Come ogni prima domenica del mese, l’iniziativa del Ministero della Cultura Domenica al Museo torna a luglio 2025, con l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali. In questo articolo vediamo quali sono tutte le iniziative che promuovono il ricco patrimonio storico, artistico e culturale italiano.
Lanciata per la prima volta nel 2014, la “Domenica al Museo” è diventata un appuntamento fisso e molto atteso da cittadini e turisti. Lo spirito dell’iniziativa è quello di avvicinare le persone alla cultura, rendendo accessibile a tutti la bellezza custodita nei luoghi simbolo del nostro Paese.
È un’occasione per riscoprire musei italiani che abbiamo dietro l’angolo o per un gig-trip all’insegna dell’arte e della storia. Il successo si conferma mese dopo mese, con un’affluenza sempre notevole che testimonia il desiderio diffuso di partecipare alla vita culturale.
L’edizione di giugno, avvenuta in concomitanza con il ponte del 2 giugno con la Festa della Repubblica, ha visto una grande partecipazione: 319.301 ingressi.
La Domenica al Museo del 6 luglio 2025: mostre e musei da non perdere
L’elenco dei musei e dei siti che aderiscono all’iniziativa è in costante aggiornamento e può essere consultato in tempo reale sul sito del Ministero della Cultura. Le visite si svolgono negli orari di apertura ordinari, con accesso su prenotazione dove previsto. La prenotazione è sempre consigliata per le visite guidate.
Di seguito, ti offriamo una panoramica delle principali aperture nelle più importanti città d’arte italiane. Ti consigliamo comunque di verificare sempre sul sito ufficiale per le conferme e gli orari.
Milano
Per la Domenica al Museo, Milano offre un’ampia scelta agli amanti dell’arte. Potrai immergerti nei capolavori della Pinacoteca di Brera, che ospita opere fondamentali della storia dell’arte italiana, come il “Cristo morto” di Mantegna e “Il bacio” di Hayez. Per visitare il Cenacolo Vinciano, capolavoro di Leonardo Da Vinci, la prenotazione online è obbligatoria e i biglietti gratuiti sono disponibili, come ogni mese, dal mercoledì precedente.
Torino
A Torino il circuito dei Musei Reali è una tappa obbligata. Potrai visitare gratuitamente il Palazzo Reale, l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità. Aprono le loro porte anche le Residenze Reali Sabaude: Palazzo Carignano e Villa della Regina, che offre una vista mozzafiato sulla città. Nei dintorni di Torino, sono imperdibili il Castello di Agliè, che fa sempre parte del Complesso delle Residenze Reali Sabaude, e la romanica Abbazia Fruttuaria di San Benigno Canavese.
Genova
La Superba Genova, offre ai visitatori la possibilità di esplorare i suoi magnifici palazzi storici. Generalmente, per la “Domenica al Museo”, sono aperti gratuitamente i Musei Nazionali di Genova, che includono le splendide gallerie di Palazzo Reale e Palazzo Spinola di Pellicceria, con le ricche collezioni e gli arredi originali.
Venezia
Venezia, la città lagunare patrimonio dell’umanità, offre l’accesso gratuito a molti dei suoi tesori più preziosi. Le Gallerie dell’Accademia sono un must, con la più ricca collezione di pittura veneta al mondo, da Tiziano a Tiepolo. Anche la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, affacciata sul Canal Grande, il Museo d’Arte Orientale a Ca’ Pesaro e il Museo Archeologico sono inclusi nell’iniziativa. Non mancano le aree archeologiche: il Museo Nazionale e l’area archeologica a Quarto d’Altino e quella sotto la Cattedrale di Concordia Sagittaria. Imperdibile è anche Villa Piani a Stra, dove si trova uno dei labirinti più impegnativi al mondo.
Bologna
A Bologna, città di torri e portici, la cultura è di casa. La Pinacoteca Nazionale e il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” a Marzabotto sono tra i luoghi che aderiscono all’iniziativa. Una giornata perfetta per scoprire la storia antica e l’arte emiliana.
Firenze
Il cuore del Rinascimento spalanca i suoi scrigni. A Firenze potrai visitare gratuitamente le Gallerie degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, dove ammirare il David di Michelangelo, e tutte le sontuose sale di Palazzo Pitti con i suoi musei. Anche il Museo Nazionale del Bargello e le Cappelle Medicee sono mete imperdibili per questa giornata speciale. Data l’enorme affluenza, è altamente consigliato pianificare la visita e, dove possibile, prenotare.
Roma
La Capitale offre un’infinità di opzioni per una domenica culturale, dal Colosseo e il Foro Romano al Pantheon, passando per Castel Sant’Angelo e la Galleria Borghese (prenotazione obbligatoria). Anche i grandi musei nazionali come Palazzo Barberini, Palazzo Massimo e le Terme di Caracalla partecipano all’iniziativa. Un’immersione totale nella storia millenaria della Città Eterna, che può anche essere una bella occasione per salire sul nuovo Archeotram. L’elenco relativo a Roma è vastissimo, meglio consultare il sito del Ministero per pianificare il tuo itinerario.
Napoli
Napoli non sta certo a guardare e risponde con un’offerta culturale ricchissima, anche in virtù degli eventi organizzati per “Napoli Millenaria”, che celebrano i 2500 anni della città partenopea. Saranno aperti gratuitamente il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti al mondo per l’arte classica, e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, con le straordinarie collezioni d’arte e il magnifico parco. Anche Castel Sant’Elmo, da cui si gode una vista spettacolare sul Golfo, la Certosa e Museo di San Martino e il Palazzo Reale di Napoli saranno accessibili.
Bari
Molte anche le perle culturali di Bari. Il Castello Svevo, imponente fortezza a Bari Vecchia, e la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” a Bitonto sono tra i luoghi visitabili. Un’ottima occasione per scoprire il patrimonio artistico della Puglia.
Come muoversi e dove parcheggiare per la Domenica al Museo di luglio 2025
Per goderti al meglio la tua domenica all’insegna della cultura, la pianificazione è tutto. Se decidi di muoverti in auto, una soluzione più comoda è quella di lasciare il veicolo nei parcheggi convenzionati situati in prossimità dei centri storici e delle aree di maggiore interesse. Questo ti permetterà di evitare lo stress della ricerca di un posto e di goderti la giornata in totale relax.
Una volta parcheggiata l’auto, per spostarti da un museo all’altro, puoi approfittare della sharing mobility. Che si tratti di biciclette, monopattini o scooter elettrici, i servizi di mobilità condivisa sono un’alternativa sostenibile e divertente per muoversi agilmente nel traffico cittadino, trasformando così gli spostamenti in un’esperienza piacevole e a basso impatto ambientale.








