Il caldo estivo lascia spazio all’instabilità: il meteo del weekend tra l’11 e il 13 luglio 2025 vedrà un’Italia interessata da un’ondata di maltempo con possibili temporali intensi e grandinate. Ecco le previsioni aggiornate per il fine settimana.

Dopo un inizio mese segnato dall’allerta caldo, con ben 17 città italiane classificate da “bollino rosso”, le temperature si sono leggermente abbassate negli ultimi giorni. Ma il sollievo potrebbe essere solo temporaneo: questo weekend, infatti, si profila come uno dei più instabili dell’estate 2025, con il concreto rischio di temporali violenti e grandinate in molte regioni italiane.

Così, mentre la crisi climatica rende sempre più frequenti eventi meteorologici estremi, una nuova perturbazione è pronta a investire il nostro Paese tra venerdì 11 e domenica 13 luglio, proprio nel pieno del primo grande esodo estivo, che vede già un calendario con giornate da bollino rosso e nero. Ecco cosa ci aspetta.

Meteo weekend 11-13 luglio 2025: prime avvisaglie di maltempo già da venerdì

Il weekend si aprirà con un cambio deciso dello scenario atmosferico. Venerdì, infatti, l‘anticiclone inizierà a cedere sul lato occidentale, lasciando spazio a una depressione in avvicinamento dall’Atlantico attraverso le Baleari, mentre un ciclone più freddo scivolerà dal Nord Europa verso l’area dei Balcani. L’Italia si troverà così al centro di una doppia offensiva meteorologica, con effetti che inizieranno a farsi sentire già nel pomeriggio.

A partire dalle ore centrali di venerdì, è previsto un aumento dell’instabilità sul Nord Italia e, più localmente, lungo l’Appennino centro-settentrionale. Rovesci e temporali potranno formarsi a ridosso delle Alpi e delle Prealpi, con possibile estensione verso le pianure del Veneto e del Friuli entro sera. Attenzione anche al rischio di grandine e forti raffiche di vento, specie in nottata, quando l’instabilità potrebbe raggiungere anche l’alta Romagna e parte del Piemonte orientale.

Sabato 12 luglio: temporali in arrivo sulle coste dell’alto Adriatico

Sabato sarà la giornata in cui il peggioramento comincerà a mostrarsi in modo più diffuso, soprattutto al Nord-Est. Il maltempo colpirà in prima battuta l’arco alpino, per poi estendersi nel corso delle ore verso le pianure del Triveneto. I fenomeni potranno assumere anche forte intensità, con grandinate, nubifragi localizzati e violente raffiche di vento.

Particolarmente esposte saranno le località balneari tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove sono attesi temporali anche durante le ore notturne. Jesolo, Caorle, Bibione, Lignano Sabbiadoro e altre mete turistiche potrebbero trovarsi alle prese con piogge intense proprio mentre iniziano ad accogliere i primi vacanzieri del mese.

Nel resto del Paese, la giornata di sabato dovrebbe mantenere condizioni più stabili, con ampie schiarite soprattutto al Sud e sulle Isole, e temperature attorno ai 30°C nelle ore centrali. Tuttavia, non si escludono fenomeni isolati anche lungo la dorsale appenninica, specie nel pomeriggio.

Domenica 13 luglio: rischio nubifragi e fenomeni estremi al Centro-Nord

Domenica potrebbe risultare la giornata più critica del weekend. La convergenza tra la perturbazione atlantica da ovest e l’aria più fresca in discesa dal Nord Europa darà origine a una configurazione potenzialmente esplosiva. In particolare, si teme la formazione di temporali autorigeneranti, capaci di stazionare per ore sulle stesse aree e di scaricare al suolo enormi quantità di pioggia, con rischio di allagamenti e danni.

Le regioni più esposte saranno quelle del Centro-Nord: si attendono fenomeni intensi in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio, ma anche Umbria e Marche, con possibili criticità anche nelle città di Roma, Firenze e Bologna. In alcune zone non sono da escludere grandinate di grosse dimensioni e raffiche di vento molto forti.

Nel corso della serata, il fronte instabile potrebbe estendersi anche verso sud, coinvolgendo Campania, Puglia settentrionale e Calabria tirrenica. Al contrario, il Sud estremo e la Sicilia dovrebbero restare ai margini del peggioramento, godendo ancora di giornate soleggiate e temperature estive.