I prezzi della RC auto variano da provincia a provincia. Secondo gli ultimi dati forniti da Ivass il prezzo medio dell’assicurazione auto è cresciuto del 6%. Con un differenziale di premio tra Napoli e Aosta in aumento dell’8,1% rispetto al 2023.
La RC auto è un requisito fondamentale per ogni veicolo circolante in Italia. Dopo gli aumenti dei prezzi medi registrati nei mesi scorsi, cerchiamo di comprendere meglio l’andamento attuale utilizzando i numeri cristallizzati dall’indagine Ivass relativi ai contratti sottoscritti nel mese di maggio 2024, al momento gli ultimi disponibili.
Numeri in chiaro: i prezzi effettivi della RC auto a maggio 2024
Andiamo nel dettaglio dell’indagine Ivass. Per i contratti sottoscritti nel maggio 2024 si rileva che:
- Il prezzo medio della RC auto è di 400 euro, in aumento su base annua del +6,8% in termini nominali e del +6% in termini reali. In aprile 2024 la crescita nominale annua era stata pari al +7,9%;
- Tutte le province italiane registrano incrementi di prezzo, compresi tra il +1,7% di Vibo Valentia e il +10% di Prato e Roma;
- Il differenziale di premio tra Napoli e Aosta è di 264 euro, in aumento dell’8,1% rispetto all’anno precedente e in riduzione del 45,1% rispetto allo stesso periodo del 2014;
- Per gli assicurati appartenenti a classi di merito superiori alla prima, l’incremento di prezzo è dell’11%.
Sono diversi i fattori che contribuiscono a rendere i differenziali di premio – e il costo della RC auto – diversi da provincia a provincia. L’elevata densità di popolazione e il traffico aumentano il rischio di incidenti, mentre il numero delle truffe assicurative e l’età media dei veicoli influiscono ulteriormente sui premi.
Andamento dei prezzi: il dettaglio del rapporto annuale Ivass
Sfogliando i numeri e i dati pubblicati nell’ultimo rapporto Ivass emerge chiaramente che l’aumento dei prezzi dell’ultimo biennio è legato soprattutto all’inflazione e al costo delle spese relative ai sinistri stradali. L’andamento della distribuzione del premio RC auto tra il 2014 e il 2023, al contrario, evidenzia un calo dei prezzi generalizzato, a beneficio di tutti gli assicurati. Il premio medio è in diminuzione del
21,9% rispetto al 2014, nonostante l’incremento osservato nel 2023 (+6,3%).
Per quanto riguarda la scatola nera – che apre la strada allo sconto sull’assicurazione per chi sceglie di installarla e addirittura “portabile” – le analisi indicano che effettivamente si traduce in un risparmio nel tempo, poiché garantisce la riduzione di incidenti del 15% a parità di fattori di rischio.
RC auto: la spiegazione sull’aumento del costo medio degli ultimi due anni
Nel febbraio scorso il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha chiesto un incontro urgente – svoltosi presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – per verificare l’aumento dei prezzi medi medi dell’assicurazione registratosi nei mesi precedenti.
Nella sua articolata risposta al Garante, l’Ivass ha spiegato che l’aumento della Rc auto era principalmente dovuto alle dinamiche inflattive e ai rialzi dei costi medi dei sinistri stradali.
«Il ritardo con cui rispondono i prezzi Rc auto all’andamento generale dei prezzi», spiega la già citata relazione Ivass, «suggerirebbe un sostanziale esaurimento delle spinte inflattive nell’arco del 2024. Tuttavia, se si vanno ad analizzare le componenti dell’indice generale più prossime al mercato dell’auto, vale a dire i “prezzi di ricambio” e le “riparazioni”, si vede come entrambe queste componenti hanno una dinamica molto più lenta del paniere complessivo. In particolare, negli ultimi mesi del 2023 la loro decelerazione fatica a scendere sotto il 4% in ragione d’anno, e questo fa supporre che anche il raffreddamento dei prezzi Rc auto potrebbe risultare altrettanto lento, andando a coinvolgere anche il 2025.»
Qualche consiglio per risparmiare sull’assicurazione auto
La scelta della provincia di residenza può influire in modo significativo sul costo della RC auto. Basti pensare al differenziale di premio tra Napoli e Aosta. Tuttavia, prima di stipulare una polizza, abbiamo qualche altro consiglio utile per risparmiare: è consigliabile confrontare le offerte di diverse compagnie assicurative e valutare attentamente le proprie esigenze di copertura. Inoltre, è importante considerare l’utilizzo che si fa del veicolo e le proprie caratteristiche personali, come l’età, la storia assicurativa e l’attestato di rischio, che possono influire sul premio finale.








