Sao Miguel, l’isola più grande delle Azzorre, è selvaggia e rigogliosa, ricca e bella da togliere il fiato. Alla fine di questo articolo ti verrà voglia di prenotare un volo per raggiungere il prima possibile quest’arcipelago al largo del Portogallo, tra le acque dell’Oceano Atlantico!

Parte del gruppo orientale delle isole Azzorre insieme a Santa Maria, São Miguel è un paradiso forgiato dalla natura e dal tempo, che la hanno arricchita di straordinari contrasti cromatici: il nero vulcanico, il verde intenso della vegetazione lussureggiante e il blu profondo dell’oceano.

Così lontana dalle coste portoghesi da trovarsi quasi a metà strada tra l’Europa e le Americhe, São Miguel è nata dalle antiche eruzioni vulcaniche che ne hanno modellato il paesaggio, fatto di crateri trasformati in laghi, sorgenti termali che sprigionano vapori e spettacolari scogliere a strapiombo sul mare. Chiamata l’Isola Verde per la vegetazione rigogliosa, São Miguel offre una natura ancora selvaggia e scenari incantevoli, tra avventura e relax. Ben lontana dal turismo di massa, inizia ora a fare capolino nei trend di viaggio e a conquistare i cuori dei turisti che la scoprono.

Alla scoperta di Sao Miguel per gli amanti del trekking

Come Madeira, anche le Azzorre sono un vero paradiso per il trekking, tanto da far scoprire il piacere di camminare anche a chi non ama questo sport. L’isola offre una rete di sentieri adatti a tutti i livelli, dai percorsi pianeggianti a quelli più impegnativi. Un dettaglio rassicurante è la totale assenza di animali pericolosi o aggressivi. Tra i trekking più spettacolari di São Miguel i più suggestivi sono quelli che conducono alle lagoas, gli incantevoli specchi d’acqua di origine vulcanica, immersi in una vegetazione che sembra uscita da una cartolina.

Lagoa das Furnas

Situata nella parte sud-orientale dell’isola, la Lagoa das Furnas si estende per un diametro di 6 km ed è avvolta da un’atmosfera magica grazie alle fumarole e alle sorgenti termali che la circondano. Qui i sentieri conducono i visitatori nel cuore dell’isola, dove l’attività vulcanica è ancora viva e ben visibile. Ne è un esempio l’area geotermica delle Caldeiras da Lagoa, caratterizzata da cavità naturali da cui fuoriescono acqua bollente e vapori: un fenomeno spettacolare che viene sfruttato persino per cucinare i piatti tipici dell’isola.

Nelle vicinanze del villaggio di Furnas, una piazza accoglie i visitatori con un suggestivo spettacolo di vapore in continuo movimento. Lungo la strada si trovano anche delle fontanelle da cui sgorga un’acqua ferrosa a una temperatura di circa 16°C e leggermente frizzante.

Lagoa do Fogo

Nel cuore di una riserva naturale protetta, tra le più selvagge e suggestive dell’isola, si trova la Lagoa do Fogo, adagiata sulla cima di una delle montagne più alte di São Miguel, a 575 metri di altitudine. L’escursione che conduce al lago attraversa scenari mozzafiato e conduce alle sue rive, dove il tempo sembra essersi fermato, circondate dal silenzio più assoluto e dalla sola presenza della natura.

Sete Cidades

Il trekking a Sete Cidades è un’esperienza imperdibile: qui le due lagoas gemelleuna verde e l’altra azzurra – si incontrano senza mai mescolarsi. Secondo una leggenda locale, una principessa e un giovane pastore si innamorarono perdutamente, ma il loro amore fu ostacolato dalle famiglie e dal destino. Quando dovettero dirsi addio, la principessa pianse due lacrime: una verde, simbolo della speranza, e una azzurra, segno del dolore. Da queste nacquero le due lagoas, unite ma distinte, come il loro amore eterno. I sentieri che attraversano il cratere, lungo 27 km, offrono panorami indimenticabili su questo gioiello della natura.

Sao Miguel e le sorgenti termali

Non si può lasciare São Miguel senza aver provato l’esperienza di un bagno nelle sue acque termali. Adatte a tutte le età e perfette in ogni stagione, queste acque calde vulcaniche, ricche di sali minerali, offrono un effetto rigenerante sulla pelle, alleviano i dolori articolari e muscolari, migliorano la respirazione e favoriscono la disintossicazione del corpo, stimolando la sudorazione e l’eliminazione delle tossine. Sull’isola non ci sono solo eleganti spa private, ma anche paradisiache vasche termali immerse nella natura.

Le acque termali di Furnas

Nella valle di Furnas si trova il magnifico Parco Terra Nostra, uno dei giardini botanici più suggestivi delle Azzorre. Fondato nel XVIII secolo, il parco ospita oltre 2.000 specie di piante, tra cui esemplari esotici e specie endemiche. I sentieri del parco conducono i visitatori attraverso laghetti, fiori tropicali e alberi secolari.

Al centro del Parco si trova una grande piscina termale all’aperto, alimentata dalle acque naturali di Furnas. La temperatura di questa piscina si aggira intorno ai 39°C ed è immersa nel rigoglioso giardino botanico. L’acqua, dal caratteristico colore bruno, deve la sua tonalità ai minerali che contiene, noti per i benefici terapeutici. L’ingresso al parco è a pagamento, con orari 10:30-16:30, ed è consigliabile portare tutto il necessario per il bagno. Fino alla fine di gennaio il parco è chiuso per un ammodernamento: consigliamo di consultare il sito ufficiale per gli aggiornamenti.

Poça da Dona Beija

Sempre a Furnas, la Poça da Dona Beija è una piccola oasi termale all’aperto dove l’acqua calda sgorga direttamente dalla terra, formando piscine naturali con temperature tra i 35°C e i 40°C. Immersa in uno scenario incantevole, è una delle attrazioni più amate dai turisti. È aperta dalle 8:30 alle 23:00 ed è particolarmente suggestiva per un bagno serale, anche durante i mesi invernali.

Termas de Caldeira Velha

All’interno del Parco Naturale delle Lagoas do Fogo si trovano le Termas de Caldeira Velha, un’area termale unica nel suo genere. Qui le acque calde sgorgano in una piscina naturale circondata da una lussureggiante vegetazione tropicale e da cascate che alimentano diverse vasche balneabili. Ricche di minerali, queste acque offrono benefici per la pelle e per la circolazione, mentre il verde intenso della natura circostante crea un’esperienza immersiva per tutti i sensi. L’ingresso è a pagamento, incluso nel biglietto per il Parco, e, a parte spogliatoi e bagni, non sono disponibili altri servizi. Da non perdere il Caldeira Velha Environmental Interpretation Centre, situato vicino alle prime vasche.

La sorgente termale di Ferraria

Tra le esperienze termali più belle di São Miguel c’è il bagno a Ferraria, nella baia della costa occidentale dell’isola. Qui l’acqua calda si mescola con l’acqua dell’oceano, in una piscina naturale che cambia a seconda delle condizioni meteo e delle maree: fare il bagno è infatti possibile solo quando la marea lo permette e le onde non sono troppo forti.

L’Oceano Atlantico

A São Miguel l’oceano è protagonista assoluto: visibile da ogni angolo dell’isola, è parte integrante della vita quotidiana degli abitanti, in particolare per la pesca e per tutte le attività legate all’Atlantico.

Nuotare tra i delfini e osservare le balene

Grazie alla posizione lungo le rotte migratorie di oltre 25 specie di cetacei, São Miguel è la destinazione perfetta per tutte le esperienze legate alla fauna marina. Durante l’anno, ma specialmente in estate, è possibile partecipare alle escursioni guidate per nuotare con i delfini, accompagnati dagli esperti che condividono curiosità e segreti di questi affascinanti mammiferi.

L’isola è famosa anche per l’osservazione delle balene, attività di punta di São Miguel. Il mese di maggio è il momento migliore, poiché coincide con la presenza sia delle balene in migrazione invernale che di quelle estive. Le escursioni in barca offrono l’opportunità di avvistare balenottere azzurre, capodogli, delfini e altre specie di cetacei. Ci sono inoltre molti punti di osservazione sulla terraferma, come Ponta do Cintrão, che permettono di avvistare queste creature senza bisogno di andare in mare.

Spiagge e piscine naturali di São Miguel

Nell’immaginario comune, São Miguel è spesso associata a coste rocciose e scogliere laviche, ma in realtà ci sono anche una ventina di spiagge di sabbia nera. Tra le più suggestive segnaliamo Porto Formoso, Mosteiros, sulla punta occidentale, Água d’Alto e la graziosa Prainha, una piccola baia nascosta tra le rocce. Vicino a Ponta Delgada, Praia do Fogo e Praia das Milícias sono ottime opzioni facilmente raggiungibili.

São Miguel è anche un paradiso per i surfisti, specialmente lungo la costa settentrionale, dove spiagge come Santa Bárbara e Monte Verde regalano onde spettacolari e centri attrezzati che offrono lezioni e noleggio di attrezzature. È però importante prestare attenzione alle forti correnti, che possono essere pericolose anche per i nuotatori più esperti.

Un’altra peculiarità dell’isola sono le piscine oceaniche, vasche naturali create dall’alta marea che si riempiono d’acqua marina. Una delle più belle si trova a Porto da Caloura, sulla costa meridionale: ideale anche per i bambini, si trova accanto a un pittoresco porticciolo e a un ristorante di pesce fresco.

La piscina naturale di Ilhéu de Vila Franca do Campo

Fiore all’occhiello di São Miguel è l’Ilhéu de Vila Franca do Campo, una piccola isola vulcanica situata al largo della costa meridionale, dichiarata Riserva Naturale. La sua forma circolare è il risultato del collasso di un vulcano che ha creato una piscina naturale protetta all’interno del cratere.

Nuotare nell’acqua cristallina, che entra attraverso un passaggio chiamato Boquete, rende l’esperienza indimenticabile, in un ambiente riparato dalle onde e dal vento. Le pareti del cratere, ricoperte di vegetazione, ospitano inoltre un gran numero di uccelli marini.

L’isola è accessibile da giugno a settembre tramite i traghetti che partono dal porto di Vila Franca do Campo. L’ingresso è a numero limitato per preservare l’equilibrio dell’ecosistema e per garantire ai visitatori un’esperienza esclusiva e immersiva in questo paradiso.

Sao Miguel tra borghi e freguesias

São Miguel è suddivisa in diversi comuni, ciascuno dei quali è composto da piccole parrocchie, le freguesias. Come i borghi italiani, ogni freguesia ha la propria identità e le proprie feste patronali, mentre una piazza centrale e una chiesa rappresentano il punto di riferimento della comunità locale.

Ponta Delgada

Capitale dell’isola e principale punto di approdo, Ponta Delgada è il comune più importante di São Miguel. Una passeggiata nel suo centro storico è d’obbligo, tra chiese antiche e vicoli che si animano nei weekend grazie a bar, ristoranti e una piccola ma accogliente movida. Sul lungomare la Marina è perfetta per una passeggiata serale con l’oceano a fare da cornice.

Água de Pau

Immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, Água de Pau è una tappa piacevole per chi si dirige verso la Lagoa do Fogo. I due chioschi che si affacciano sulla piazza principale offrono uno scorcio incantevole sulla chiesa e sulle casette bianche circostanti.

Vila Franca do Campo

Prima capitale di São Miguel, a Vila Franca do Campo c’è un’atmosfera d’altri tempi. Una visita al Santuario di Nossa Senhora da Paz, situato su una collina panoramica, regala una vista mozzafiato sulla costa e sull’oceano. È proprio dal porticciolo del borgo che partono i traghetti per l’Ilhéu de Vila Franca do Campo.

Santa Bárbara

Immerso nella tranquillità della costa settentrionale, Santa Bárbara è il luogo perfetto per trovare pace e tranquillità. Le spiagge e i dintorni si prestano per delle passeggiate rilassanti lontano dalle zone più affollate, mentre le onde sono amatissime dai surfisti.

Una settimana a Sao Miguel

São Miguel è un’isola che si può esplorare in pochi giorni, ma che in realtà meriterebbe di essere vissuta per settimane. Le attività e le esperienze da fare sono così numerose che una settimana è il minimo per apprezzarla davvero. L’isola sta ampliando sempre più il suo pacchetto di offerte per i turisti e si sta organizzando per accogliere al meglio il numero crescente di visitatori che ogni anno scoprono il fascino unico di questo angolo di Atlantico.

La Gorreana Tea Plantation

Sulla costa nord di São Miguel si trova la Gorreana Tea Plantation, la piantagione di tè più antica d’Europa. Fondata nel 1883, questa azienda produce tè verde e nero utilizzando metodi tradizionali e sostenibili, con una coltivazione biologica che sfrutta il clima locale, dove i parassiti delle piante da tè non sopravvivono. Immersa in un paesaggio di colline ondulate, la piantagione offre la possibilità di passeggiare tra i filari, visitare lo stabilimento per scoprire il processo di lavorazione e gustare una tazza di tè appena preparato.

La Fábrica de Cerâmica Vieira

A Lagoa si trova la storica Fabbrica di Ceramiche Vieira, fondata nel XIX secolo e considerata la prima fabbrica di ceramiche delle Azzorre. Qui è possibile assistere alla produzione artigianale, dalla modellatura alla pittura, eseguite con grande maestria dalle artigiane locali. Le ceramiche – piatti, bicchieri, tazze e oggetti decorativi – sono certificate con il marchio “Artesanato dos Açores” e si distinguono per il caratteristico colore blu, tipico della “Louça da Lagoa” (ceramica di Lagoa).

A São Miguel si mangia tanto e bene

L’isola di São Miguel offre una cucina ricca e genuina, basata su materie prime locali e a Km 0, grazie alla generosità della terra. Tra i prodotti più abbondanti ci sono il latte e l’ananas: i formaggi locali sono vari e gustosi, mentre l’ananas viene utilizzato in ogni modo, dal dessert alla pizza, fino ad abbinamenti insoliti come quello con il sanguinaccio servito come antipasto.

Il pesce fresco è una costante nei menu dell’isola, cucinato in modo semplice e delizioso praticamente ovunque. Per quanto riguarda i piatti di carne, uno dei più iconici è il Cozido das Furnas, tipico della zona di Lagoa das Furnas. Questo stufato viene preparato sfruttando il calore naturale delle fumarole: pentole piene di carne, verdure e spezie vengono sotterrate nelle aree geotermiche e lasciate cuocere lentamente per ore. Alle Caldeiras da Lagoa è possibile osservare una curiosa processione: ristoranti e privati arrivano con le pentole, le sotterrano e tornano più tardi per recuperarle.

Come raggiungere São Miguel e come spostarsi sull’isola

São Miguel è sempre più accessibile anche dall’Italia, grazie ai voli diretti da Milano a Ponta Delgada operati da Azores Airlines. In alternativa, si può fare scalo a Lisbona, da dove partono numerosi voli diretti per Ponta Delgada o Terceira.

Per visitare più isole delle Azzorre, sono due le opzioni principali:

  • Voli interni: la compagnia SATA offre collegamenti tra le isole e propone un comodo pass per pianificare più tappe;
  • Traghetti: i collegamenti marittimi sono attivi tutto l’anno, ma servono principalmente i gruppi centrali (Faial, Pico e São Jorge) e occidentali (Flores e Corvo). Questa opzione è particolarmente indicata nei mesi estivi, periodo in cui le traversate sono più frequenti.