Nell’area di un ex aeroporto sta nascendo la smart city di Atene. Il suo nome è Ellinikon e si tratta di uno dei più estesi programmi di riqualificazione urbana in Europa. Scopriamo qualcosa di più sul complesso che potrebbe diventare il simbolo della rinascita del paese ellenico, dopo i difficili anni della crisi economica.
La capitale della Grecia dalla storia millenaria, culla della cultura classica e della civiltà occidentale, si affaccia al futuro guardando alle smart city. Vale al dire al modello di città “intelligente” e connessa, sempre più diffuso in tutto il mondo, in cui le tecnologie digitali sono messe a sistema per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti, fornire servizi efficienti, ottimizzare l’uso delle risorse e ridurre l’impatto ambientale.
Il cantiere di Ellinikon è già iniziato da tre anni, nel 2021. Secondo le previsioni, la prima fase dei lavori si concluderà tra 2026 e 2027. I visitatori interessati possono osservare come diventerà allo Ellinikon Experience Park, hub interattivo allestito presso gli ex spazi aeroportuali.
La smart city di Atene: il progetto Ellinikon
L’area dove sta sorgendo la nuova smart city di Atene si trova nel sobborgo di Elliniko, a sud della città e del Pireo (il porto ateniese), non lontano dalla località marittima e balneare di Glyfada. Qui fino al 2001 era in funzione l’aeroporto internazionale, oggi dismesso a favore del nuovo scalo di Eleftherios Venizelos, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici del 2004.
Il progetto Ellinikon copre una superficie di 6 milioni di metri quadrati ed è redatto da importanti studi di architettura a livello mondiale, tra cui i più noti sono Foster & Partners e Kengo Kuma & Associates. A portare avanti il piano è l’impresa immobiliare greca Lamda Development, che fa capo al magnate Spyros Latsis, con l’apporto di investimenti da Emirati Arabi e Cina.
L’obiettivo è costruire una smart city ecologica di lusso, completamente autosufficiente e a zero emissioni, utilizzando materiali privi di impatto ambientale e seguendo principi quali l’architettura bio-climatica e la città dei 15 minuti.
Case, negozi e verde: alcuni dettagli di Ellinikon
Tra gli edifici che spunteranno a Ellinikon c’è il Riviera Tower, che di fatto sarà il primo grattacielo della Grecia. Quindi, l’enorme centro commerciale Ellinikon Commercial Hub e la Little Athens, un complesso di quartieri residenziali con 8.000 appartamenti, servito da spiagge pubbliche e da 50 chilometri di piste ciclabili e percorsi pedonali. Completano il quadro hotel, ristoranti, uffici, scuole, strutture sportive. Il tutto sarà circondato da ampie aree verdi e potrà beneficiare di un parco costiero di 2 milioni di metri quadrati.
Nei primi sei mesi di lavori, a fine 2021, la prima parte dell’Ellinikon Park era già stata completata. Si tratta di un parco di 75.000 metri quadrati nell’Aviation Hangars Precinct, area circostante tre storici hangar dell’ex aeroporto. Già piantati oltre 900 alberi e 80.000 piante regionali. Le aree verdi sono dotate, tra l’altro, di giardini pluviali per la raccolta e il riuso delle acque piovane.
In una città come Atene e in un Paese come la Grecia, non può mancare il turismo culturale. Del programma pubblico di Ellinikon farà parte un itinerario che collega i 14 principali punti di grande interesse archeologico e storico. Un percorso di 12 chilometri aperto e accessibile a tutti, con posti a sedere per i visitatori, segnaletica, illuminazione e piantumazione.
I principi della città intelligente
E così la Grecia, Paese che a prima vista fa pensare soprattutto alla storia antica e alle vacanze estive, si sta muovendo verso nuove concezioni urbane. Le smart city sfruttano sensori, reti di comunicazione, big data e intelligenza artificiale per gestire in modo efficiente servizi e infrastrutture, allo scopo di incrementare sostenibilità, efficienza e sicurezza.
Nelle città intelligenti tali processi sono ottimizzati attraverso sistemi di telecomunicazione che supportano connessioni veloci e affidabili, reti elettriche dette smart grid che promuovono l’uso di fonti rinnovabili, sistemi di trasporto pubblico con mezzi ecologici e micromobilità in sharing.
Gestione dei rifiuti, distribuzione idrica, monitoraggio della qualità dell’aria e pubblica sicurezza sono altri importanti ambiti di applicazione dei principi della smart city.








