Una nuova fase perturbata si prepara ad attraversare l’Italia, con piogge diffuse, allerta meteo e un brusco calo delle temperature.
Il quadro meteorologico sull’Italia continua a peggiorare. Mentre la precedente perturbazione andrà affievolendosi, lasciando comunque rovesci consistenti sul Nord-Est e lungo il versante tirrenico del Centro-Sud, un altro impulso instabile si muoverà rapidamente da ovest verso est, generato da un’ampia circolazione depressionaria sull’Atlantico.
In virtù del maltempo diffuso, la Protezione Civile – in coordinamento con le Regioni interessate – ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse. Il maltempo atteso potrebbe provocare criticità idrogeologiche e idrauliche, riportate nel bollettino nazionale consultabile sul sito ufficiale del Dipartimento.
Andiamo a scoprire nel dettaglio le regioni più colpite e cosa succederà nelle prossime ore nelle principali città italiane.
Allerta meteo nelle 11 regioni coinvolte: quali sono
Anche oggi, martedì 18 novembre, gran parte del Paese sarà interessata da piogge di forte intensità. È stata confermata l’allerta arancione per il Friuli Venezia Giulia, già messo alla prova dai nubifragi delle ultime ore, mentre l’allerta gialla riguarda altri dieci regioni:
Il Sud dovrà fare i conti con temporali violenti e precipitazioni diffuse nel corso della giornata.
Meteo a Roma e Milano: la situazione
Nel Lazio sono attese nuove piogge: il Centro Funzionale Regionale ha disposto l’allerta gialla dalle prime ore della giornata e per le successive 12–18 ore. Le precipitazioni saranno irregolari ma frequenti, con rovesci e temporali più probabili nelle zone centro-meridionali. A Roma si prevedono cieli coperti con deboli piogge in attenuazione verso sera. Le temperature oscilleranno tra 14°C e 17°C, con venti moderati provenienti dapprima da est-sudest e poi da sud-sudovest.
A Milano, invece, la situazione è più stabile: oggi sono attesi cieli poco nuvolosi e non sono previste ulteriori precipitazioni dopo le piogge recenti. Le temperature saranno comprese tra 7°C e 13°C, con venti deboli al mattino e moderati da est nel pomeriggio. Nessuna allerta meteo è attiva sul capoluogo lombardo.
Neve in arrivo: brusco calo termico e rischio fiocchi a bassa quota
Da domani è previsto un deciso cambio di scenario con l’arrivo di correnti fredde di origine artica. Le massime potrebbero non superare gli 8–10°C, segnando un vero anticipo d’inverno. Da giovedì 20 novembre è atteso un nuovo sistema perturbato che porterà piogge insistenti su molte regioni e nevicate sull’arco alpino oltre i 1000 metri. Ma il grande freddo arriverà tra venerdì 21 e sabato 22, quando un’irruzione artica particolarmente marcata farà crollare le temperature su buona parte dell’Italia, determinando condizioni meteorologiche tipicamente invernali.
Con l’ingresso dell’aria gelida, la neve a bassa quota potrebbe spingersi fino a 200–300 metri su Piemonte, Lombardia orientale, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, mentre sull’Appennino centro-settentrionale la quota neve resterà intorno ai 900–1000 metri. È possibile che, nelle aree di basso Piemonte ed Emilia, i fiocchi riescano a raggiungere localmente anche quote di bassa collina o alta pianura, soprattutto nelle ore notturne, a causa delle cosiddette “nevicate da rovesciamento”, caratterizzate da precipitazioni intense che trascinano aria fredda verso il suolo.
Si tratta di un fenomeno piuttosto raro per novembre, ma le condizioni attese potrebbero favorirne la comparsa. Le prossime giornate saranno dunque segnate da forte dinamicità atmosferica, con un calo termico progressivo e ulteriori episodi di maltempo entro la fine del mese.








