Affacciata sul magnifico Golfo che porta il suo nome, Salerno è una splendida città ricca di storia, che convive in piena armonia con la propria contemporaneità.

Addentrandoti tra i vicoli e i gradoni del centro storico di Salerno, in Campania, ti ritroverai immerso in un affascinante contrasto tra le architetture antiche e quelle contemporanee, che hanno ridisegnato il volto della città e dell’intera provincia.

In questo articolo ti proponiamo un itinerario in 5 tappe alla scoperta dei tesori della città campana, partendo dallo splendido Golfo fino al centro storico.

5 luoghi imperdibili da visitare in una giornata a Salerno

Salerno è una città sorprendente e affascinante. In una giornata puoi immergerti nella sua anima più autentica, passando dalle atmosfere vivaci del lungomare alle suggestioni medievali del centro storico.

Abbiamo selezionato cinque tappe imperdibili per scoprire il meglio di Salerno in una sola giornata, ma, se hai più tempo a disposizione, ci sono tante altre meraviglie da esplorare. Il Museo Archeologico Provinciale custodisce i reperti che raccontano le origini della città, mentre la Pinacoteca offre un interessante viaggio nell’arte, con una sezione dedicata agli artisti che durante Grand Tour in Europa visitarono la Costiera Amalfitana. Il polmone verde cittadino è il curatissimo Parco della Villa Comunale, vicino al Lungomare, ricco di statue, viali e fontane, tra cui la Fontana del Tullio, di epoca neoclassica.

Il Lungomare Trieste

L’elegante viale che si snoda per diversi chilometri lungo la costa e che regala panorami impareggiabili sul Golfo, è uno dei luoghi più amati e frequentati di Salerno. Fiancheggiato da palme e curati giardini, Lungomare Trieste è il posto ideale per una passeggiata rilassante, un giro in bicicletta o una pausa in uno dei tanti caffè e ristoranti con vista sul mare.

Al tramonto il paesaggio diventa ancora più suggestivo: il cielo si accende di sfumature calde e il mare si tinge d’oro, in un paesaggio da cartolina impossibile da non fotografare. Durante il periodo natalizio il lungomare si veste di magia con le splendide Luci d’Artista, spettacolari luminarie che con i mercatini trasformano la passeggiata in un’esperienza incantevole.

Perfetto punto di partenza per iniziare a esplorare la città, il Lungomare è anche un’oasi di pace dal caos cittadino, con il rumore bianco dello sciabordio delle onde.

Il centro storico di Salerno

Dal lungomare addentrati nel centro storico, un dedalo di piccoli vicoli, attraversati dalla storica via dei Mercanti. Un tempo fulcro delle attività commerciali, da cui il nome, oggi è una raffinata via dello shopping, tra boutique e botteghe. Percorrendola, ti imbatterai in angoli suggestivi e architetture storiche, come il complesso di San Pietro a Corte: nato come centro termale romano, fu trasformato in epoca longobarda in cappella funeraria privata del principe Arechi.

Poco più avanti si trova il maestoso Duomo di Salerno, uno dei simboli della città. Voluto da Roberto il Guiscardo in stile romanico, sorge sulle fondamenta di una chiesa paleocristiana, a sua volta costruita su un antico tempio romano. Consacrata da Papa Gregorio VII, la cattedrale custodisce le reliquie di San Matteo, patrono della città, conservate nella splendida cripta barocca.

Il 21 settembre, in occasione della festa patronale, Salerno si anima con una solenne processione per le vie del centro: se ti trovi in città in questo periodo, non perdere l’occasione di assaggiare la milza ripiena, cotta con olio, aceto ed erbe aromatiche, il piatto tipico della celebrazione.

Rione delle Fornelle

Passeggiando per le vie del centro storico, ti renderai conto di come a Salerno la tradizione si intreccia perfettamente con la contemporaneità. Nel cuore di uno dei quartieri più antichi, il Rione Fornelle, la street art ha ridisegnato il volto del territorio. Qui prende vita il progetto Muri d’Autore, una collezione di murales realizzati da artisti di fama, che ha trasformato le pareti consumate dal tempo in tele piene di colore e poesia. Le facciate dei palazzi, le arcate, le scalinate e i giardini sono oggi animati da versi e pensieri dei grandi autori del Novecento, che rendono il rione un museo a cielo aperto, dove la creatività si fonde con l’anima popolare del quartiere, senza intaccarne l’autenticità.

Il Giardino della Minerva

Dal Duomo, una bella strada intitolata a Trotula De Ruggiero, la prima ginecologa della storia, segue il tracciato dell’antico decumano romano e conduce a un luogo meraviglioso: il Giardino della Minerva, il suggestivo orto botanico dove crescono oltre 300 specie di piante officinali, un tempo utilizzate dalla Scuola Medica Salernitana, istituzione scientifica attiva sin dal VI secolo d.C.

Il giardino si sviluppa su più terrazze collegate da una lunga scalea, incorniciata da pilastri a pianta cruciforme che sorreggono una pergola di legno. Ogni livello offre scorci incantevoli sulla città, sulle colline e sul mare. Fai una sosta ai tavoli della Tisaneria: qui potrai sorseggiare infusi a base di erbe aromatiche e goderti dall’alto uno dei panorami più belli di Salerno.

Il Castello di Arechi

Salerno è dominata dal maestoso Castello di Arechi, a circa 300 metri di altitudine, la strategica fortezza difensiva voluta dal principe longobardo Arechi II per proteggere la capitale del Ducato.

L’imponente cinta muraria merlata, che collega tra loro le torri, è il punto di arrivo di un percorso di trekking affascinante e accessibile, immerso nella storia e nella natura. Il sentiero si snoda attraverso una pineta inserita tra le mura longobarde e conduce fino ai bastioni, dove puoi ammirare un emozionante panorama e dove hai la possibilità di esplorare il fossato difensivo con un percorso ad anello.

Oggi il castello ospita il Museo Medievale, che custodisce una ricca collezione di armi, monete e ceramiche che risalgono ai secoli d’oro del dominio longobardo.

Come raggiungere Salerno

Raggiungere Salerno è semplice, grazie alla comodità dell’autostrada A3 e alla vicinanza con la Costiera Amalfitana. Se viaggi in auto puoi contare su un’ottima rete stradale e rendere il viaggio ancora più veloce approfittando dei servizi di pagamento del carburante via app per evitare di perdere tempo in fila alle casse.
La città è ben collegata anche per chi viaggia in treno, anche con l’alta velocità del Frecciarossa, che la rendono facilmente accessibile da Napoli, Roma e altre grandi città italiane.
Se arrivi in aereo, l’aeroporto Costa d’Amalfi dista una ventina di chilometri dalla città ed è collegato dalle navette e, prossimamente, dalla metropolitana. Ora lo scalo è raggiunto anche da Volotea e da EasyJet. con la tratta da Milano.