La Via Matildica del Volto Santo è un cammino di quasi 300 chilometri. Parte da Mantova e attraversa tre regioni. Ideale per chi cerca pace e contatto con la natura. 

Negli ultimi anni sempre più persone decidono di compiere un vero e proprio cammino spirituale durante le vacanze estive.

Non solo Santiago di Compostela: tra i cammini più belli d’Italia, la Via Matildica del Volto Santo, o più semplicemente Sentiero Matilde, proprio come il Cammino di Sant’Antonio è un percorso spirituale e naturalistico che collega Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, regione attraversata anche dalla Via Francigena.

Se sei un’amante della natura selvaggia, ti piace visitare castelli e borghi medievali, assaporare piatti tipici e riscoprire te stesso, questo allora è il viaggio che fa al caso tuo.

Scopriamo insieme cosa fare lungo il Sentiero Matilde, da dove partire e come arrivare.

Cos’è la Via Matildica del Volto Santo

Come anticipato, la Via Matildica del volto Santo è un cammino lungo quasi 300 chilometri. Attraversa tre regioni, 4 province e decine di comuni che nascondono meraviglie naturali e storiche, dove potrai scoprire la storia di Matilde di Canossa. Un itinerario che parte da Mantova, si snoda attraverso Reggio Emilia passando per l’Appennino, fino a raggiungere Lucca, tappa finale del sentiero.

Il cammino è diviso in undici tappe ufficiali ed è percorribile a piedi o in bicicletta, in linea con le nuove tendenze di turismo etico e sostenibile, che promuove il rispetto dell’ambiente e della natura.

Le undici tappe sono così suddivise:

  1. Mantova – San Benedetto – 26,1 km;
  2. San Benedetto – Guastalla – 35,6 km;
  3. Guastalla – Reggio Emilia – 32,0 km;
  4. Reggio Emilia – Canossa – 27,2 km;
  5. Canossa  – Carpineti – 27,8 km;
  6. Carpineti – Toano – 20,3 km;
  7. Toano – Gazzano – 17,4 km;
  8. Gazzano – San Pellegrino – 23,1 km;
  9. San Pellegrino – Barga – 32,7 km;
  10. Barga – Borgo a Mozzano – 18,5 km;
  11. Borgo a Mozzano – Lucca – 30,3 km.

Cosa vedere lungo il Sentiero Matilde

Lungo la Via Matildica del Volto Santo incrocerai alcuni dei borghi più belli d’Italia, luoghi simbolo della spiritualità e paesaggi mozzafiato. Il cammino offre un viaggio attraverso la pianura del Po, le Colline Matildiche, i castelli legati a Matilde di Canossa, l’Appennino tosco-emiliano e la verde Garfagnana, fino a raggiungere l’affascinante città di Lucca.

Tra le tappe imperdibili del Sentiero troviamo:

  • Mantova – città Patrimonio UNESCO. Qui potrai visitare il Palazzo Ducale e il bellissimo lago che la circonda;
  • San Benedetto – visita l’antica abbazia benedettina di Polirone, uno dei centri spirituali più importanti dell’epoca matildica;
  • Guastalla – città affacciata sul Po, ricca di storia e architettura risalente al periodo dei Gonzaga;
  • Reggio Emilia – città d’arte dal cuore vivace. Qui potrai rifocillarti anche con deliziosi piatti tipici, come i cappelletti, l’erbazzone, lo gnocco fritto e tortelli di zucca, specialità locali anche di Ferrara;
  • Canossa – da non perdere assolutamente i resti del castello dove avvenne l’incontro storico tra l’imperatore Enrico IV e papa Gregorio VII;
  • Carpineti – sede del Castello di Carpineti, nonché residenza strategica di Matilde di Canossa;
  • San Pellegrino – perditi tra il borgo abitato più alto dell’Appennino tosco-emiliano, luogo di culto e passaggio obbligato dei pellegrini medievali;
  • Barga – visita l’antico borgo medievale perfettamente conservato, inserito tra i più belli d’Italia;
  • Lucca – concludiamo la visita di cosa vedere lungo il cammino con Lucca, la città in cui culmina il Sentiero Matilde. Famosa per le sue mura rinascimentali, le torri medievali e, soprattutto, il Volto Santo, il crocifisso ligneo venerato fin dal Medioevo.

Ogni tappa sarà in grado di regalarti emozioni autentiche, insieme a silenzio, spiritualità, natura, cultura, arte e storia, unite dal filo conduttore della figura carismatica di Matilde di Canossa e da un paesaggio che cambia lentamente, invitando a rallentare il passo e godere del viaggio.

Come organizzare il cammino

La Via Matildica del Volto Santo non prevede l’acquisto di biglietti né l’obbligo di prenotazione degli alloggi, trattandosi di un itinerario escursionistico accessibile liberamente a tutti. Tuttavia, si consiglia vivamente di pianificare in anticipo le varie tappe del percorso. Ogni tappa del percorso ha una lunghezza media di 20-30 km e può essere completato in 10-12 giorni.

Lungo il percorso potrai trovare diverse sistemazioni per la notte, anche alloggi gestiti da host privati. Molte persone mettono a disposizione la loro casa per soggiornare o anche solo per bere un bicchiere d’acqua. Il periodo migliore per affrontarlo è la fine dell’estate o la primavera, quando le temperature sono più miti. Evita i mesi più freddi, soprattutto se passi il tratto appenninico.

Come arrivare alla Via Matildica del Volto Santo

Mantova, il punto di partenza del sentiero è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici, come treni regionali e autobus, grazie alla vicinanza con l’autostrada A22 del Brennero. Le uscite consigliate sono Mantova Nord o Mantova Sud, a seconda dalla direzione in cui arrivi.

Anche il punto di arrivo, Lucca, è comodamente accessibile in auto, tramite l’autostrada A11. In questo caso l’uscita è Lucca Est o Ovest. Per rendere il viaggio più fluido ricordati che puoi usufruire del comodo servizio di telepedaggio, che ti farà risparmiare tempo ai caselli autostradali saltando le lunghe file che si creano durante l’estate.