In questo articolo troverai una pratica guida alle Giornate FAI di Primavera 2026: questo fine settimana l’Italia apre le porte a 780 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili, da visitare a contributo libero.
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano per la 34ª edizione le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento più atteso da chi ama scoprire l’arte, la storia e la natura del nostro Paese. Organizzate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate aprono al pubblico 780 luoghi in 400 città, con le visite guidate dagli “Apprendisti Ciceroni” e dai volontari delle delegazioni locali. L’edizione 2026 si distingue anche per un itinerario inedito dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con aperture speciali distribuite in otto regioni italiane.
Se vuoi prepararti con anticipo, trovi tutti i dettagli – storia, numeri e consigli su come partecipare – nel nostro articolo dedicato alle Giornate FAI di Primavera 2026. Qui, invece, trovi una selezione per ispirarti e scegliere la tua meta per il weekend.
Un’ottima occasione, questa, per organizzare una gita fuori porta o un weekend alla scoperta del patrimonio culturale italiano, tra ville storiche, palazzi nobiliari e persino stadi lungo tutta la Penisola. Se ti sposti in auto, ti consigliamo di tenere d’occhio le condizioni del traffico in tempo reale per restare aggiornato sulla viabilità e di sfruttare i servizi di telepedaggio per evitare la coda ai caselli e goderti il viaggio senza pensieri.
Guida alle Giornate FAI di Primavera 2026
Da un faro secolare a un teatro costruito sull’acqua, la selezione 2026 è tra le più eterogenee di sempre. Ecco dieci luoghi aperti questo weekend, da nord a sud, per farti venire voglia di partire.
Puoi consultare l’elenco completo di tutti i 780 siti sul sito ufficiale del FAI, dove puoi cercare per città e regione o attraverso geolocalizzazione. Sul sito puoi inoltre effettuare la prenotazione, dove richiesta. Le visite sono a contributo libero; chi è iscritto al Fondo Ambiente ha accesso prioritario e può accedere a siti esclusivi.
Palazzo Turati – Milano (Lombardia)
Nel cuore di Milano, Palazzo Turati ospita oggi la nuova sede dell’Istituto Marangoni Moda. Al piano nobile si aprono sale sontuosamente decorate, arricchite dalle opere dei grandi maestri dell’Ottocento lombardo. Un raro connubio tra architettura storica, arte e cultura della moda che difficilmente si incontra in circostanze ordinarie.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30);
- Domenica: 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:30).
Palazzo di Città – Torino (Piemonte)
La sede del Municipio di Torino spalanca le porte al pubblico per un tour tra ambienti di grande eleganza istituzionale. Tra i luoghi salienti c’è la Sala del Sindaco, eccezionalmente accessibile per l’occasione: uno spazio riccamente decorato che racconta la storia civile della città sabauda.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00);
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00).
Lanterna – Genova (Liguria)
Simbolo inconfondibile di Genova, la Lanterna è il terzo faro più antico del mondo ancora in funzione, situata in uno dei porti più belli d’Italia. Le Giornate FAI offrono l’opportunità di avvicinarsi a questo monumento iconico e godere di una delle viste più suggestive sul porto e sui tetti della città.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00);
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00).
Barga – Garfagnana, Lucca (Toscana)
Il borgo medievale di Barga, nella Garfagnana, si racconta attraverso un percorso che tocca la Fortezza Spirituale del Duomo – uno dei massimi esempi del romanico toscano – e l’antico Conservatorio di Santa Elisabetta, set di alcune scene del film Zvanì, dedicato a Giovanni Pascoli, che proprio qui scelse di vivere.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00;
- Domenica: 10:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00).
Palazzo della Cancelleria – Roma (Lazio)
Nel centro di Roma, il Palazzo della Cancelleria è considerato il primo grande esempio di architettura rinascimentale della città. Sede di alcuni tribunali ecclesiastici come la Sacra Rota, è normalmente inaccessibile al pubblico: un’apertura straordinaria per chi ama la storia dell’arte e dell’architettura italiana.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00);
- Domenica: 10:00 – 18:00 (ultimo ingresso 18:00).
Convento e Grotte di San Fortunato – Montefalco, Perugia (Umbria)
Parte del percorso speciale per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, il Convento di San Fortunato di Montefalco custodisce affreschi rinascimentali di Benozzo Gozzoli. Nel bosco circostante si aprono le suggestive Grotte di San Fortunato, un oratorio sotterraneo di origine paleocristiana, un luogo di rara intensità spirituale e storica.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 12:30 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);
- Domenica: 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30).
Teatro Lauro Rossi – Macerata (Marche)
Gioiello dell’architettura teatrale settecentesca, il Teatro Lauro Rossi di Macerata è uno dei luoghi più affascinanti del centro Italia. L’apertura FAI permette di ammirare gli interni curatissimi e la raffinatezza scenografica di un teatro che è, a tutti gli effetti, un’opera d’arte dentro un’opera d’arte.
Orari:
- Sabato: 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30);
- Domenica: 10:00 – 13:00 (ultimo ingresso 12:30).
Stadio Diego Armando Maradona – Napoli (Campania)
Tra le aperture più insolite e attese del programma 2026, lo Stadio Maradona offre un’esperienza difficile da replicare: scendere a bordo campo, percorrere il “Miglio Azzurro” e respirare l’atmosfera di uno degli impianti sportivi più iconici d’Italia, inaugurato nel 1959. Un tributo al calcio come patrimonio culturale e identitario di Napoli, che quest’anno celebra anche il centenario della sua squadra.
Orari:
- Sabato: 09:00 – 16:00 (ultimo ingresso 14:30);
- Domenica: 09:00 – 16:00 (ultimo ingresso 14:30).
Teatro Margherita – Bari (Puglia)
Unicità assoluta in Europa, il Teatro Margherita di Bari è l’unico edificio culturale costruito su palafitte. Le Giornate FAI consentono di ammirare in anteprima il risultato dei recenti restauri, appena ultimati, che lo trasformeranno in un polo culturale aperto a 360°.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 20:00 (ultimo ingresso 19:30);
- Domenica: 10:00 – 20:00 (ultimo ingresso 19:30).
Fondazione Bisazza – Montecchio Maggiore, Vicenza (Veneto)
Per gli appassionati di design e di arte contemporanea, la Fondazione Bisazza è una tappa imperdibile. L’azienda, celebre per la produzione di mosaici in vetro, ospita una collezione straordinaria: dal monumentale cuore Love Over All di Fabio Novembre alla Poltrona di Proust Monumentale di Alessandro Mendini. Arte, artigianato d’eccellenza e innovazione si incontrano in un contesto produttivo trasformato in spazio museale.
Orari:
- Sabato: 10:00 – 17:00 (ultimo ingresso 17:00) – Turni di visita ogni 10 minuti, gruppi di massimo 25 persone;
- Domenica: 10:00 – 16:00 (ultimo ingresso 16:00) – Turni di visita ogni 10 minuti, gruppi di massimo 25 persone.








