Un mini tour tra i borghi dell’Isola d’Ischia, esplorando i tanti volti di questa iconica destinazione made in Italy, tra località alla moda, ex villaggi di pescatori e paesini rurali.
Ischia è una delle isole più famose dell’Arcipelago Campano, accanto a Procida e Capri, con cui condivide tutto il fascino mediterraneo di destinazione raffinata e verace allo stesso tempo. A dimostrare le diverse sfaccettature sono proprio i suoi borghi.
Ischia, un viaggio nei borghi dell’isola verde
Mare cristallino, natura rigogliosa, affascinanti borghi, rinomate terme e una deliziosa gastronomia. Situata nel Golfo di Napoli, Ischia è famosa per le sue spiagge, dove le acque trasparenti invitano a nuotare e rilassarsi sotto il sole, ma è anche un paradiso per gli amanti della natura, con sentieri che si snodano tra colline verdeggianti e offrono viste panoramiche spettacolari. Senza dimenticare le fonti termali, conosciute fin dall’antichità, che offrono un’oasi di benessere con acque curative e trattamenti rilassanti sotto il segno dell’origine vulcanica dell’isola.
E i borghi? Ecco, sono tutti deliziosi, ognuno con il proprio carattere e la propria storia: ci sono quelli spiccatamente di mare, ex villaggi di pescatori diventati il centro della movida e quelli più contadini dell’entroterra, tra vigneti e ulivi, dove entrare in contatto con il lato più intimo dell’isola. Di seguito, ne abbiamo selezionati sette, facendo un mix tra i più frequentati, eleganti e popolari e i meno battuti dagli itinerari turistici, così da avere un ritratto completo di Ischia.
Ischia Ponte, il place to be

Ischia Ponte è un antico borgo marinaro, detto anche Borgo di Celsa, noto per il suo incantevole Castello Aragonese, che si erge maestoso su un isolotto collegato alla terraferma da un pittoresco ponte pedonale, particolarmente suggestivo al tramonto: la fortezza prende il nome da Alfonso d’Aragona, che nel XV secolo ne diede le fattezze attuali. Oggi è sede di mostre e manifestazioni culturali ed è visitabile per 365 giorni all’anno grazie a un’opera di restauro iniziata nel 1912 dall’avvocato ischitano Nicola Ernesto Mattera, che prosegue con i suoi discendenti.
Passeggiando per le stradine strette e lastricate, puoi ammirare le case colorate, i piccoli negozi di artigianato e le affascinanti chiese come la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Se vuoi goderti il mare la Spiaggia dei Pescatori offre sabbia dorata e mare cristallino per rilassarsi al sole: si trova proprio a due passi dal centro storico, ed è quindi facilmente raggiungibile e dotata di ogni servizio.
Tra gli eventi da non perdere c’è la Festa di Sant’Anna, che si svolge ogni 26 luglio dal 1932, con la simulazione dell’incendio del castello, i fuochi d’artificio e la sfilata di barche allegoriche che richiama un antico pellegrinaggio. Insomma, questo borgo, con la sua combinazione di storia, natura e bellezza è una tappa obbligata per chi visita l’isola.
Sant’Angelo, il più cool

Sant’Angelo fa parte del comune di Serrara Fontana ed è un borgo esclusivo e completamente pedonale situato sulla costa meridionale di Ischia. Si tratta di una località rinomata per il suo mood decisamente chic: le boutique eleganti e i negozi di artigianato invitano a fare shopping, mentre i ristoranti sul lungomare offrono cucina locale di alta qualità, con un’enfasi particolare sui piatti di pesce fresco. L’architettura del paesino è tipicamente mediterranea, con le case una a ridosso dell’altra.
Il punto di riferimento culturale è la Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita nel 1950, da dove si gode un bel panorama, in quanto è situata sulla parte alta di Sant’Angelo, la collina della Madonnella. Per gli amanti del trekking ci sono diversi sentieri da poter percorrere, tra cui quello che collega Sant’Angelo alla spiaggia dei Maronti, la più grande dell’isola, dove andare alla scoperta delle fumarole, getti di vapore che provengono dal sottosuolo vulcanico che rendono la sabbia caldissima (più di 100°C), perfetta sia per le sabbiature, ma anche per cucinare, come da tradizione.
Sant’Alessandro, la quiete in collina
Sant’Alessandro è una quieta contrada collinare dove si respira un’aria rurale e autentica, pur trovandosi a poche centinaia di metri dal frequentatissimo porto di Ischia. Un’oasi di pace caratterizzata da casette color pastello, finestre moresche, cortili fioriti e orti domestici che ogni 26 agosto si anima in onore della Festa del santo patrono: una processione in costume attraversa il borgo coinvolgendo anche il Castello Aragonese di Ischia Ponte, rievocando epoche passate tra musiche e abiti sfarzosi. Una celebrazione sentita dagli ischitani, che attira anche moltissimi turisti.
Dopo una breve passeggiata tra le placide stradine panoramiche, attraverso un sentiero con scalini, puoi raggiungere la Spiaggia degli Inglesi, un gioiello nascosto con sabbia fine e ciottoli, incorniciato da una vegetazione rigogliosa. Un ottimo modo per vivere una giornata di mare lontano dalla movida.
C’è da dire che il borgo è legato anche alla figura del professor Giorgio Buchner, un archeologo tedesco scappato dalla Germania durante il nazismo, che con le sue scoperte presso la necropoli di Pithecusa ha reso quello di Ischia uno dei siti archeologici più significativi di tutto il Mediterraneo.
Campagnano, il borgo contadino
Campagnano è un tranquillo borgo contadino immerso nel verde, frazione del comune di Ischia, noto per le sue tradizioni agricole. Non è a ridosso del mare, ma si trova in territorio collinare, circondato da vigneti e uliveti: approfittane per fare qualche giro nelle cantine dei dintorni, dove poter degustare uve autoctone come Forastera e Biancolella.
Valgono la visita i tanti belvedere da cui si possono scorgere il bel Castello Aragonese, simbolo dell’isola e la chiesa Chiesa dell’Annunziata, che si trova nella piazzetta principale. La sua notorietà si deve soprattutto al fatto che nel periodo natalizio il paesino si trasforma in un vero e proprio presepe vivente, con le vie puntellate di botteghe che ben si prestano a ospitare figuranti (circa 250) sospesi nel tempo. Ci sono stand di artigianato e quelli dedicati alla gastronomia.
Per un tuffo nella natura Campagnano è il punto di partenza e di arrivo di numerosi percorsi escursionistici dove godere di viste mozzafiato sulla Baia di Cartaromana e sul Golfo di Napoli, per riconoscere all’orizzonte Procida e Capri.
Buonopane, protagoniste le tradizioni popolari

Siamo nel comune di Barano d’Ischia: qui si trova il borgo di Buonopane, che sorge a 280 metri sul livello del mare, conosciuto fin dall’antichità per le sue fonti curative e per le sue tradizione popolari. La Sorgente di Nitrodi, famosa per le acque terapeutiche, è una delle attrazioni principali, dove i visitatori possono godere di trattamenti benessere, lezioni di yoga e bagni termali.
Buonopane, però, è anche curiosa per essere la patria della ‘Ndrezzata, una danza tradizionale ischitana con spade e bastoni che si trasmette di generazione in generazione e che ha il suo momento culmine durante il lunedì dell’Angelo, quando viene riproposta da gruppi folkloristici locali. Si narra che il ballo nasca per redimere la faida tra gli abitanti di Barano e Buonopane nel ‘500, ma le origini si perdono nella notte dei tempi.
Lacco Ameno, a tutte terme

Lacco Ameno è il più piccolo comune dell’isola di Ischia, un elegante borgo situato sulla costa nord-occidentale: non passa inosservato soprattutto per il suo “Fungo”, una distintiva roccia di tufo rotolata dal Monte Epomeo che emerge dal mare, ed è noto per essere stata la prima colonia della Magna Grecia. Si tratta di un mix perfetto di storia, cultura ed eleganza, con numerosi punti di interesse come il Museo Archeologico di Pithecusae, che ospita reperti storici di grande valore.
Passeggiare lungo il corso Angelo Rizzoli, fiancheggiato da boutique e ristoranti, è un’esperienza ideale per sentirsi in vacanza, mentre la Chiesa di Santa Restituta, con il suo annesso museo, offre uno sguardo sulla storia religiosa e culturale del borgo: a maggio di ogni anno si celebra con una rappresentazione lo sbarco della patrona, che leggenda vuole sia arrivata esanime dalla Tunisia: durante la navigazione avrebbe dovuto essere bruciata, ma a prendere fuoco, invece, fu la barca dei suoi carnefici, così che il suo corpo arrivò intatto.
Da non perdere a Lacco Ameno la bella spiaggia di San Montano, dove nella baia sorge il Parco Negombo, con acque termali e giardini botanici.
Forio, l’asso pigliatutto

Forio è un borgo vivace situato sulla costa occidentale di Ischia, il comune più grande dell’isola, un insieme completo di arte, cultura, natura, relax e divertimento. La Chiesa del Soccorso, situata su una scogliera con vista mozzafiato sul mare, è uno dei luoghi più fotografati dell’isola. Forio è anche sede dei Giardini La Mortella, un magnifico giardino botanico mediterraneo e subtropicale creato dal 1956 da Susana Walton, la moglie del compositore inglese Sir William Walton.
Il borgo offre numerose spiagge, come Cava dell’Isola e Citara, perfette per una giornata di sole e mare. Ogni giugno, la Festa di San Vito, il patrono, rappresenta l’evento più atteso e sentito dalla comunità locale, tra spettacoli, stand enogastronomici e di artigianato. Il centro storico è un labirinto di vicoli pittoreschi, pieni di negozi, ristoranti.
I sentieri panoramici nei dintorni di Forio offrono viste spettacolari sull’isola e sono ideali per escursioni e passeggiate naturalistiche, per andare alla scoperta di altre località come Panza, il cuore pulsante della viticoltura ischitana o Santa Maria al Monte, alle pendici del Monte Epomeo, dove ogni 12 settembre i foriani vanno in pellegrinaggio. Da qui ci si inoltra facilmente nel bosco della Falanga, all’ombra dei suoi castagni.








