I nostri consigli sulle destinazioni per i prossimi viaggi di primavera: mete e destinazioni possibili, con l’incognita della guerra in Medioriente. 

Continua la guerra in Medioriente e si protraggono le difficoltà. Dopo l’aumento dei prezzi dei carburanti e di quelli dell’energia si discute di un possibile riallineamento delle accise per ridurre i costi del pieno.

Disagi anche per chi, dato uno sguardo al calendario dei ponti e delle festività, ha pianificato un viaggio di primavera. Ma quali sono le mete in cui viaggiare con sicurezza?

Viaggi di primavera: i nostri consigli sulle mete in cui viaggiare con serenità

Tra capitali europee, borghi di primavera e le splendide fioriture di stagione, nonostante il clima teso a livello internazionale, è ancora possibile pianificare una vacanza in sicurezza. Ecco i nostri consigli sui luoghi da scoprire in Italia e in Europa (e non solo) in questo periodo.

Città d’arte e Capitali Europee

La primavera coincide con le celebrazioni di Pasqua. In alcuni paesi europei – Italia compresa – è il periodo in cui il viaggio diventa pura immersione nelle tradizioni locali. Dalla Pasqua nei borghi di montagna italiani – che custodiscono riti antichissimi – alla più classica Settima Santa spagnola, in ciascun luogo è possibile vivere un’esperienza autentica. Ecco qualche consiglio:

  • Valencia, Spagna: in questo periodo dell’anno tiene la scena Las Fallas, una delle tradizioni più antiche. Tra fuochi d’artificio e sfilate, è l’occasione per assaporare l’anima autentica della Spagna;
  • Parigi, Francia: in piena fioritura, è una destinazione romantica per eccellenza, perfetta per chi viaggia in coppia e sogna una fuga romantica;
  • Vienna, Austria: se si è in viaggio con i bambini è una meta molto caratteristica in questo periodo dell’anno. Da non perdere i tradizionali mercatini di Pasqua;
  •  Londra, Inghilterra: meta ideale per chi ha voglia di godersi le bellezze della città con un clima più mite: consigliatissima – pioggia permettendo – l’esperienza di un pic-nic in uno dei parchi della città. Ricordiamo tuttavia che è obbligatorio l’ETA per viaggiare nel Regno Unito;
  • Lisse, Paesi Bassi: una minuscola cittadina che, in questo periodo, custodisce uno degli spettacoli di primavera da non perdere. La magia dei Giardini di Keukenhof con i tulipani in fiore è davvero imperdibile: senza contare che Lisse è un punto di partenza ideale per esplorare l’Olanda e le sue meraviglia in questa stagione.

Natura, relax e isole

Per chi sogna il mare anche in primavera, per chi ama l’avventura e per chi invece preferisce itinerari nella natura selvaggia, ecco le mete consigliate:

  • Fuerteventura, Spagna: la seconda isola più grande dell’arcipelago delle Canarie, si trova a circa 100 Km dalla costa nordafricana ed è famosa per il suo paesaggio unico, dominato da ampie pianure aride e formazioni vulcaniche. Experience consigliata: trekking sui vulcani;
  • Malta: città storiche, siti archeologici tutti da scoprire e spiagge paradisiache, ideali anche in questo periodo dell’anno. Consigliata una visita al celebre Popeye Village;
  • Bocas del Toro, Panama: al confine con il Costa Rica, l’arcipelago di Bocas del Toro è uno dei tesori caraibici di Panama. Sette isole principali e numerosi isolotti compongono questo angolo tropicale sospeso tra giungla, barriera corallina e vibrazioni surf.

Quali sono i viaggi a rischio? Le destinazioni sconsigliate

Vediamo invece le mete assolutamente sconsigliate in questo periodo a causa della congiuntura internazionale. Per evitare problemi, il consiglio è quello di inserire l’itinerario del proprio viaggio sul portale della Farnesina Viaggiare Sicuri e controllare se ci siano pericoli o meno.

Per viaggiare sicuri a marzo 2026 e durante la primavera, infatti, è bene evitare voli o vacanze in queste destinazioni:

  • Iran;
  • Israele;
  • Cisgiordania;
  • Giordania;
  • Libano;
  • Emirati Arabi Uniti;
  • Qatar;
  • Bahrain;
  • Kuwait;
  • Oman.

Inoltre, a causa della guerra in Iran potrebbero esserci problemi con scali o voli per raggiungere le seguenti mete:

Inoltre, rientrano tra le mete sconsigliate per i viaggi di primavera 2026 anche le seguenti destinazioni che potrebbero essere coinvolte dall’escalation del conflitto in Medio Oriente:

In ultima analisi, è consigliato tenere sotto controllo in tempo reale i canali ufficiali della propria compagnia aerea, così da restare aggiornati su eventuali comunicazioni o cambiamenti dell’ultimo momento. Allo stesso modo, è utile consultare periodicamente anche i siti web degli aeroporti di partenza e di destinazione, dove vengono pubblicati avvisi e aggiornamenti operativi che possono riguardare voli, orari o accessi ai terminal.

Per evitare inconvenienti, è consigliabile arrivare in aeroporto con un certo anticipo, in modo da affrontare con maggiore tranquillità le procedure di controllo di sicurezza e le eventuali code. Chi desidera velocizzare i tempi può inoltre usufruire del servizio Fast Track, che consente di accedere a corsie dedicate e più rapide per i controlli, riducendo sensibilmente l’attesa prima dell’imbarco.

Viaggi di primavera 2026: se si cancellano si ottiene un rimborso?

Se la meta scelta rientra tra quelle sconsigliate, cosa fare? E se si annulla la partenza si ottiene un rimborso del biglietto aereo?

La situazione cambia, di caso in caso. Se è la compagnia aerea a cancellare il volo, allora si ottiene un voucher con il credito del volo che si è acquistato. Questo voucher può essere usato in una finestra temporale di 12 mesi per acquistare altri voli della compagnia aerea.

Se è il viaggiatore a voler annullare il viaggio, la situazione diventa più complicata. O meglio, se si è stipulata in anticipo un’assicurazione viaggio si potrebbe ottenere un rimborso in tempi brevi. In caso contrario, l’iter potrebbe essere più lungo e il rimborso non è sempre garantito.

Comunque, come ricordato anche da Assoviaggi, secondo l’articolo 41 del Codice del Turismo (d.lgs. 79/2011), il «viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto di pacchetto turistico senza il pagamento di penali quando, prima della partenza, sopravvengano circostanze inevitabili e straordinarie nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze, tali da incidere in modo sostanziale sull’esecuzione del viaggio o sul trasporto verso la destinazione».

Lo spazio aereo chiuso in Medio Oriente a causa della guerra in Iran – che coinvolge scali importanti come Abu Dhabi, Dubai e Doha – rientra nella circostanza appena elencata, dunque si dovrebbe ricevere un rimborso in caso di annullamento del viaggio. Tuttavia, gli esperti consigliano di aspettare fino a 48 ore prima della partenza per sapere se il volo è cancellato dalla compagnia stessa o viene confermato.