Mancano poche settimane all’inizio della scuola ma ci sono delle novità per gli studenti: analizziamole tutte.
Il “Back to School” è alle porte per centinaia di ragazzi in Italia. Le prime date del calendario scolastico che segnano il ritorno in aula si avvicinano sempre di più con bambini e adolescenti che si godono gli ultimi giorni di vacanza.
Tuttavia, dal prossimo anno per gli studenti a scuola ci saranno ben 20 novità. Quali sono?
Scopriamole insieme una per una.
Scuola 2026/2027: 20 novità per il prossimo anno
Sono tanti i cambiamenti per la scuola il prossimo anno. Dallo studio delle materie STEM sin da piccoli all’implementazione dell’Intelligenza Artificiale fino al sostegno psicologico e allo stop definitivo dello smartphone in aula. Ecco nel dettaglio cosa possono aspettarsi gli studenti una volta rientrati in aula.
- Nuovi programmi scolastici: approvati nuovi programmi incentrati sulla lettura e le poesie imparate a memoria per gli studenti delle Elementari. Alle Medie invece, possibilità di scegliere di studiare latino dal secondo anno. Alle Superiori, apertura digitale con l’introduzione dell’IA e delle “STEAM”, le materie scientifiche arricchite dalla A di Arte;
- Liceo matematico: parte la sperimentazione in 100 scuole per una nuova tipologia di Liceo, quello matematico, arricchito dal “Laboratorio Matematico”, che consentirà di approfondire le conoscenze matematico-scientifiche insieme a quelle umanistiche;
- Nuova filiera tecnica: numeri importanti (21mila studenti) per la “nuova filiera tecnica”, percorsi di studio di 4+2, tra istituti tecnici e Its Academy;
- Supporto psicologico AscoltaMI: uno sportello pensato per gli studenti in difficoltà, accessibile per coloro che frequentano l’ultimo anno delle Medie e il primo biennio delle Superiori;
- Educazione sessuale con il consenso dei genitori: gli alunni di Medie e Superiori potranno affrontare discorsi a tema Educazione Sessuale a scuola soltanto previo consenso dei genitori, altrimenti dovranno astenersi dalla frequenza;
- Fondi alle famiglie per l’acquisto dei libri: stanziati 139 milioni di euro per la fornitura dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027;
- Corsi di lingua o stage all’estero: maxi novità in arrivo per la scuola italiana, un progetto parallelo all’Erasmus che porterà 150 mila studenti e 15 mila professori a migliorare le competenze in lingua straniera attraverso corsi o stage all’estero;
- Nuove aule digitali: sono 155mila le nuove aule digitali utili per migliorare la didattica e per integrare l’IA come strumento da conoscere e utilizzare per il miglioramento delle proprie capacità;
- Fondi per l’edilizia scolastica: stanziati oltre 12 miliardi di euro per l’edilizia scolastica, ovvero piani antincendio, messa in sicurezza degli edifici, bonifiche e abbattimento delle barriere architettoniche in alcuni edifici sul territorio;
- Tutele Inail per studenti e professori: stabiliti 10 milioni di euro di tutele Inail per professori e studenti;
- Stop allo smartphone: addio allo smartphone in classe, anche alle Superiori. Consentiti invece in aula strumenti digitali per fini didattici come tablet e lavagna elettronica;
- Assicurazione sanitaria integrativa: in autunno per i docenti e il personale Ata entrerà in vigore l’assicurazione sanitaria integrativa, automatica ma volontaria, che coprirà prestazioni di cura e prevenzione;
- Cinque in condotta: il voto per la condotta è una delle novità più importanti per gli studenti a scuola, se si ottiene un’insufficienza scatta quasi automaticamente la bocciatura. Inoltre, il voto di condotta in generale dovrà essere riferito all’intero anno scolastico, non solo al singolo quadrimestre;
- Novità sulle sospensioni: se la sospensione per un alunno è superiore a due giorni, quest’ultimo sarà coinvolto in attività di cittadinanza solidale;
- Ritorno dei giudizi sintetici: alla Primaria ritorneranno i giudizi sintetici, da Ottimo a Non Sufficiente;
- Aiuti per gli alunni stranieri: gli alunni stranieri potranno godere di corsi di potenziamento di lingua italiana, così da facilitare la loro integrazione e il loro apprendimento;
- Nuove assunzioni: il Governo ha autorizzato il Mim ad assumere oltre 46 mila nuovi docenti sull’intero territorio;
- Maturità, cambiano orale e commissioni: si torna a parlare di “esame di maturità” e ora questa prova finale si concentra su quattro discipline, oltre alle materie della seconda prova, con stop alle tesine. Le commissioni passano da sette a cinque membri e il bonus massimo scende da cinque a tre punti;
- Contrasto alla dispersione scolastica: La dispersione scolastica continua a diminuire e nel 2026 è stimata al 7,3%, contro l’11,5% del 2022. Confermati anche per il 2026/2027 i docenti tutor e orientatori;
- Aumenti e arretrati per il personale scolastico: Con il rinnovo del Ccnl 2025-2027 arrivano aumenti medi di 143 euro per i docenti e 107 euro per il personale Ata, oltre agli arretrati. Previsti incrementi anche per i dirigenti scolastici.
Quando inizia la scuola in Italia?
Le 20 novità della scuola italiana sicuramente porteranno una rivoluzione in aula. Ma quando gli studenti potranno vederle applicate praticamente? Ecco le date del ritorno in classe delle varie regioni italiane.
- 7 settembre 2026 – Provincia Autonoma di Bolzano e scuole dell’infanzia della Lombardia;
- 10 settembre 2026 – Provincia Autonoma di Trento, Valle d’Aosta, Veneto;
- 14 settembre 2026 – Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia (scuola primaria e secondaria), Piemonte, Umbria;
- 15 settembre 2026 – Calabria, Campania, Emilia Romagna (avvio ufficiale delle lezioni per tutta la regione), Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana;
- 16 settembre 2026 – Abruzzo;
- 17 settembre 2026 – Puglia.
Un’ulteriore novità riguarda l’Emilia Romagna con alcune scuole Primarie che anticiperanno il rientro tra i banchi al 31 agosto. Tuttavia, il calendario scolastico partirà ufficialmente il 15 settembre, con gli istituti che nelle due settimane precedenti accoglieranno gli studenti per attività extra-scolastiche.








