In vacanza il relax non arriva subito, ma solo dopo alcuni giorni: a stabilirlo alcuni ricercatori olandesi. Scopri quanti ne servono per far sì che le tue ferie siano rilassanti per davvero e cosa fare per massimizzare il riposo!
Fare una vacanza rilassante non è solo un piacere, ma una vera e propria necessità per il nostro benessere psicofisico. Tuttavia, non basta staccare dal lavoro per qualche giorno per sentirsi veramente riposati e rigenerati.
Vacanza rilassante: il numero di giorni per rilassarsi davvero
Secondo diversi studi, primo fra tutti una ricerca di alcuni studiosi della Radboud University, affinché la propria vacanza sia rilassante occorrono almeno 8 giorni. I primi 3 servono ad adattarsi al nuovo ambiente e alle nuove abitudini, mentre il vero relax inizia dal quarto giorno in poi. È in questo periodo che i livelli di stress diminuiscono e il benessere psicofisico raggiunge il suo apice all’ottavo giorno. La chiave di una vacanza rilassante, però, non risiede solo nella durata, ma anche nella qualità del tempo trascorso.
Per questo motivo, portare in spiaggia il cellulare aziendale o il computer, così come controllare le email e rispondere al collega rimasto in ufficio o al cliente, rischia di annullare i benefici delle ferie, allungando il tempo necessario per rilassarsi davvero.
Cosa fare per rilassarsi in vacanza?
Se a contare non è solo la quantità ma anche la qualità, come passare il tempo per assicurarsi una vacanza davvero rigenerante? Ecco qualche idea!
Stare a contatto con la natura
Trascorrere del tempo immersi nella natura è il modo migliore per massimizzare il relax in vacanza. Gli ambienti naturali aiutano infatti a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e a favorire la produzione di endorfine, che migliorano l’umore e il benessere generale. Sono tante le attività che puoi praticare per sfruttare al meglio il potere rigenerante della natura. Tra queste:
- Andare in campeggio. Se non ci sono eco resort nella meta che hai scelto, il campeggio si presenta come un’alternativa altrettanto sostenibile, ma anche divertente, economica e a stretto contatto con l’ambiente naturale;
- Organizzare un pic-nic. L’estate è la regina dei pasti all’aperto. Mangiare in un parco o nelle aree attrezzate delle riserve naturali è quello che serve per goderti un momento di relax nella bellezza della natura. Inoltre, un pic-nic ti offre l’opportunità di scegliere alimenti freschi e di qualità, supportando anche la sostenibilità, se opti per prodotti locali e biologici.
Fare sport all’aria aperta
Anche se è estate, lo sport non va in vacanza. Anzi, le lunghe giornate e le temperature meno rigide di quelle invernali invitano a praticarlo all’aria aperta. Tra gli sport estivi, oltre alle immancabili nuotate al mare, ti consigliamo anche:
- Il trekking o l’escursionismo: in Italia e in Europa ci sono tantissimi percorsi che puoi esplorare, da quelli più avventurosi che ti portano sulle cime dei vulcani, ai percorsi di montagna più tradizionali;
- Il ciclismo: pedalare lungo percorsi panoramici è un modo fantastico per esplorare nuove zone e per farlo non occorre nemmeno possedere una bici. Grazie al servizio di mobilità sostenibile del bike sharing, presente ormai in tantissime città italiane, puoi facilmente noleggiare una bicicletta ed esplorare la città o le aree circostanti in modo ecologico e divertente;
- Il fitness all’aria aperta: praticare sport outdoor nei parchi delle città che hanno adottato la filosofia dello sport urbanism, è un’ottima opzione per mantenerti in attività e godere dell’aria aperta durante le vacanze.
Esplorare la cultura locale
Una vacanza rilassante non è solo relax fisico ma anche stimolo culturale. Dedica, dunque, del tempo alla scoperta della cultura locale. Visitare musei, partecipare a sagre ed eventi culturali o semplicemente passeggiare per le vie del centro storico, ti permetterà di immergerti completamente nell’atmosfera e nelle tradizioni del luogo delle tue vacanze.





