Partiamo per un viaggio on the road tra Milano e Napoli fermandoci in cinque luoghi da vedere almeno una volta nella vita, cinque città da sogno da visitare con lentezza.
Ogni tappa tra Milano e Napoli è un invito a fermarsi per respirare l’atmosfera di splendide città intrise di storia e di bellezza, in un percorso all’insegna del turismo lento, che esige di assaporare il piacere dell’esperienza.
Dalla Lombardia all’Emilia Romagna, dall’Umbria alla Campania, questo viaggio in auto è all’insegna del piacere e della scoperta.
5 città da sogno tra Milano e Napoli
Andiamo alla scoperta di cinque località emblematiche dell’immenso patrimonio artistico, storico e culturale dell’Italia, senza dimenticare la ricchezza della nostra cucina e l’arte del mangiar bene che ci rendono un’eccellenza apprezzata in tutto il mondo.
Prima di partire, il nostro consiglio è quello di calcolare il pedaggio autostradale in anticipo, in modo da pianificare senza sorprese le tappe e le soste per fare rifornimento di carburante.
E ora partiamo!
Piacenza, Terra di Passo
Situata sulla riva destra del Po, Piacenza è una città “di confine” tra l’Emilia-Romagna e la Lombardia. Leonardo da Vinci la definì “Terra di Passo” nel Codice Atlantico per sottolineare il suo ruolo nei viaggi verso Milano.
Tra le prime in Italia per la mobilità sostenibile, Piacenza è perfetta da esplorare a piedi o in bicicletta, tra i portici eleganti che lasciano intravedere i cortili dei palazzi nobiliari. Il centro della città è piazza Cavalli, con le grandi statue equestri di Ranuccio e Alessandro Farnese, scolpite nel Seicento da Francesco Mochi. Poco distante si trova Palazzo Comunale, detto “il Gotico”, che si dice abbia ospitato il Petrarca.
Per un’immersione nella storia ducale, vale la pena visitare Palazzo Farnese, oggi sede dei Musei Civici, dove è custodito un raro Tondo della Vergine con Bambino di Botticelli. La sezione archeologica ospita il Fegato di Piacenza, un manufatto etrusco utilizzato per l’arte divinatoria. Il percorso si completa con una passeggiata lungo le Mura Farnesiane, che un tempo racchiudevano la città.
Il Duomo di Piacenza è un gioiello di romanico e gotico, con la cupola affrescata dal Guercino. Il patrimonio religioso della città è ricco di altre sorprese, come la basilica di Sant’Antonino, importante tappa sulla Via Francigena, e la chiesa di Santa Maria di Campagna, dove si dice che Papa Urbano II abbia annunciato la Prima Crociata. Imperdibile è la Galleria Alberoni che custodisce l’Ecce Homo di Antonello da Messina.
Infine, tra le colline piacentine si celano alcuni dei borghi medievali più belli, come Castell’Arquato, Grazzano Visconti e Bobbio.
Sabbioneta, la città ideale
Bandiera Arancione del Touring Club e tra i migliori borghi al mondo per il turismo sostenibile, Sabbioneta è un gioiello rinascimentale nato dal nulla grazie alla volontà di Vespasiano Gonzaga Colonna. Condottiero illuminato e visionario, nella seconda metà del Cinquecento fece costruire questa città ispirandosi ai principi dell’architettura classica. Il risultato è un luogo perfetto nella sua armonia, rimasto intatto nel tempo e oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco insieme a Mantova, cosa che ha dato vita alla pista ciclabile Ciclovia dell’Unesco.
Il primo impatto è sorprendente: le mura, imponenti e ben conservate, proteggono un centro compatto, dove ogni strada e palazzo sembrano seguire un disegno preciso. Superata una delle porte d’accesso, ti trovi subito immerso in pieno Rinascimento. Inizia la visita da Piazza d’Armi, chiusa su un lato da un elegante porticato in mattoni a vista che ricorda un acquedotto romano.
Qui si trova la Galleria degli Antichi, un edificio straordinario voluto da Vespasiano per esporre la sua collezione d’arte. Salendo al primo piano, troverai un ambiente raffinato: grandi finestre illuminano le pareti affrescate, il soffitto ligneo è un capolavoro e ogni dettaglio, dagli stemmi ai vasi decorativi, racconta l’eleganza dell’epoca. Attraverso un corridoio si accede a Palazzo Giardino, la residenza privata del principe. Il giardino annesso, con la fontana centrale e la disposizione geometrica, riflette alla perfezione l’ideale rinascimentale di equilibrio e bellezza.
Un altro capolavoro è il Teatro Olimpico, progettato da Vincenzo Scamozzi, allievo del Palladio. Qui, tra colonne corinzie e affreschi della scuola di Paolo Veronese, rivive lo splendore delle corti cinquecentesche. Infine, non perdere Palazzo Ducale, fulcro del potere politico, con la magnifica Sala delle Aquile, e la Chiesa di Santa Maria Assunta, con i marmi preziosi e gli affreschi barocchi.
La tappa del gusto: Casa Artusi a Forlimpopoli
Se ami la cucina italiana e i viaggi gourmet, Forlimpopoli è una tappa quasi obbligata in questo percorso. Qui, nel cuore della Romagna, sorge Casa Artusi, il primo centro di cultura gastronomica dedicato esclusivamente alla cucina casalinga. Inaugurata nel 2007 all’interno di un antico convento, questa istituzione celebra il lavoro di Pellegrino Artusi, considerato il padre della cucina italiana. Il suo manuale La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, pubblicato nel 1865, raccoglie ricette e consigli che ancora oggi ispirano chef e appassionati.
Casa Artusi non è un museo, ma un luogo vivo, uno spazio aperto a chiunque ami mettersi ai fornelli e condividere il piacere del cibo. Qui trovi una biblioteca, un ristorante, una scuola di cucina e uno spazio eventi, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni culinarie popolari e promuovere il patrimonio gastronomico emiliano-romagnolo.
Se sei alla ricerca di un’esperienza diversa dalle altre, non perdere la Festa Artusiana, un evento che ogni anno anima Forlimpopoli con spettacoli, degustazioni e incontri dedicati al cibo e alla cultura gastronomica italiana: l’edizione di quest’anno si terrà dal 28 giugno al 6 luglio.
Perugia, una delle città più antiche d’Italia
Il centro storico di Perugia è un gioiello medievale, un borgo trecentesco tra i più belli d’Italia. In città l’atmosfera è vivace grazie alle due storiche università: l’Università degli Studi, fondata nel 1308, e l’Università per Stranieri, la più importante del Paese. Inoltre, manifestazioni come Eurochocolate e Umbria Jazz attirano ogni anno visitatori da tutto il mondo.
Di giorno è brulicante di vita, ma anche la sera conserva un’anima frizzante. Non limitarti a una visita veloce: Perugia merita tempo per essere scoperta, tra scorci su colline e vallate e un patrimonio storico che attraversa secoli. Le sue origini risalgono agli Etruschi, con un insediamento su un precedente villaggio umbro. Nel 295 a.C. la battaglia del Sentino consegnò la città ai Romani. Nel Medioevo fu un centro strategico dello Stato Pontificio, teatro delle lotte per il potere tra il papato, i Visconti e la famiglia Baglioni. Dopo un breve dominio napoleonico, nel 1860 Perugia fu annessa al Regno d’Italia.
Oggi la città custodisce tesori d’arte e architettura imperdibili. Prima di immergerti nel centro storico, fai tappa alla Casa del Cioccolato Perugina, una delizia per gli amanti del “cibo degli dei”. Raggiungi poi Piazza IV Novembre, con la Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo. Scopri le meraviglie etrusche: il Pozzo etrusco, l’Ipogeo dei Volumni e l’Arco etrusco. La Galleria Nazionale dell’Umbria conserva capolavori di Piero della Francesca, Pinturicchio e Perugino. Infine, non perderti l’acquedotto medievale, la Rocca Paolina e, per un po’ di rilassante shopping, una passeggiata in Corso Vannucci.
La Reggia di Caserta, trionfo di barocco italiano
La Reggia di Caserta e il suo immenso parco sono due inestimabili capolavori del barocco italiano a pochi chilometri da Napoli.
Da un lato c’è il Palazzo Reale più grande del mondo, con i sontuosi appartamenti ricchi di affreschi, marmi pregiati e arredi sfarzosi. Dall’altro, i giardini spettacolari, che da soli meriterebbero una visita per l’eleganza e la cura impeccabili.
Costruita ispirandosi alla Reggia di Versailles di Parigi e al Palazzo dell’Escorial di Madrid, la Reggia di Caserta è una meraviglia voluta da Carlo di Borbone e progettata da Luigi Vanvitelli. I lavori iniziarono nel 1752, ma l’imponente complesso fu completato solo nel 1845. Oggi è un Patrimonio dell’Umanità Unesco, non solo per la sua bellezza, ma anche per lo straordinario contesto naturale che lo circonda, come il Belvedere di San Leucio e l’Acquedotto Carolino.
Puoi iniziare la tua visita alla Reggia dal Parco Reale, camminando lungo il viale centrale fino alla Fontana di Diana e Atteone, con la grande cascata sullo sfondo. Da non perdere è il suggestivo Giardino Inglese, voluto da Maria Carolina d’Austria. Se preferisci evitare lunghe camminate, puoi noleggiare una bicicletta o prendere la navetta.
Gli Appartamenti Reali offrono una sequenza di sale decorate con splendidi affreschi e dettagli dorati. Dallo Scalone d’Onore alla maestosa Sala del Trono, ogni ambiente trasuda magnificenza. Il Teatro di Corte, con la scenografica forma a ferro di cavallo, ti lascerà senza fiato.








