Le mostre a settembre 2025 offrono una sferzata di energia e di cultura, l’occasione ideale per salutare l’estate e dare il benvenuto all’autunno con nuovi stimoli e prospettive. In questo articolo troverai le esposizioni da non perdere questo mese.
Settembre è il mese dei rientri, ma chi l’ha detto che la voglia di scoprire debba finire con le ferie? Per chi non è ancora pronto a riporre il trolley, andare in vacanza a settembre può significare esplorare le nostre magnifiche città d’arte con una tranquillità che ad agosto è difficile trovare.
È il momento perfetto per riscoprire i luoghi della cultura e dedicarsi a un turismo culturale più intimo e riflessivo, regalandosi una pausa per lasciarsi ispirare dalle storie che solo le grandi opere sanno raccontare. E per chi invece è tornato dalle vacanze, è molto probabile che ci sia una mostra interessante a pochi passi da casa.
Le mostre da non perdere a settembre 2025
Con le temperature ancora miti e le città che ritrovano il proprio ritmo dopo la pausa estiva, settembre si rivela un mese stupendo per organizzare una gita fuori porta o per riscoprire la propria città. Visitare una mostra diventa così il pretesto perfetto per una giornata tra cultura e bellezza. Un piccolo consiglio: per muoverti agilmente tra i musei e le gallerie, soprattutto nei centri storici delle grandi città, il modo più pratico e sostenibile è affidarti ai servizi per i mezzi pubblici per goderti l’esperienza senza stress.
Firenze – Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Ecco un’occasione imperdibile per immergerti nell’atmosfera vibrante e decadente della Parigi della Belle Époque e di Pigalle. Al Museo degli Innocenti di Firenze, le opere di Henri de Toulouse-Lautrec prendono vita in una mostra che unisce i suoi celeberrimi manifesti a un’esperienza multimediale. Potrai ammirare da vicino le litografie a colori che hanno rivoluzionato la grafica pubblicitaria, da “La passeggera della cabina 54” a “Jane Avril, ritratti psicologici che catturano l’essenza dei personaggi e dei luoghi simbolo della Belle Époque, a partire dal Moulin Rouge. La mostra offre un percorso tematico che esplora i soggetti preferiti dall’artista: le notti parigine, il mondo del circo, i teatri e i caffè-concerto. Un viaggio affascinante per scoprire il genio di un artista che ha saputo raccontare, con uno stile inconfondibile e una sensibilità unica, le luci e le ombre di un’epoca indimenticabile.
- Dove: Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata 13, Firenze;
- Orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00;
- Quando: la mostra avrà inizio il 27 settembre e proseguirà fino al 22 febbraio 2026;
- Biglietti: il costo del biglietto intero è di 17,50 €.
Firenze – Beato Angelico
Restiamo a Firenze per celebrare uno dei suoi più grandi maestri con una mostra eccezionale dedicata a Beato Angelico, figura simbolo del primo Rinascimento. L’esposizione, ospitata in due sedi complementari, Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, offre un’immersione completa nell’universo spirituale e artistico del frate-pittore che ha saputo unire la tradizione tardogotica con le più innovative scoperte rinascimentali. Il percorso espositivo analizza lo sviluppo del suo linguaggio unico, caratterizzato dal magistrale uso della luce, della prospettiva e del colore, sempre al servizio di una profonda fede religiosa. Potrai ammirare i suoi capolavori messi in dialogo con opere di artisti a lui contemporanei, come Masaccio e Filippo Lippi, e di scultori come Ghiberti e Michelozzo, per comprendere appieno l’influenza e la grandezza della sua arte.
- Dove: Palazzo Strozzi (Piazza degli Strozzi) e Museo di San Marco (Piazza San Marco 3), Firenze;
- Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00, il giovedì apertura prolungata fino alle 23.00;
- Quando: dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026;
- Biglietti: si consiglia di consultare il sito ufficiale di Palazzo Strozzi per informazioni dettagliate su costi e sulle diverse modalità di acquisto dei biglietti.
Vercelli – Guttuso, De Pisis, Fontana… L’Espressionismo Italiano
Sapevi che anche l’Italia ha avuto una sua potente corrente espressionista? A Vercelli, presso l’Arca, potrai scoprire un capitolo affascinante e spesso trascurato della storia dell’arte del Novecento. La mostra riunisce circa 34 opere per raccontare come, tra il 1910 e il 1945, gli artisti italiani abbiano interpretato l’Espressionismo in modo originale e autonomo. Il percorso espositivo si snoda attraverso le diverse scuole che hanno animato la penisola: da quella di Ca’ Pesaro a Venezia, fino ai gruppi di Roma e Milano. Attraverso i capolavori di Renato Birolli, Renato Guttuso, Lucio Fontana, Fausto Pirandello, Aligi Sassu ed Emilio Vedova e molti altri, la mostra mette in luce l’urgenza espressiva di questi pittori, capaci di deformare la realtà per raccontare le inquietudini e le tensioni di un’epoca complessa.
- Dove: Arca, ex chiesa di San Marco, Vercelli;
- Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.30;
- Quando: la mostra è in corso e proseguirà fino all’11 gennaio 2026;
- Biglietti: il costo del biglietto intero open è di 14 €.
Roma – FRIGIDAIRE. Storia e immagini della più rivoluzionaria rivista d’arte del mondo
Hai ancora tempo questa settimana per un tuffo nella cultura underground che ha scosso l’Italia dagli anni Ottanta in poi. Al Museo di Roma in Trastevere, hai l’opportunità di visitare la mostra dedicata a Frigidaire, una rivista che ha rappresentato un vero e proprio movimento culturale che mescolava fumetto, grafica, satira e giornalismo d’assalto in un cocktail esplosivo e geniale. Fondata da figure iconiche come Vincenzo Sparagna, Andrea Pazienza, Tanino Liberatore e Filippo Scozzari, Frigidaire ha rotto ogni schema, diventando un punto di riferimento per la creatività e la controcultura. L’esposizione ripercorre questa avventura editoriale attraverso oltre 300 opere, tra cui copertine storiche, tavole originali e documenti inediti per capire come l’irriverenza e la provocazione possano diventare strumenti di critica sociale e di profonda analisi politica.
- Dove: Museo di Roma in Trastevere, Piazza di Sant’Egidio, 1/b, Roma;
- Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 20.00;
- Quando: fino al 7 settembre 2025;
- Biglietti: il costo del biglietto intero e integrato (museo + mostra) per non residenti è di 9,50 €.
Milano – MAN RAY. Forme di luce
A Palazzo Reale a Milano, un omaggio a uno degli artisti più poliedrici e innovativi del XX secolo: Man Ray. La retrospettiva percorre gli oltre 60 anni della sua carriera, svelando un percorso creativo che ha abbracciato pittura, scultura, cinema e, soprattutto, fotografia. Con oltre 300 opere, tra cui fotografie iconiche, oggetti surrealisti, disegni e dipinti, l’esposizione ti guida alla scoperta di un universo visivo unico, dove sperimentazione e ironia si fondono. Potrai ammirare le sue rayografie, le solarizzazioni, i ritratti di amici e artisti, come Marcel Duchamp e Pablo Picasso, e le sue opere dadaiste e surrealiste che sfidano la logica e la percezione. La mostra mette in luce il suo costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi e la sua capacità di trasformare oggetti quotidiani in enigmatiche opere d’arte.
- Dove: Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano;
- Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 19.30, giovedì apertura prolungata fino alle 22.30;
- Quando: la mostra avrà inizio il 24 settembre e proseguirà fino all’11 gennaio 2026;
- Biglietti: il costo del biglietto intero e open è di 17 €.
Milano – La bellezza e l’ideale. La collezione Canova di Banca Ifis e la Pinacoteca Viaggiante.
Alla Pinacoteca di Brera, uno dei migliori musei italiani, un appuntamento con la perfezione e l’armonia neoclassica: la mostra dedicata ad Antonio Canova, realizzata in collaborazione con Banca Ifis, riporta a Milano la visione di uno dei più grandi scultori di tutti i tempi. Il percorso espositivo è un viaggio nella “bellezza ideale”, un concetto che Canova ha saputo incarnare magistralmente nel marmo, dando vita a opere che sembrano respirare. L’esposizione, ospitata nella storica Sala 1 della Pinacoteca, permette di ammirare da vicino 12 busti in gesso che dialogano con la storia stessa del museo e con il ritorno dopo oltre un secolo della Vestale, prezioso busto in marmo appena restaurato.
- Dove: Pinacoteca di Brera, Via Brera 28, Milano;
- Orari: dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.15;
- Quando: la mostra è in corso e proseguirà fino al 17 maggio 2026;
- Biglietti: il costo del biglietto intero è di 15 €. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese grazie all’iniziativa #domenicalmuseo.
Napoli – La David dell’artista Jago
Definito dal Guardian “il nuovo Michelangelo”, Jago è uno degli artisti contemporanei più seguiti e discussi del nostro tempo. Alle Gallerie d’Italia di Napoli puoi ammirare una delle sue ultime, potenti opere: la David. In questa scultura, Jago reinterpreta il mito dell’eroe biblico in una chiave completamente moderna e inaspettata. L’artista attinge all’iconografia classica, con inevitabili riferimenti al David di Michelangelo esposto a Firenze nella postura fiera del personaggio, ma stravolge la narrazione tradizionale con un’indagine sulla fragilità, il coraggio e le contraddizioni dell’animo umano. L’opera invita a riflettere sul significato di “vittoria” e “sconfitta” nella società contemporanea, confermando la capacità di Jago di dialogare con i grandi maestri del passato per parlare in modo diretto e potente al nostro presente.
- Dove: Gallerie d’Italia, Via Toledo, 177, Napoli;
- Orari: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 20.00;
- Quando: fino al 26 ottobre 2025.
- Biglietti: il costo del biglietto di ingresso intero alle Gallerie d’Italia è di 7 €. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese grazie all’iniziativa #domenicalmuseo.
Fonte foto: Jago Museum.







