Tagliare in due la penisola, dall’Urbe alle spiagge adriatiche: il viaggio da Roma a Pescara è segue le tracce della storia nel cuore d’Italia, un’ascesa tra le montagne che si trasforma in una discesa verso il mare.

Pochi itinerari in Italia offrono un cambio di scenario così radicale e affascinante. È un road trip che inizia nel cuore della civiltà occidentale, Roma, e si snoda attraverso l’anima verde e selvaggia dell’Appennino. Lasciato il Lazio ci si addentra in Abruzzo, una regione ricca di parchi nazionali, montagne maestose e borghi medievali. Questo percorso, che ricalca la storica Via Tiburtina Valeria, ti porta attraverso un’Italia autentica e potente, fino all’orizzonte aperto di Pescara e il blu della Costa Adriatica.

Da Roma a Pescara attraverso l’autostrada dei Parchi

L’itinerario è servito dalle autostrade A24 e A25, l’Autostrada dei Parchi, e il nome non è casuale: il percorso stesso è uno spettacolo che attraversa parchi nazionali, valli e altopiani con una serie di viadotti e gallerie emozionanti. Le tappe che ti suggeriamo in questo articolo sono ricche e variegate, dalla magnificenza della storia romana alla quiete dei borghi di montagna. Per goderti il viaggio e per organizzare al meglio ogni sosta e ogni uscita dal casello, il nostro consiglio è quello di calcolare in anticipo i costi del pedaggio autostradale.

Tivoli e le ville romane

La prima tappa, Tivoli, spesso meta di una gita fuori porta per i romani, è il luogo dove gli imperatori romani venivano per sfuggire dal caos dell’Urbe. Qui si trovano due dei siti UNESCO più incredibili e tra i più belli d’Italia. La prima è Villa Adriana, l’immensa residenza voluta dall’imperatore Adriano, una città in miniatura che riproduceva i luoghi e le architetture che lo avevano affascinato nei suoi viaggi. Passeggiare tra le rovine del Pecile, del Teatro Marittimo e del Canopo è un’esperienza che fa rivivere i fasti dell’Impero. A breve distanza, ma di un’altra epoca, sorge Villa d’Este, capolavoro rinascimentale famoso in tutto il mondo per i suoi giardini e le sue fontane. È un trionfo di giochi d’acqua, un labirinto di viali, grotte e terrazze dove il suono dell’acqua è protagonista assoluto. La Fontana dell’Organo e il Viale delle Cento Fontane ti lasceranno senza fiato.

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Tagliacozzo, borgo medievale dell’Abruzzo

Lasciata Tivoli ed entrando in Abruzzo, la prossima tappa ti porterà a Tagliacozzo, borgo medievale incastonato tra le montagne, reso celebre da Dante nella Divina Commedia per la storica battaglia del 1268. Al suo centro c’è la magnifica Piazza dell’Obelisco, di una bellezza rara, attorniata da palazzi signorili, logge e finestre di epoca rinascimentale. Alzando lo sguardo e inerpicandoti nella parte alta del paese, quella più antica, ti accorgerai che il vecchio borgo sembra letteralmente aggrappato alla roccia. È qui che si trovano i resti del Castello e il Convento di San Francesco.

Sulmona, la patria di Ovidio

Continuando il viaggio attraverso gli altopiani abruzzesi, giungerai a Sulmona, città d’arte elegante e raffinata, adagiata nel cuore della Valle Peligna e circondata dalle vette del Parco Nazionale della Majella. Famosa per essere la terra natale del poeta latino Ovidio (che qui nacque nel 43 a.C.) e per la produzione dei confetti, di Sulmona ti conquisterà l’atmosfera signorile. Il suo corso principale, Corso Ovidio, è un susseguirsi di negozi storici (dove è d’obbligo fermarsi per un assaggio dei confetti) e palazzi nobiliari. Il simbolo della città è il maestoso Acquedotto Medievale con le sue 21 arcate, che attraversa la vasta e scenografica Piazza Garibaldi. Non perdere una visita al Complesso della Santissima Annunziata, che con la chiesa barocca e il palazzo gotico-rinascimentale testimonia le diverse epoche della città, e alla Cattedrale di San Panfilo.

Chieti, la terrazza sull’Adriatico

Infine, l’ultima tappa prima di raggiungere Pescara è una sosta panoramica che collega perfettamente la montagna con il mare. Chieti, una delle città più antiche della regione, è conosciuta come la “terrazza d’Abruzzo” per la sua posizione che offre una vista spettacolare: da un lato la Majella e dall’altro l’orizzonte blu dell’Adriatico. Il suo centro storico è un elegante susseguirsi di palazzi, chiese e piazze. Passeggia lungo Corso Marrucino, il salotto buono della città, e visita la Cattedrale di San Giustino, con l’imponente torre campanaria e la cripta. All’interno della Villa Comunale si trova il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, uno dei più importanti d’Italia per l’arte italica. È qui che potrai ammirare da vicino il Guerriero di Capestrano, un’enigmatica e potente statua del VI secolo a.C. diventata simbolo dell’intera regione.