Dalla Lombardia alla Sicilia, ecco gli appuntamenti gastronomici di stagione da non perdere con le eccellenze del territorio. 

In Italia, l’estate non è solo sinonimo di vacanze in città d’arte e spiagge: è anche il periodo d’oro delle sagre, quando i borghi e piccoli centri celebrano le loro tradizioni culinarie con eventi popolari, genuini e pieni di sapore. Tra lumache, sciatt, stocco, orecchiette, porchetta e peperoni, ecco dieci appuntamenti imperdibili che raccontano, attraverso il cibo, l’anima delle regioni italiane.

Tutto il buono dell’Italia, tra città e borghi in festa

C’è un’Italia che si apprezza meglio a tavola che in una guida turistica, ed è quella delle sagre! Feste di paese, piazze affollate, profumo di cibo nell’aria e ricette custodite da generazioni.
Dalla Lombardia alla Sicilia, in estate ci sono tantissime occasioni per conoscere il territorio in modo diverso, partendo dalle sue eccellenze gastronomiche: perché, quindi, non visitare lo splendido borgo di Salemi durante la Sagra della Busiata o Mammola, in Calabria, mentre è impegnata a celebrare il suo “stocco”? Ogni manifestazione è un vero e proprio invito a viaggiare in tutti i sensi: di seguito ti suggeriamo 10 destinazioni tra cui scegliere, consigliandoti, prima di partire, di verificare bene le date, in quanto spesso le sagre sono organizzate dalle pro loco, per cui i programmi sono ancora in via di definizione e potrebbero subire qualche modifica anche all’ultimo.

Sagra della Lumaca, Casumaro

Emilia-Romagna, 25 luglio-10 agosto 2025 – Casumaro, frazione del comune di Cento, in provincia di Ferrara, ospita ogni estate una delle più longeve e amate sagre della regione: la Sagra della Lumaca. La protagonista è la chiocciola della specie Rigatella (Helix Vermiculata), alimento in passato tra i più diffusi nelle campagne del ferrarese, cucinata in tantissime varianti: in umido con pomodoro e spezie, fritta e nei sughi per condire la pasta. Il menù propone anche piatti tipici, sotto il segno della cucina rustica.

Sagra della Zuppa, Aquilea

Toscana, 1-3, 8-10, 15-17 agosto 2025Sulle colline Morianesi in provincia di Lucca, ad Aquilea, si celebra una delle sagre più autentiche della Toscana: quella dedicata alla zuppa contadina. Una pietanza a base di pane raffermo, verdure dell’orto e olio extravergine di oliva che rappresenta una cucina povera, ma ricca di gusto. Ogni famiglia ha la sua versione, da servire fumante nelle ciotole di coccio. Insieme alla zuppa si possono assaggiare altre specialità locali, come torte salate, insaccati artigianali e il vino lucchese, in una festa che profuma di casa.

Sagra della Busiata, Salemi

Sicilia, 5-8 agosto 2025Nel delizioso borgo medievale di Salemi, in provincia di Trapani, la protagoniste sono le busiate, la pasta tradizionale siciliana ottenuta arrotolando la sfoglia composta da acqua e grano duro intorno a un “buso”, un sottile bastoncino di ferro. Questa sagra celebra la pasta fatta a mano e i suoi condimenti tipici: il grande classico sono le busiate con pesto alla trapanese, a base di aglio rosso di Nubia, pomodori, mandorle e basilico, ma non mancano varianti con altri prodotti del territorio come la salsiccia, le melanzane e il pesce spada. Spazio anche a spettacoli di musica e danze popolari: un modo perfetto per andare alla scoperta della Sicilia Occidentale.

Sagra degli Sciatt, Teglio

Lombardia, 9 agosto 2025Ci trasferiamo in quel di Teglio, in Valtellina, patria non solo dei pizzoccheri, ma anche degli sciatt, tipici bocconcini di farina di grano saraceno ripieni di formaggio Valtellina Casera DOP, fritti fino a diventare croccanti fuori e filanti dentro. Il nome “sciatt” in dialetto vuol dire “rospo”: si associano probabilmente per la forma irregolare che ricorda il dorso e le zampine dei piccoli anfibi. Come si mangiano? Adagiati su un letto di cicorino fresco e accompagnati da un buon bicchiere di rosso valtellinese. Durante la festa, è possibile scoprire altre specialità locali, come la bresaola e la polenta taragna, per una perfetta sagra in montagna.

Sagra dello Stocco, Mammola

Calabria, 9 agosto 2025Nel borgo calabrese di Mammola, in provincia di Reggio Calabria, si svolge la Sagra dello Stocco, ovvero lo stoccafisso: proprio lui, il merluzzo essiccato che colleghiamo subito a ricette venete come il baccalà alla vicentina o il baccalà mantecato, ma che anche al Sud ha radici ben salde in questo paesino che custodisce antichi sapori. Qui lo stocco è una vera e propria specialità, tutelata tra i prodotto agroalimentare tradizionali della regione: dopo essere stato ammollato, si cuoce lentamente con soffritto, pomodori pelati, patate, olive e peperoni, dando vita a un capolavoro gastronomico celebrato per l’occasione con una festa che coinvolge tutti gli abitanti e i turisti.

Ascoliva Festival, Ascoli Piceno

Marche, 9–20 agosto 2025Sarà difficile non programmare un viaggetto nelle Marche dopo questa notizia: nel cuore del centro storico di Ascoli Piceno, ogni estate si svolge l’Ascoliva Festival, una grandissima manifestazione che celebra le olive ascolane del Piceno DOP nella loro versione più golosa, ovvero farcite con carne e poi fritte in una irresistibile panatura croccante. L’evento è molto di più di una sagra, è un appuntamento che unisce produttori, appassionati e curiosi, grazie a showcooking, laboratori e incontri con chef, approfittando anche della bellezza della città per una visita.

Sagra delle Orecchiette nelle ‘nchiosce, Grottaglie

Puglia, 11-12 agosto 2025A Grottaglie, patria della ceramica pugliese a una manciata di chilometri da Taranto, si svolge una sagra unica nel suo genere: le orecchiette nelle ‘nchiosce. Le ‘nchiosce sono i vicoli del centro storico cittadino, trasformati per l’occasione in piccoli ristoranti a cielo aperto. Le orecchiette, preparate a mano dalle massaie locali, vengono condite in mille modi: con le cime di rapa, al ragù di braciole, con sugo di pomodoro e ricotta. Il profumo si mescola ai colori delle ceramiche e alla musica delle pizziche, in un evento che è anche un rito comunitario autentico.

Sagra della Cipolla Bianca, Giarratana

Sicilia, 14 agosto 2025 – Giarratana, in provincia di Ragusa, festeggia ogni anno la sua cipolla bianca, grande (può raggiungere i 3 kg di peso) e dolce, apprezzata per il suo sapore delicato e per la digeribilità. Durante la sagra, questo ortaggio Presidio Slow Food viene proposto in tantissimi modi diversi arrostita, in insalata, nei panini con la salsiccia o nei sughi per la pasta. Il piatto più atteso è la scaccia ragusana con cipolla e pomodoro. La sagra si svolge alla vigilia di Ferragosto, ed è accompagnata da mercatini e spettacoli folkloristici.

Fiera Nazionale del Peperone, Carmagnola

Piemonte, 29 agosto-7 settembre 2025Eccoci arrivati alla rinomata Fiera del Peperone di Carmagnola (Torino), una rassegne gastronomiche più importanti del Piemonte. Si tratta di una primizia che conta diverse varietà e che viene cucinato in mille modi: ripieno, grigliato, in agrodolce o presentato tra gli ortaggi da intingere nella celebre bagna cauda. Qui troverai la possibilità di vedere all’opera grandi chef, di fare degustazioni guidate e assistere persino a concerti di artisti famosi come Michele Bravi, sul palco del Foro Festival in Piazza Italia il 30 agosto.

Sagra della Porchetta, Ariccia

Lazio, primo weekend di settembre 2025Chiudiamo la nostra rassegna con un cult laziale: la Sagra della Porchetta di Ariccia, che si tiene si tiene il primo fine settimana di settembre nel tempio della della porchetta, prodotto IGP che segue standard precisi in tutte le tappe della sua lavorazione. La porchetta, gustata tra due fette di pane o fette nei piatti, è il simbolo della cucina romana, rustica e golosa. Durante la sagra, Ariccia si anima con stand, spettacoli in un clima bucolico e conviviale come solo quello dei Castelli Romani, a due passi da Roma, può essere.