Il Lago di Orfű, vicino Pécs, offre natura, acque limpide e attività all’aria aperta. Un autentico angolo di pace nell’Ungheria meridionale, perfetto per rilassarsi e immergersi nel verde.

L’Ungheria è una terra ricca di storia, cultura e paesaggi variegati, capace di unire città d’arte, tradizioni millenarie e scenari naturali che spaziano dalle pianure ai grandi laghi. Negli ultimi anni il Paese ha raggiunto il traguardo record di 20 milioni di turisti, un risultato trainato dall’appeal crescente di Budapest, dalle numerose terme, dal fascino del Lago Balaton e dalle prestigiose regioni vinicole come Tokaj.
Queste mete, sempre più apprezzate dai viaggiatori europei, hanno contribuito a posizionare l’Ungheria tra le destinazioni emergenti più dinamiche del continente.

In tale panorama si inserisce Pécs, città dal fascino quasi mediterraneo e tra le più interessanti del sud del Paese. È celebre per i mosaici paleocristiani patrimonio UNESCO, la Cattedrale romanica, i musei e l’eredità ottomana che caratterizza piazze e architetture.
Ma Pécs è anche la base ideale per esplorare l’area dei laghi di Orfű. Situata a pochi Km di distanza, si tratta di un complesso che comprende tre laghi principali, tra cui il Lago di Orfű, il primo a essere realizzato e oggi uno dei più apprezzati della regione.

Ottimo per passare momenti di piacevole relax, fare sport ed escursioni a piedi o in bicicletta.

Lago di Orfű: origini e funzioni

Il sistema dei laghi di Orfű nasce per valorizzare le acque sorgive della zona e creare un’area ricreativa immersa nella natura.
Il Lago di Orfű, viene realizzato nel 1966 tramite lo sbarramento di un corso d’acqua e si estende per circa 72 ettari. Alimentato da una sorgente carsica e collocato sul versante settentrionale dei Monti Mecsek, è avvolto da foreste, prati e ampi spazi aperti che ne definiscono l’atmosfera tranquilla e rigenerante.

Nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per famiglie e gruppi di amici, soprattutto nei fine settimana.
Le attività che animano il lago riflettono la vita quotidiana della regione: pescatori lungo le rive, piccole imbarcazioni e bagnanti che seguono il ritmo delle stagioni.

Attorno al lago si trovano servizi essenziali, aree attrezzate e sentieri accessibili che permettono di esplorare facilmente l’ambiente circostante, rendendo Orfű una meta accogliente e versatile.

Cosa fare e vedere al Lago di Orfű

Il Lago di Orfű si conferma come una delle aree naturalistiche più vivaci dell’Ungheria meridionale, ideale per chi ama alternare relax, sport e natura. Mette a disposizione itinerari per qualsiasi livello di esperienza come:

  • Giro del lago – Un anello di circa 6 Km, quasi completamente pianeggiante, adatto a tutti e percorribile in 1,5–2 ore;
  • Mulini di Orfű – Un percorso ad anello di 8–12 Km che combina panorami sul lago e tappe culturali, passando accanto ai Mulini di Orfű;
  • Dalla valle di Szuadó a Orfű – Percorso panoramico immerso nei boschi dei Monti Mecsek e ricco di scorci suggestivi.

La zona è molto apprezzata anche dagli amanti della pesca, grazie alla presenza di carpe, carpe erbivore, pesci gatto e lucci. Per chi preferisce attività più dinamiche, il lago offre kayak, pedalò e stand‑up paddle.

Inoltre, ad appena 15 minuti di strada, si trova il complesso termale e welness Thermal Bath Magyarhertelend.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare il Lago di Orfű è tra la fine primavera e l’inizio dell’autunno, indicativamente da a maggio a settembre, quando il clima è più favorevole per praticare sport acquatici, pesca ed escursioni.

Ricordiamo che a giugno si svolge il grande festival musicale Fishing on Orfű, uno degli eventi più attesi della regione.

Come raggiungere il Lago di Orfű

La zona dei laghi di Orfű si trova a circa 15–20 minuti da Pécs, ed è facilmente raggiungibile in auto o con autobus locali che collegano regolarmente la città all’area naturalistica.

Per chi arriva dall’Italia, gli aeroporti più comodi sono:

  • Budapest Ferenc Liszt  – Lo scalo principale, con numerosi voli diretti da MilanoRomaVeneziaBologna e Napoli; da Budapest si raggiunge Pécs in 2,5 ore di treno o 3 ore in autobus;
  • Zagabria – Utile soprattutto per chi parte dal Nord Italia; da qui Pécs dista circa 2 ore e mezza in auto.
  • Vienna – Alternativa valida grazie ai collegamenti frequenti; da Vienna a Pécs il viaggio è di circa 4 ore.

Ricordiamo, infine, l’uso dei servizi fast track per agevolare i tempi di viaggio e saltare la fila ai controlli di sicurezza in aeroporto.