Un articolo del The Guardian svela un’Italia nascosta, quella vista con gli occhi dei propri lettori, che nel Belpaese non cercano solo le città d’arte, ma anche i piccoli borghi, le località termali, le passeggiate più spettacolari e i tesori meno conosciuti.

Negli ultimi anni il turismo in Italia ha registrato una crescita straordinaria, con visitatori da ogni angolo del mondo desiderosi di esplorare città storiche, monumenti indimenticabili, piccoli borghi e coste bagnate da acque cristalline. Ma oltre le destinazioni più popolari, come Roma, Venezia o Firenze, esiste un’Italia meno conosciuta e altrettanto incantevole, fatta di cittadine termali, borghi suggestivi, paesaggi mozzafiato, cucina eccellente e tesori nascosti che aspettano solo di essere scoperti.

A svelare queste meraviglie sono stati i lettori del The Guardian, che hanno girato l’Italia in lungo e in largo sfruttando tutti i servizi di mobilità per raggiungere le località più nascoste: dal treno alla macchina, dal camper al pullman. Quali sono allora i tesori sconosciuti dell’Italia consigliati dai lettori del quotidiano britannico?

Con gli Etruschi in Lazio

Il territorio della Tuscia, a nord del Lazio e non distante da Roma, si rivela un’oasi di pace ricca di storia e bellezza. Da Viterbo, con il maestoso Palazzo Papale, si snodano tortuose stradine che attraversano dolci colline ricoperte di querce e noccioleti e che conducono fino ai “mostri” in pietra del Parco di Bomarzo, alle antiche grotte rupestri nelle gole circostanti e alla raffinata arte di Caprarola, Bandiera Arancione del Touring Club, dove si trova Palazzo Farnese. Il tesoro nascosto più amato dagli inglesi rimane Civita di Bagnoregio, la pittoresca Città che muore raggiungibile solo a piedi, arroccata su un promontorio di tufo e affacciata su una vallata spettacolare.

Sacro Bosco di Bomarzo, un giardino abitato da “mostri”

A Roma c’è un museo nascosto

Roma è ricca di musei, ma tra le gallerie d’arte più intriganti, seppur meno conosciute, spicca la Centrale Montemartini, uno dei luoghi più insoliti della Città Eterna. Un tempo centrale elettrica, oggi accoglie statue e mosaici di epoca romana e greca, inseriti tra i macchinari industriali. Anche durante l’alta stagione questo luogo resta poco affollato ed è quindi perfetto per chi cerca un’esperienza culturale appagante e lontana dalle folle di turisti. La galleria è facilmente raggiungibile a pochi minuti a piedi dalla fermata Garbatella della metro.

L’accoglienza calorosa di Novara di Sicilia

I lettori del The Guardian sono rimasti incantati dal borgo montano di Novara di Sicilia (nella foto) grazie alla sua posizione, che regala panorami talmente suggestivi da lasciare senza parole. Qui l’accoglienza è genuina, l’aria è fresca e salutare e i vicoli in pietra raccontano secoli di storia e conquiste. Per gli amanti della buona cucina, i ristoranti locali offrono delizie tradizionali come arancini, pasta alla Norma e cannoli. Un’esperienza imperdibile è il ristorante che sorge tra le rovine del Castello Normanno, con una vista spettacolare sul mare.

La Puglia, terra di abbondanza

Per noi italiani la Puglia non è certo un tesoro nascosto, anzi, ma i lettori del Guardian amano il Gargano per le sue spiagge di sabbia finissima e per i suoi splendidi borghi, come Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo, luoghi di culto e pellegrinaggio. Lungo la costa adriatica, tra Vieste e Peschici, spiccano i trabucchi, antiche strutture da pesca su palafitte. Alcuni di questi suggestivi edifici sono stati trasformati in ristoranti, per gustare una cena indimenticabile in un’atmosfera unica.

I borghi più belli d'Italia in Puglia: Peschici

Camminare tra i sentieri intrisi di storia delle Piccole Dolomiti

Le Dolomiti sono famose in tutto il mondo, ma pochi conoscono le loro “sorelle minori”, le Piccole Dolomiti, un piccolo gruppo montuoso che fa parte delle Prealpi Vicentine. Questa zona è ricca di storia, poiché durante la Prima Guerra Mondiale costituiva il fronte tra Austria e Italia. I sentieri tracciati dagli eserciti offrono oggi numerose opportunità per gli escursionisti, tra cui la suggestiva Strada delle 52 Gallerie. Sulla vetta, l’Ossario del Pasubio è un monumento toccante, che custodisce i resti dei tanti soldati caduti.

Le terme e i formaggi della Val Brembana

La Val Brembana, a nord di Bergamo tra le splendide Alpi Orobiche, è una meta imperdibile da scoprire. A San Pellegrino Terme puoi ammirare l’elegante architettura liberty e rigenerarti nelle sue terme. Carona è il punto di partenza ideale per le escursioni, mentre a Branzi è d’obbligo assaporare l’omonimo formaggio e gustare la cucina tipica di montagna. In inverno, Foppolo è la località perfetta per gli amanti dello sci, ma in qualsiasi stagione è incantevole passeggiare per le strade di San Giovanni Bianco e Piazza Brembana, lasciandosi cullare dal placido scorrere del fiume Brembo.

Castell'Arquato: bellezza e storia nel cuore dell'Emilia | Moveo

Il borgo medievale di Castell’Arquato

Castell’Arquato, a circa trenta chilometri da Parma, è un incantevole borgo medievale ai piedi della Val d’Arda, dominato dall’imponente Rocca Viscontea e in estate avvolto dai girasoli che colorano la pianura. Passeggiando per le sue stradine acciottolate, si è rapiti dai panorami mozzafiato e dai monumenti storici, come la Rocca, la chiesa romanica e il Palazzo del Podestà, che ospita mostre d’arte.
Lungo il percorso vale la pena fermarsi al Museo Luigi Illica, dedicato al celebre librettista, e al Museo Geologico. Immancabile è una sosta nei ristoranti e nelle enoteche per gustare i prelibati salumi locali accompagnati da un bicchiere di Gutturnio Rosso o di Ortrugo Bianco.

Una camminata sulle Isole Eolie

Salina è una delle isole più incantevoli delle Eolie, con i crateri vulcanici ormai inattivi che offrono panorami indimenticabili sullo Stromboli, in perenne eruzione. I residenti organizzano escursioni guidate lungo sentieri che loro stessi mantengono con cura, per ammirare il tramonto sulle isole vicine di Filicudi e Alicudi. L’esperienza si conclude festeggiando con barbecue, vino locale e canti tradizionali, un modo autentico per vivere l’isola, in cui gli abitanti si divertono tanto quanto i visitatori. Per partecipare, basta chiedere al panificio di Leni o al bar sulla spiaggia del porto di Rinella.

Esplora l'arcipelago delle Isole Eolie | Moveo

La meravigliosa baia di San Nicola Arcella

San Nicola Arcella, Bandiera Blu della Calabria affacciata su una splendida baia della costa a circa due ore di macchina da Napoli, ha attirato l’attenzione di molti lettori del Guardian. Questo incantevole borgo sulla scogliera offre una vista mozzafiato sull’isola di Dino.
La cittadina è un piccolo gioiello, con la musica dal vivo ogni fine settimana, le spiagge di sabbia nera e le acque cristalline perfette per rinfrescanti nuotate. Tra le sue attrazioni ci sono il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia, il Forte Saraceno – oggi conosciuto come Torre Crawford in onore della scrittrice italo-americana Frances Marion Crawford, che vi soggiornava – e le colline circostanti, da cui godere di panorami straordinari: qui, in primavera ed estate, appaiono miriadi di farfalle.

I borghi intorno a Padova

A un’ora da Venezia e poco a sud di Padova, si trova il meraviglioso Parco Regionale dei Colli Euganei, un’oasi naturale ricca di foreste rigogliose, incantevoli borghi collinari, sorgenti termali e vigneti. Dalla stazione di Monselice una piacevole passeggiata di circa cinque chilometri conduce al borgo di Arquà Petrarca, uno dei più belli in Veneto e dimora del celebre poeta del XIV secolo Francesco Petrarca. A sud del Parco svetta il borgo fortificato di Este, mentre per godere dei panorami migliori devi salire a Teolo o sul Monte Venda, che con i suoi 603 metri è il punto più alto di queste colline vulcaniche. Gli autobus da Padova collegano le zone più remote, mentre Monselice e la città termale di Abano Terme sono facilmente raggiungibili in treno. Se percorri la Strada del Vino ti immergerai nei sapori e nell’atmosfera unica di questa splendida zona.