Lo Xiaomi YU7 è il nuovo SUV elettrico della casa cinese, pensato per sfidare Tesla Model Y. Tre versioni, design sportivo e prestazioni fino a 691 Cv.

Con l’obiettivo dichiarato di sfidare la Tesla Model Y e le rivali europee di questo segmento auto, Xiaomi torna a far parlare di sé con un nuovo veicolo a zero emissioni: lo Xiaomi YU7.

Dopo il debutto della berlina SU7, il colosso tecnologico cinese alza l’asticella delle ambizioni con un SUV dalle dimensioni importanti, dotato di tecnologia avanzata e prestazioni da vera sportiva. Il tutto, racchiuso in un design elegante e con un’attenzione particolare anche alla sostenibilità degli interni. In attesa del lancio ufficiale — previsto in Cina entro pochi mesi e in Europa non prima del 2027 — scopriamo da vicino com’è fatto il nuovo SUV elettrico di Xiaomi.

Design sportivo e proporzioni generose: il look del futuro secondo Xiaomi

Lo Xiaomi YU7 si presenta con un aspetto che fonde l’imponenza tipica dei SUV elettrici con una linea ispirata alle supercar green. Lungo 4,99 metri e largo 1,96, con un passo di 3 metri, il veicolo promette ampi spazi interni e grande comfort per cinque occupanti. Il bagagliaio parte da una capienza di 678 litri e, abbattendo i sedili posteriori, arriva a 1.758 litri, cui si aggiunge un pratico vano anteriore da 141 litri.

L’aerodinamica è particolarmente curata: il coefficiente di resistenza è pari a 0,245, un dato molto competitivo per un SUV, a conferma della vocazione sportiva del modello.

Interni minimal e tecnologici, con materiali sostenibili

L’abitacolo dello Xiaomi YU7 riflette il linguaggio stilistico del marchio: minimalismo, tecnologia e sostenibilità. L’elemento più evidente è il maxi schermo da 16,1 pollici posizionato al centro della plancia, vero cuore dell’infotainment, che gestisce connettività, navigazione e servizi avanzati.

I materiali scelti per gli interni sono prevalentemente sostenibili e contribuiscono a un ambiente moderno ma caldo. Il tetto panoramico in vetro, disponibile di serie, amplifica la sensazione di spazio e luminosità. In particolare, la configurazione dei sedili posteriori regolabili elettricamente dimostra l’intenzione di offrire non solo prestazioni, ma anche un elevato comfort a bordo.

Motori, autonomia e ricarica: tre versioni per tre profili di guida

Xiaomi propone lo YU7 in tre varianti, replicando la formula già vista sulla berlina SU7:

  • Versione Standard: motore singolo da 320 Cv sull’asse posteriore, batteria LFP da 96,3 kWh, autonomia fino a 835 km (secondo ciclo CLTC) e accelerazione 0-100 km/h in 5,9 secondi. Velocità massima: 240 km/h;
  • Versione Pro: doppio motore e trazione integrale, potenza di 496 Cv (365 kW), stessa batteria auto della Standard, autonomia dichiarata di 770 km;
  • Versione Max: powertrain da 691 Cv (508 kW), batteria NMC da 101,7 kWh, autonomia di 760 km. Lo 0-100 km/h si copre in soli 3,23 secondi, con una velocità massima di 253 km/h.

Tutte le versioni poggiano su una piattaforma ad alta tensione in carburo di silicio da 800 Volt, che consente ricariche rapidissime: dal 10 all’80% in 12 minuti e fino a 620 km di autonomia dopo una sola ricarica elettrica alla colonnina, in appena 15 minuti.

Prestazioni da sportiva: scatto bruciante e velocità da supercar

È la variante Max a far girare la testa agli appassionati di prestazioni: con i suoi 691 cavalli di potenza, lo Xiaomi YU7 raggiunge i 100 km/h in 3,23 secondi. Un dato che lo posiziona nella stessa categoria di vetture sportive a combustione come la Ferrari Purosangue. Anche la velocità massima non è da meno: 253 km/h.

Ma non si tratta solo di numeri da brochure. Xiaomi promette un comportamento dinamico all’altezza, grazie alla trazione integrale intelligente, al baricentro basso reso possibile dalla collocazione delle batterie e a un assetto curato nei dettagli. Un SUV che, almeno sulla carta, può essere guidato con il sorriso anche sui percorsi misti e non solo in città.

Quando arriva e quanto costa: debutto prima in Cina, poi in Europa

Il nuovo Xiaomi YU7 è atteso nelle concessionarie cinesi entro la fine del 2025, mentre per vederlo sulle strade europee bisognerà attendere — con ogni probabilità — fino al 2027. Un’attesa che potrebbe valere la pena, soprattutto se confermati i prezzi stimati per il mercato cinese: tra i 400.000 e i 500.000 yuan, equivalenti a circa 50.000–60.000 euro.

Considerando le dimensioni, le prestazioni e le dotazioni tecnologiche, lo Xiaomi YU7 si posizionerebbe come una delle auto più economiche nella fascia premium dei SUV elettrici.

In vista di un possibile arrivo in Europa, è plausibile ipotizzare che i costi dell’assicurazione auto siano simili a quelli dei SUV elettrici di fascia alta, con premi annuali che, in Italia, potrebbero oscillare tra i 1.200 e i 2.000 euro, a seconda di fattori come la potenza del modello scelto, l’età del conducente, la zona di residenza e la presenza di garanzie accessorie come furto e l’assicurazione kasko.

Scheda tecnica della Xiaomi YU7

Dimensioni e carrozzeria

  • Lunghezza: 4,99 metri;
  • Larghezza: 1,96 metri;
  • Passo: 3,00 metri;
  • Bagagliaio: 678 litri (fino a 1.758 litri con sedili abbattuti);
  • Frunk anteriore: 141 litri;
  • Coefficiente aerodinamico: 0,245;
  • Posti: 5.

Motorizzazioni e trazione

  • Standard: 320 Cv, trazione posteriore;
  • Pro: 496 Cv (365 kW), trazione integrale;
  • Max: 691 Cv (508 kW), trazione integrale.

Prestazioni

  • Standard: 0-100 km/h in 5,9 secondi, velocità massima 240 km/h;
  • Max: 0-100 km/h in 3,23 secondi, velocità massima 253 km/h.

Batterie e autonomia (CLTC)

  • Standard/Pro: batteria LFP da 96,3 kWh;
  • Autonomia Standard/Pro: fino a 835 km (Standard)/770 km (Pro);
  • Max: batteria NMC da 101,7 kWh;
  • Autonomia Max: fino a 760 km.

Ricarica

  • Architettura: 800V in carburo di silicio;
  • Ricarica rapida: 10-80% in 12 minuti, 620 km in 15 minuti.

Tecnologia e dotazioni

  • Infotainment: schermo centrale da 16,1″;
  • Interni in materiali sostenibili;
  • Sedili posteriori regolabili elettricamente;
  • Tetto panoramico in vetro (di serie).