Immergiti in un’atmosfera di festa partecipando alla processione della Madonna Bianca di Portovenere e lasciati conquistare da un’antica cerimonia religiosa che accende il borgo ogni 17 agosto.
Le feste patronali rappresentano degli elementi caratteristici e importanti dell’identità di un luogo, specialmente delle piccole località italiane, ma anche delle grandi città. San Pietro e Paolo, San Giovanni, San Nicola e San Cataldo sono solo alcuni dei patroni che ogni anno vengono festeggiati con fiere, processioni, riti antichi e fuochi d’artificio finali.
Portovenere, in provincia di La Spezia, sin dal Medioevo ha legato la propria prosperità al potere tutelare della Madonna Bianca, che ringrazia ogni estate con una festa che illumina il borgo con le luci di 2.000 candele.
La storia della Madonna Bianca di Portovenere: il miracolo di un’icona che ha sorpreso una comunità
Molte delle feste patronali si legano a degli eventi miracolosi che, in passato, hanno salvato paesi e città da assedi ed epidemie. La storia si mescola alla leggenda ma la fede permane, insieme a un senso di gratitudine verso l’invisibile, che viene mostrato attraverso gesti comunitari diventati tradizione.
Per quanto riguarda la storia della Madonna Bianca di Portovenere si narra che nel lontano 17 agosto 1399, durante una pestilenza, un tale Lucciardo stava invocando, di fronte a un’icona, l’aiuto della Vergine Maria. In un’altra stanza della casa era presente un’immagine mariana più antica e annerita, arrivata sino al borgo un secolo prima all’interno di un tronco di cedro del Libano, attualmente conservato sulla parete sinistra della Chiesa di San Lorenzo.
Proprio questa icona misteriosa, durante la preghiera, aveva cominciato pian piano a schiarirsi e a riprendere colore. Lucciardo, accortosi dell’evento straordinario, corse a chiamare i compaesani, i parroci e il notaio del paese, che in seguito riportò su carta l’avvenimento. L’immagine, ritornata al suo splendore originario, mostrava le figure della Madonna, del Bambin Gesù e dei Santi Cristoforo e Antonio Abate. Inoltre, il Bambino reggeva tra le mani un foglio con su scritto:
Madre mia, ciò che te piace me contenta, purch’el peccatore del mal far se penta.
Da quel giorno la comunità del luogo scelse la Madonna Bianca come propria patrona e le dedicò una festa speciale ogni 17 agosto.
Come si svolge la festa della Madonna Bianca?
Se stai visitando i borghi della Liguria dopo Ferragosto, non puoi perderti la splendida festa che Portovenere dedica alla propria patrona. La cerimonia inizia con la Messa solenne celebrata presso la Chiesa di San Lorenzo, situata in una posizione sopraelevata che abbraccia il borgo.
Luogo di culto importante per la comunità, conserva l’effigie del miracolo. Da qui parte la processione che trasporta l’icona lungo le vie del paese. Poi, al calar del buio, vengono accesi centinaia di lumini nelle barche in mare, sparse attorno al Faraglione della Chiesa di San Pietro e nelle vicinanze della grotta di Byron. I fedeli seguono l’icona con le fiaccole e lo spettacolo finale è unico e indescrivibile.
Come raggiungere Portovenere per assistere alla festa?
Portovenere è una località estiva molto gettonata ed è piuttosto semplice da raggiungere con vari mezzi.
Distante circa 15 Km da La Spezia, puoi arrivare da quest’ultima a destinazione in bus, prendendo la linea P. In alternativa, se parti da altre Regioni, puoi prendere un treno e scendere a Genova o La Spezia.
Infine, per chi ama viaggiare in auto, è possibile percorrere la A12 Genova-Livorno o la A15 Spezia-Parma. Usufruisci di un servizio di telepedaggio in app per rendere il percorso più agevole e veloce.





