Le nostre passeggiate tra i quartieri di Roma proseguono su uno dei Sette Colli: l’Aventino. Cosa vedere in questa zona residenziale e tranquilla? Qui, a pochi passi da Testaccio, tra splendidi giardini, antiche chiese e “buchi nella serratura”, potrai scoprire un lato insolito della Città Eterna, che, pur centrale, sembra lontanissimo dal caos turistico di Trastevere e Rione Monti.
L’Aventino, il più a sud dei sette colli di Roma, resta spesso fuori dai radar turistici, eppure custodisce molte attrazioni uniche e scenografiche, capaci di sorprendere chi lo visita. Da qui si godono alcuni dei punti panoramici migliori di Roma, come quello dal Giardino degli Aranci o quello dalle Terrazze sul Palatino, il belvedere dedicato a Romolo e Remo che si affaccia sul Circo Massimo e sui resti del colle Palatino.
La storia del colle Aventino
Per raccontare le vicende dell’Aventino, bisogna partire dal mito della fondazione di Roma. Remo scelse questo colle per osservare il volo degli uccelli nella disputa con Romolo per decidere dove far sorgere la nuova città. Come sappiamo alla fine prevalse Romolo, che uccise il fratello e fondò Roma sul colle Palatino, proprio di fronte all’Aventino.
Grazie alla vicinanza con il Tevere, l’Aventino divenne presto un’area strategica. Inizialmente quartiere popolare abitato dai plebei, la sua posizione vicino all’Emporium, il porto fluviale, lo rese anche un importante centro mercantile.
In epoca imperiale il colle si trasformò in quartiere aristocratico, con ricche residenze patrizie come quelle di Traiano e di Adriano. Nel 410 però, durante il Sacco di Roma, Alarico I distrusse gran parte delle sontuose dimore.
Oggi l’Aventino conserva tracce delle antiche residenze e dei numerosi edifici pubblici e religiosi, tra cui il tempio di Mercurio e quelli dedicati a Giunone, Minerva e Diana. Non mancano testimonianze di culti orientali, come i mitrei, visibili nei sotterranei di Santa Prisca e Santa Sabina, a ricordare il carattere cosmopolita della zona commerciale vicina al porto.
Aventino: cosa vedere in un giorno
L’Aventino è un quartiere perfetto per una passeggiata alla scoperta di angoli insoliti e suggestivi. Dal famoso buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta, con la vista perfetta sulla cupola di San Pietro, alle sue splendide chiese – come Santa Sabina, Santi Bonifacio e Alessio, Santa Prisca e Sant’Anselmo, che custodiscono preziose opere d’arte, misteriose cripte e antichi mitrei.
Non mancano i luoghi tranquilli e romantici, come il Giardino degli Aranci (che in realtà si chiama Parco Savello), da cui godere di un meraviglioso panorama sulla Città Eterna, o il Roseto Comunale, che preserva con oltre 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo. Santa Maria in Tempulo, una piccola chiesetta sconsacrata, è una location da sogno dove si celebrano i matrimoni civili.
Poco più a sud si trovano le imponenti Terme di Caracalla, tra i complessi termali meglio conservati dell’antichità, costruite dall’imperatore Caracalla tra il 212 e il 216 d.C. Ideale per chi ama lo sport all’aria aperta, l’area attorno alle terme offre viali verdi perfetti per fare jogging o tranquille passeggiate.
Scendendo verso il Tevere, il Circo Massimo si colloca nella conca tra l’Aventino e il Palatino. Una volta teatro di corse e spettacoli, oggi è una suggestiva area all’aperto, resa ancora più emozionante dal progetto Circo Maximo Experience, che permette di esplorare il passato grazie alla realtà aumentata e virtuale.
A pochi passi si trova la Basilica di Santa Maria in Cosmedin, esempio unico di architettura medievale, famosa per la Bocca della Verità, che ha reso iconica una delle scene del film Vacanze Romane. Proprio accanto alla Bocca della Verità ci sono i templi di Portuno ed Ercole Vincitore, che risalgono al II secolo a.C.
Come raggiungere l’Aventino a Roma
Roma è facilmente raggiungibile con ogni mezzo, ma l’auto potrebbe essere l’opzione più pratica se viaggi con i bambini. Grazie ai servizi di telepedaggio via app, puoi evitare le code in autostrada e arrivare comodamente nella Città Eterna. Una volta a destinazione, puoi usufruire di molti parcheggi, anche in centro, ma fai attenzione alla Ztl Fascia Verde. Se preferisci il treno, la Stazione Termini è la scelta ideale per direttamente in centro.
Da qui puoi raggiungere l’Aventino con la linea B della metropolitana, scendendo alla fermata Circo Massimo. Per spostarti in modo sostenibile, soprattutto in caso di scioperi, puoi approfittare dei servizi di mobilità in sharing, come biciclette, monopattini e scooter, presenti ovunque a Roma.








