Seguire la linea sinuosa della via Aurelia da Genova a Ventimiglia significa intraprendere un road trip iconico, un’avventura che a ogni sosta svela un’anima diversa della Liguria, dalle spiagge dorate ai borghi in pietra dell’entroterra.
Questo road trip passa attraverso i profumi e i colori della Liguria: da Genova, “la Superba”, ti muoverai verso ovest, incontrando prima le spiagge sabbiose della Riviera delle Palme e poi i colori sgargianti della Riviera dei Fiori. È un percorso che ti invita a seguire il ritmo sinuoso dell’Aurelia, tra borghi medievali, città romane e villaggi rinati, fino ad arrivare a Ventimiglia, ultimo baluardo italiano prima della Costa Azzurra.
Prima di partire, ti consigliamo di pianificare il tuo percorso: puoi calcolare i costi del pedaggio autostradale e gestire le soste per fare rifornimento di carburante o la ricarica elettrica.
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Calcola oraDa Genova a Ventimiglia lungo la Riviera di Ponente
Anche se la distanza tra le due città è breve (circa 160 km), il vero piacere di questo viaggio sta nel prendersela comoda, gustandosi ogni sosta. Le tappe che ti suggeriamo sono pensate per mostrarti i diversi volti della Riviera di Ponente. Sarà anche una ghiotta occasione per gustare i sapori della tradizione ligure e per scoprire una Liguria segreta che ti saprà conquistare.
Finalborgo, il Medioevo a due passi dal mare
A pochi chilometri dalle spiagge di Finale Ligure si nasconde Finalborgo, borgo medievale tra i più belli d’Italia. Un tempo capitale di un potente marchesato, ha conservato intatto l’impianto quattrocentesco, con palazzi nobiliari, piazze suggestive e una splendida basilica barocca. Perditi nel dedalo dei suoi vicoli acciottolati, curiosa tra le botteghe di artigianato locale, fermati per un caffè in una delle piazzette animate e visita i due imponenti castelli che lo dominano, Castel San Giovanni e Castel Gavone. Finalborgo ti rivela che la Liguria di Ponente non è fatta solo di spiagge, ma ha anche un entroterra ricco di fascino.
Albenga, la città delle cento torri
Proseguendo verso ovest, l’itinerario ti porta ad Albenga, borgo sul mare che svela l’anima più antica della Riviera. Albenga custodisce infatti uno dei centri storici meglio conservati della Liguria, di epoca romana e medievale. È un quadrilatero cinto da mura, caratterizzato dal colore rosso mattone dei palazzi e delle torri storiche, che un tempo arrivavano quasi a cento. Piazza San Michele è il centro monumentale, dove si affacciano la Cattedrale, il Palazzo Comunale e le torri più belle. La vera sorpresa si trova a pochi passi: il Battistero paleocristiano, del V secolo, è uno dei monumenti più importanti del nord Italia, con un magnifico mosaico bizantino nella volta.
Bussana Vecchia, il borgo degli artisti
Ci spostiamo ora in un luogo che incarna l’anima resiliente e creativa della Liguria. Bussana Vecchia, sulle colline alle spalle di Sanremo, è un borgo con una storia incredibile. Distrutto da un violento terremoto nel 1887 e abbandonato per decenni, il borgo è rinato a partire dagli anni Sessanta del Novecento, quando è stato ripopolato da una comunità di artisti provenienti da tutto il mondo. Questi nuovi abitanti hanno recuperato le rovine degli edifici rispettandone la storia per creare laboratori e botteghe. Oggi passeggiare per i vicoli di Bussana Vecchia significa camminare tra i resti di case in pietra invase dalla vegetazione per scoprire dietro a ogni angolo atelier, gallerie d’arte e piccoli negozi. L’atmosfera è bohémienne e suggestiva, tra silenzio, creatività e natura.
Dolceacqua e il ponte di Monet
Per l’ultima tappa, ci allontaniamo di nuovo dalla costa per addentrarci nell’entroterra della Val Nervia, alla scoperta di Dolceacqua, che ti accoglierà con un’immagine che ti lascerà senza fiato: il Castello dei Doria, che sovrasta il borgo, e lo scenografico ponte a schiena d’asino del XV secolo, che con un’unica, audace arcata scavalca il torrente. Fu un colpo di fulmine anche per il pittore impressionista Claude Monet, che lo definì un “gioiello di leggerezza” e lo immortalò in diverse opere. Attraversa il ponte ed esplora il quartiere storico, il “Terra”, un fitto groviglio di caruggi bui, passaggi a volta e case in pietra che si arrampicano verso il castello. Visita il maniero, scopri le botteghe che vendono i prodotti tipici, come l’olio extravergine d’oliva e il vino Rossese di Dolceacqua, e goditi l’atmosfera romantica di questo luogo incantato.








