Dai profili vulcanici dei Colli Euganei alle pianure fertili solcate dal Po, il viaggio da Padova a Bologna è un percorso che scivola dolcemente da una regione all’altra, tra borghi fortificati, sontuose corti rinascimentali e sapori che definiscono l’identità di queste terre.
Questo itinerario unisce il Veneto con l’Emilia Romagna, un piccolo road trip che si lascia alle spalle la dotta eleganza di Padova per andare incontro all’opulenza di Bologna. È un viaggio perfetto per l’autunno, quando la luce dorata esalta i colori del foliage sulle colline e l’aria frizzante invita a esplorare borghi medievali e città d’arte. È
anche un viaggio gourmet, che inizia idealmente con il rito dello spritz veneto e si conclude con gli squisiti piatti tipici emiliani.
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Calcola oraDa Padova a Bologna: le tappe consigliate
L’autostrada A13 collega rapidamente le due città, ma ti consigliamo di abbandonare la via diretta per uscire fuori dal casello ed esplorare un territorio splendido, dalla poesia dei paesaggi dei Colli Euganei alla magnificenza delle capitali del Rinascimento. Prima di partire, ricorda di pianificare il percorso e di calcolare in anticipo il costo del pedaggio autostradale anche programmare le soste per il rifornimento di carburante o la ricarica elettrica, così da goderti il viaggio senza contrattempi.
Arquà Petrarca e i Colli Euganei
La prima sosta, a pochi chilometri da Padova, è nel cuore dei Colli Euganei, un arcipelago di colline di origine vulcanica che si sollevano dalla pianura veneta. Arquà Petrarca è un borgo medievale tra i più belli d’Italia, un luogo poetico di sottile bellezza. Fu qui che il poeta Francesco Petrarca scelse di trascorrere gli ultimi anni della propria vita e la sua casa è aperta al pubblico. Camminando tra i vicoli del borgo, ammira la Loggia dei Vicari e la Chiesa di Santa Maria Assunta mentre assapori l’atmosfera serena del luogo. In autunno i boschi che ricoprono i colli si tingono di mille sfumature, dando un indimenticabile spettacolo di foliage, perfetto per una passeggiata rigenerante.
Monselice, il castello e le sette chiese
Ai margini meridionali dei Colli Euganei ti attende Monselice, un borgo che ti accoglierà con il suo imponente profilo fortificato. Sovrastato dal Castello sulla cima del colle, Monselice è stato per secoli un importante avamposto strategico. La visita al complesso monumentale del Castello è un viaggio attraverso epoche diverse, dal romanico al rinascimentale.
Un’esperienza davvero suggestiva è la salita lungo il Santuario Giubilare delle Sette Chiese. Si tratta di un percorso sacro progettato da Vincenzo Scamozzi, lo stesso architetto di Sabbioneta, che si snoda lungo il pendio del colle, fiancheggiato da sei cappelle che conducono alla Chiesa di San Giorgio: la passeggiata offre scorci panoramici magnifici.
Ferrara, capitale del Rinascimento Estense
Superato il confine con l’Emilia Romagna, è d’obbligo una sosta a Ferrara, una delle più splendide città d’arte del Nord Italia, nonché sito UNESCO. Capitale del ducato degli Este, Ferrara ha conservato intatto l’impianto urbanistico rinascimentale, che la rende perfetta da esplorare a piedi o, ancora meglio, in bici. Suo simbolo è il maestoso Castello Estense, un’imponente fortezza circondata da un fossato pieno d’acqua, testimone di secoli di storia e potere. A pochi passi si trova il Duomo di Ferrara, la magnifica Cattedrale di San Giorgio, con la facciata romanico-gotica riccamente decorata. Perditi nel dedalo di vie medievali del centro storico, passeggia lungo il monumentale Corso Ercole I d’Este e scopri il Palazzo dei Diamanti, capolavoro architettonico con i muri bugnati a forma di punta di diamante. Prima di lasciare la città, assaggia alcuni dei piatti tipici di Ferrara, iniziando dai cappellacci di zucca per finire con il Pampapato.
Cento, la “piccola Bologna” del Guercino
L’ultima tappa prima di raggiungere la tua destinazione è una “piccola Bologna” che ti conquisterà grazie al suo ricco patrimonio artistico. Cento è infatti la patria di uno dei più grandi pittori del Barocco italiano, Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino. Il centro storico, caratterizzato da lunghi portici che sembrano anticipare quelli bolognesi, è un piccolo gioiello. Il cuore della città è Piazza del Guercino, su cui si affacciano Palazzo del Governatore e Palazzo Comunale. Visita la Rocca medievale e la Pinacoteca Civica, che custodisce numerose opere del Guercino e della sua scuola. Sede del Carnevale d’Europa, Cento è una città d’arte a misura d’uomo, una sosta piacevole e stimolante che rappresenta l’anticamera perfetta all’arrivo nella vivace e dotta Bologna.








