The Guardian svela i gioielli nascosti di Roma e stila una classifica dei posti da visitare nella Città Eterna che i turisti non conoscono (ancora). Ecco quali sono.

Roma è una città che il mondo intero crede di conoscere. Basta chiudere gli occhi per visualizzare l’imponenza del Colosseo, uno dei monumenti più riconoscibili al mondo, e la bellezza della Fontana di Trevi. I monumenti più iconici della Città Eterna attirano ogni anno milioni di visitatori. Ma accanto a questa grandiosità – e al relativo sovraffollamento – esiste una Roma segreta che si svela a chi ha la curiosità di muoversi lontano dai percorsi più turistici. È la città vissuta ogni giorno dai suoi abitanti, un tesoro fatto di giardini silenziosi, musei quasi deserti e punti panoramici inaspettati. Vivere la Capitale come un romano significa proprio questo: lasciarsi sorprendere da luoghi meno famosi che conservano la propria autenticità. Non stupisce che anche un quotidiano autorevole come il The Guardian si sia lasciato conquistare dai “gioielli nascosti” di Roma.

I gioielli nascosti di Roma secondo il The Guardian

Il quotidiano britannico ha creato un itinerario alternativo per chi vuole vivere le proprie vacanze romane lontano dalla folla causata dall’overtourism: ecco le tappe del percorso.

L’Orto Botanico

Nascosto sulle pendici del Gianicolo, nel cuore di Trastevere, l’Orto Botanico è un mondo a parte. Appena varcherai la soglia, il caos della città svanirà, sostituito da una quiete surreale. Potrai passeggiare tra piante rare, fiori esotici e alberi secolari, accompagnato dal canto dei pappagalli selvatici. Il giardino di erbe medicinali, le fontane e le statue creano un’atmosfera romantica e sospesa. Raggiungi la cima del giardino: da un cancello posteriore potrai accedere alla terrazza accanto alla chiesa di San Pietro in Montorio, da cui godere di una vista panoramica incredibile su tutta Roma.
L’Orto Botanico è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30 e l’ingresso costa 5€.

La Centrale Montemartini

Ecco un luogo che incarna perfettamente l’anima stratificata di Roma. Situata nel quartiere Ostiense, la Centrale Montemartini è stata la prima centrale termoelettrica pubblica della città e oggi si è trasformata in un museo unico. Enormi turbine, motori diesel e caldaie mastodontiche fanno da contrappunto alle statue classiche romane ed etrusche. Il contrasto è potentissimo: la bellezza delle opere d’arte è esaltata dalla cornice industriale, rude e imponente, in un dialogo inaspettato tra dei e macchine.
La Centrale è aperta ogni giorno, escluso il lunedì, dalle ore 9.00 alle 19.00. Il biglietto di ingresso ha un costo di 11€.

Il Cimitero Acattolico

Il Cimitero dei Protestanti, o degli Stranieri, è un’oasi di tranquillità all’ombra della Piramide Cestia, a Testaccio. Tra i pini secolari e le lapidi ricoperte di edera, riposano artisti e poeti come John Keats e Percy B. Shelley, ma anche Antonio Gramsci, Emilio Gadda e Andrea Camilleri. È un luogo perfetto per una passeggiata riflessiva in un santuario di pace, con i gatti della vicina oasi felina che si aggirano indifferenti tra le tombe. Il Cimitero Acattolico è aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 17.00, la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 13.00.

Palazzo Altemps

A pochi passi dalla caotica e affollatissima Piazza Navona si trova questo splendido palazzo rinascimentale, parte del Museo Nazionale Romano. A differenza di altri musei più conosciuti, qui regna la calma. Le sale sono ampie, ariose e mai troppo affollate, cosa che ti permette di ammirare i capolavori della scultura classica da vicino, quasi in solitudine. Potrai apprezzare senza fretta ogni dettaglio, ogni scalpellata nel marmo.
Palazzo Altemps è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle 19.00. Il costo del biglietto, che comprende tutto il circuito del Museo Nazionale, è di 15€.

Via Giulia

Parallela al Lungotevere, Via Giulia è una delle strade più suggestive e antiche di Roma. Lunga appena un chilometro, è stata voluta all’inizio del Cinquecento da Papa Giulio II e progettata dal Bramante. Passeggiando sui suoi sampietrini troverai botteghe di antiquari, chiese storiche e palazzi nobiliari. Non dimenticare di alzare lo sguardo per ammirare l’Arco dei Farnesi, l’inizio di un ponte mai completato che Michelangelo progettò per collegare Palazzo Farnese a Villa Farnesina, sull’altra sponda del Tevere.

La Basilica di Santa Maria Maggiore

Spesso trascurata in favore della più imponente Basilica di San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore è uno dei luoghi di culto più interessanti di Roma, oltre ad essere ora la Basilica dove riposa Papa Francesco. Tappa dei cammini giubilari per il Giubileo 2025, proprio nella sua facciata custodisce uno dei suoi segreti meglio custoditi: un meraviglioso mosaico che racconta la leggenda del “miracolo della neve“. La storia narra che, nel 385 d.C., la Vergine apparve in sogno a un nobile e al Papa, indicando che avrebbero dovuto costruire una chiesa nel punto in cui, in pieno agosto, avrebbero trovato la neve. E così fu, tanto è vero che ogni anno, il 5 agosto, viene celebrata la Madonna della Neve. Un altro tesoro nascosto all’interno della Basilica è la scala a chiocciola elicoidale del Bernini, un capolavoro di architettura la cui costruzione è ancora oggi un mistero per gli esperti.

Come muoversi e dove parcheggiare a Roma

Esplorare tutti questi “gioielli nascosti” richiede agilità di movimento! La rete di mezzi pubblicimetropolitana, autobus e tram – è capillare, ma per un’esperienza più libera puoi affidarti ai numerosi servizi di mobilità condivisa: monopattini, bici elettriche e scooter sono perfetti per spostarti velocemente da un rione all’altro. Se arrivi in auto, la strategia migliore è parcheggiare sulle strisce blu o in uno dei tanti parcheggi convenzionati della Capitale, come Villa Borghese, Mercato Trionfale e Stazione Termini, anche per evitare lo stress della Fascia Verde, la ZTL che limita l’accesso dei veicoli più inquinanti, e di muoverti senza il pensiero di multe o divieti.