L’ADAC, nel suo recente studio, ha affermato che le auto elettriche sono più affidabili di quelle termiche. Scopriamo insieme perché.

La questione tra quale tra le motorizzazioni moderne sia più raccomandabile ha diviso gli automobilisti tra i sostenitori delle auto termiche e i fan delle nuove tecnologie e dei motori elettrici per una mobilità sostenibile.

Recentemente uno studio condotto da ADAC, l’Automobile Club Tedesco, ha sciolto ogni dubbio: le auto elettriche sono le vincitrici in materia di affidabilità, superando di gran lunga quelle a motore termico.

Vediamo i dettagli dello studio tedesco.

I dati della ricerca

La ricerca svolta da ADAC, che si occupa anche di assistenza stradale, ha analizzato un totale di 3,6 milioni di guasti nel 2024 in Germania e ha evidenziato come i veicoli elettrici siano meno soggetti a guasti rispetto alle vetture con motori termici, considerando la stessa fascia d’età.

I dati raccolti dall’associazione hanno coinvolto un totale di 159 modelli di auto, costituendo quindi un campione significativo e rappresentativo del settore. Analizzandoli, è emerso che, in media, i veicoli elettrici presentano una media di 4,2 guasti su 1.000 veicoli, molto inferiore rispetto ai modelli a combustione con la media di 10,2 guasti ogni 1.000 veicoli.

In particolare, per le vetture più giovani con 2-4 anni di età, il valore per le EV è di 3,8 guasti ogni 1.000 veicoli mentre le vetture con alimentazione tradizionale hanno registrato 9,4 guasti ogni 1.000 veicoli.

Dati che si mantengono bassi, considerando che, con l’aumento della presenza dei modelli elettrici sulle strade, è aumentata anche la percentuale di interventi di soccorso stradale: l’ADAC ha infatti rilevato una crescita del 46% nel 2024 rispetto al 2023.

Le auto più affidabili

Tra i modelli più affidabili ci sono marchi molto famosi e conosciuti per la loro solidità:

I modelli meno affidabili 

Nell’elenco dei modelli meno affidabili compaiono invece:

  • Opel Meriva;
  • Toyota con i modelli Yaris, Yaris Cross e CH-R;
  • Fiat Ducato (utilizzato per i camper);
  • Ford Kuga e Transit;
  • Opel Astra (nelle versioni più datate) e Zafira;
  • Renault Clio (per determinati anni);
  • Mazda 3.

Per le vetture con due anni di età, il modello con i migliori risultati (0,5 guasti ogni 1.000 veicoli) è risultata la Tesla Model 3, seguita dai motori di Audi (con 0,4 guasti ogni 1.000 veicoli) e di Mini (0,3 guasti ogni 1.000 veicoli).

La presenza nella lista dei modelli Toyota con problemi legati alla batteria auto, ritenuta una delle case automobilistiche più affidabili, ha destato molto stupore ma non è mancata la pronta risposta da parte dell’azienda giapponese che ha annunciato un aumento di potenza per l’accumulatore.

Auto elettriche: perché sono più sicure

Uno degli elementi differenzianti tra i due tipi di motorizzazioni che premia per affidabilità le vetture elettriche è il fatto che i motori elettrici sono più semplici rispetto a quelli termici: non è presente l’olio motore con il suo impianto per la lubrificazione e non è, appunto, presente il complesso motore a combustione.

La maggiore immatricolazione e diffusione delle vetture elettriche, con nuovi modelli in costante produzione e arrivo sul mercato, ha portato anche ad un miglioramento delle performance e della sicurezza di queste vetture che, ricordiamo, hanno una storia molto più recente rispetto ai modelli con motore a combustione.

La batteria da 12V: un problema per tutte le auto

I guasti più numerosi, per entrambe le tipologie di motorizzazione, sono stati registrati per la batteria d’avviamento: quella collegata al motorino d’avviamento per le auto termiche e ibride e quella più piccola nelle auto elettriche, che alimenta il sistema di accensione e i dispositivi di bordo (i sistemi di illuminazione, di infotainment e di comfort).

La batteria da 12V, inoltre, consente di mantenere in funzione anche i sistemi di emergenza e di sicurezza nelle situazioni di avaria del motore o di fine dell’autonomia della batteria elettrica maggiore.

Sul totale di tutti gli interventi registrati nel 2024, il 44,9% è stato causato da problemi legati alla batteria da 12V, con il 50,5% per le auto elettriche e il 44,6% per le vetture con motore termico.

Far partire l’auto con la batteria scarica risulta quindi il problema che accomuna entrambe le categorie. Ma, per quando riguarda le vetture full electric se la batteria principale dovesse essere a terra, basterà collegare la vettura alla colonnina per effettuare la ricarica elettrica.

Auto elettriche: gli aspetti da migliorare

Tra gli aspetti da migliorare nelle vetture elettriche ci sono anche quelli legati alla stagionalità: i modelli sembrano infatti soffrire il freddo e si registra un aumento dei guasti nei mesi invernali, con gennaio che risulta essere il mese più difficile.

Sebbene in scarsa frequenza, solo 3 episodi di richiesta di assistenza su 1.000 chiamate, gli pneumatici hanno rappresentato un ulteriore problema, forse a causa del peso superiore della vettura dovuto alla presenza delle batterie rispetto alle vetture termiche. Quest’ultime hanno registrato meno difficoltà con il valore di 0,9 richieste su 1.000.

I modelli più recenti sembra però che abbiano superato questa difficoltà, grazie anche allo sviluppo di batterie sempre più potenti, con meno tempo per la ricarica, grazie alle ricarica ultrarapida, e con maggiore autonomia.