratrice;
  • Il LEGO Store, che non ha bisogno di presentazioni.

Berwick Street, dai vinili a Virginia Woolf

Se ami la musica, Berwick Street è la strada giusta per te. Famosa per i suoi negozi di vinili, ha un fascino retrò che non passa inosservato e trasmette un senso di nostalgia che avvolge i visitatori. Con la sua ricca storia musicale, Berwick Street è stata un punto di riferimento per appassionati di musica e collezionisti sin dagli anni ’60, quando è diventata una delle strade più frequentata per l’acquisto di dischi. La presenza di negozi specializzati, che offrono una selezione di vinili rari e album classici, attira non solo i locali, ma anche turisti in cerca di pezzi unici per le loro collezioni.

In aggiunta a questa eredità musicale, Berwick Street ha anche un passato letterario, essendo stata un luogo frequentato da intellettuali, come Virginia Woolf, che la rende non solo una meta per gli amanti della musica, ma anche per coloro che apprezzano la letteratura e la cultura.

La Dean Street, tra Dickens e Marx

Un’altra tappa interessante per chi ha la passione per la letteratura è Dean Street, una strada assiduamente battuta da Charles Dickens nei tempi in cui non era ancora il grande scrittore che conosciamo oggi. Qui, si dedicava al teatro, recitando in produzioni amatoriali al Royalty Theatre.

A frequentare questa strada non è stato solo Dickens, ma anche Carl Marx, che dal 1851 al 1856 ha vissuto nel palazzo dove ora ha sede il ristorante Quo Vadis, gestito dai celebri wrestler canadesi, i fratelli Hart. Sicuramente un ottimo posto dove fermarsi a mangiare i tipici piatti londinesi in un contesto che abbraccia la storia politica e la tradizione culinaria della città.

La Chinatown londinese

La Chinatown di Londra è un angolo esotico che ti trasporta direttamente in Oriente. Con oltre 70 ristoranti, 50 negozi e una dozzina di pub, questa zona di Soho è il luogo ideale per scoprire la cucina e la cultura cinese.

Il suo sviluppo ha radici storiche profonde, risalenti alla fine del XVIII secolo, quando migliaia di marinai cinesi iniziarono a stabilirsi nella capitale britannica. Nel corso degli anni, sono stati aperti molti ritornanti, per via dalla crescente domanda dei soldati britannici che desideravano rivivere i sapori dell’Oriente.

Oggi, Chinatown si presenta come una piccola Cina nel cuore di Londra, con nomi delle strade scritti sia in cinese sia in inglese. Passeggiando tra i suoi locali, è possibile assaporare piatti tipici che raccontano la storia di una cultura ricca e variegata. Non è solo un luogo per mangiare: è anche un centro culturale dove le tradizioni si intrecciano con l’innovazione gastronomica, offrendo un’esperienza autentica a chiunque decida di esplorarne le meraviglie.

Photographers’ gallery, la prima galleria indipendente

Fondata nel 1971, la Photographers’ gallery è la prima galleria indipendente dedicata alla fotografia nel Regno Unito e ha ospitato opere di artisti del calibro di Robert Capa e Sebastião Salgado. È una tappa obbligata per chi ama la fotografia, ma è consigliata anche a chi non ha questa passione.

Oltre alle numerose mostre, la galleria dispone anche di un’accogliente caffetteria, dove si può bere un ottimo caffè italiano, e un negozio ben fornito, dove è possibile trovare libri, stampe e articoli legati al mondo della fotografia. Il museo è aperto tutti i giorni e l’ingresso ha un costo contenuto di 10 sterline.

Come raggiungere Londra e Soho

Raggiungere Soho è semplicissimo, grazie alla sua posizione centrale nel cuore di Londra. Arrivare nella capitale britannica è altrettanto semplice, poiché è ben collegata con il resto del mondo attraverso i suoi principali aeroporti: Heathrow, Gatwick e London City. Per semplificare ancora di più il viaggio, puoi attivare il servizio di fast track tramite app, per saltare le code ai controlli di sicurezza e velocizzare il viaggio. Tuttavia ti ricordiamo che, a partire dal prossimo anno, per andare a Londra servirà l’Eta: una sorta di “autorizzazione anticipata” all’ingresso del tutto simile all’Esta statunitense e all’Etias per turisti extra UE.

Una volta in città, per arrivare a Soho il mezzo più comodo è sicuramente la metro. Le linee più vicine sono Piccadilly Circus, Oxford Circus e Tottenham Court Road.

Per spostarti nel quartiere, ti sconsigliamo di noleggiare un’auto, soprattutto alla luce delle recenti modifiche alla regolamentazione della mobilità. Per ridurre le emissioni di CO2 dovute al traffico, infatti, dal 2023 la ZTL di Londra si è allargata e sono molte, anche a Soho, le zone in cui non si può circolare con l’auto.

Le alternative di mobilità a Londra sono moltissime, dal puntualissime trasporto pubblico, ai servizi di mobilità sostenibile sempre più diffusi, come il bike sharing e il noleggio di monopattini, che offrono una modalità pratica e autonoma di esplorazione della città.