Oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale dei Fiumi! Scopriamo di più sulla sua storia e il suo significato, e immergiamoci in un viaggio tra i corsi d’acqua più belli del mondo.
Linfe vitali del nostro pianeta, i fiumi sono una risorsa insostituibile per l’uomo e per la terra. Tuttavia la loro esistenza è costantemente minacciata da molti fenomeni, primo tra tutti l’inquinamento.
La Giornata Mondiale dei Fiumi, che si celebra annualmente a settembre – quest’anno cade proprio il 22 settembre – è nata con l’obiettivo di convogliare l’attenzione pubblica sull’importanza dei corsi d’acqua e della loro tutela.
Ma quali sono i fiumi più belli e imperdibili del mondo?
In occasione di questa giornata di celebrazioni vi proponiamo la nostra selezione per un viaggio tra i fiumi più strabilianti del mondo.
Giornata Mondiale dei Fiumi: le origini
La Giornata Mondiale dei Fiumi è nata nel 2005, traendo origine dall’International Decade for Action ‘Water for Life‘ (Decennio internazionale per l’azione “Acqua per la vita”) istituito dall’ONU per promuovere gli impegni dei Governi sulle sfide legate all’acqua e alle risorse idriche.
Mark Angelo, ambientalista di fama mondiale e già fondatore del BC Rivers Day, lanciò l’idea di creare una giornata prettamente dedicata ai fiumi dando vita, in Canada, al World Rivers Day.
La Giornata Mondiale dei Fiumi, da allora, si celebra ogni anno e ricorre la quarta domenica del mese di settembre. Dunque oggi, 22 settembre, in tutto il mondo si organizzano eventi, incontri e dibattiti centrati su tematiche legate all’acqua, ai fiumi, ruscelli e torrenti che attraversano la Terra.
Obiettivi della Giornata Mondiale dei Fiumi
Il World Rivers Day celebra innanzitutto il valore inestimabile delle risorse idriche. In un contesto dominato dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento ambientale, la Giornata Mondiale dei Fiumi si propone innanzitutto di accrescere la consapevolezza pubblica sui fenomeni che minacciano la sopravvivenza dei corsi d’acqua a livello globale.
L’inquinamento delle acque dovuto agli sversamenti di prodotti chimici e industriali, alle plastiche, a pesticidi e insetticidi utilizzati in agricoltura; ma anche il prosciugamento dovuto a interventi e a massicci prelievi idraulici e idrici. Il fine è quello di sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone favorendo, allo stesso tempo, una maggiore consapevolezza sull’uso indiscriminato delle acque.
Come celebrare la Giornata Mondiale dei Fiumi
Come celebrare degnamente questa quarta domenica di settembre in cui si festeggia la Giornata Mondiale dei Fiumi?
Il nostro consiglio è quello di pianificare un viaggio e partire alla scoperta dei corsi d’acqua più incredibili del Pianeta. Che scegliate di restare in Italia – attraversata, pensate, da più di 60 corsi d’acqua! – o di immergervi in un’avventura in giro per il mondo, affidandovi all’app per i servizi di mobilità potrete scegliere l’opzione di viaggio più comoda per soddisfare le vostre esigenze.
Un viaggio tra i fiumi più affascinanti del mondo
Ecco la nostra selezione dei fiumi più strabilianti del mondo.
Il Gange, in India: il fiume sacro
Il fiume Gange, in India, deve parte del proprio fascino alla sacralità. Come dimenticare le folle di pellegrini che, di anno in anno, si immergono nelle sue acque per raggiungere la “via per la salvezza”? Nonostante l’inquinamento, migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del mondo affollano le affascinanti città di Calcutta e Varanasi per assistere o partecipare al bagno rituale.
Il Bolton Strid, nel Regno Unito: il fiume pericoloso
Sono davvero tanti i fiumi considerati “pericolosi” per la loro particolare conformazione, per la ricchezza di rapide e cascate o anche per la presenza di correnti impetuose. Tra questi spicca il Bolton Strid, tratto del più grande fiume River Wharfe, situato nello Yorkshsire in Inghilterra.
Sebbene appaia come un piccolo e placido torrente, la gente del posto sostiene che il suo tasso di mortalità sia del 100%. Dopo aver attraversato le rovine del Bolton Priority, un antico monastero, il corso d’acqua diventa improvvisamente più stretto e impetuoso. Le sue acque, estremamente profonde nonostante l’apparenza, celano grotte e cunicoli naturali nei quali spesso si generano pericolosissimi mulinelli che intrappolano i malcapitati.
Il Caño Cristales, in Colombia: il fiume colorato
Tra i fiumi più straordinari c’è sicuramente il Caño Cristales, situato in Colombia, nel territorio della Serranía de la Macarena. Lambisce alcuni tratti della Foresta Amazzonica, uno dei più imponenti polmoni verdi della Terra.
Il suo nome significa “canale di cristallo” ed è stato scelto per descrivere un particolare fenomeno: le acque del fiume, grazie alla presenza di un’alga, assumono molteplici colori, passando dal giallo al viola, dal verde al blu, creando uno strabiliante effetto chiamato anche arcobaleno liquido.
Nilo o Rio delle Amazzoni? I fiumi più lunghi
Una menzione a parte meritano sicuramente i due corsi d’acqua tra i più lunghi del globo terrestre. Il Rio delle Amazzoni conquista decisamente il primato dell’estensione, considerati i suoi 6.992 Km complessivi. Attraversa l’affascinante foresta amazzonica sudamericana e ben 9 Paesi, tra cui Brasile, Bolivia, Perù, Colombia ed Ecuador. Ricchissimo di biodiversità marine, le sue acque ospitano circa 3.000 specie di pesci tra cui spicca il famosissimo piranha.
Con i suoi 6.650 Km il fiume Nilo, non è il fiume più lungo del mondo ma è decisamente il più antico. Dal cuore dell’Africa fino al Mediterraneo, questo corso d’acqua è stato fondamentale in ogni epoca e per lo sviluppo di ogni civiltà: culla degli antichi egizi, oggi è snodo commerciale imprescindibile attraverso il Canale di Suez.
Zambesi, in Africa: il fiume con le cascate più alte del mondo
Molti corsi d’acqua sono vivacizzati da salti più o meno alti, ma ne esiste uno le cui cascate raggiungono altezze da vertigine. Si tratta del fiume africano Zambesi. Le sue acque bagnano l’Angola, la Namibia, il Mozambico e lo Zimbabwe.
Il suo lungo percorso è intervallato dalle grandi cascate Vittoria (110 Km di altezza) e dai portentosi salti di Chavuma e di Ngoye.
Il Reno: il fiume romantico
Molti sono i fiumi del mondo capaci di creare atmosfere suggestive e rilassanti. Tra i tanti abbiamo scelto, come corso d’acqua tra i più romantici del mondo, il Reno. Si origina in Svizzera, ma attraversa anche Olanda, Francia e Germania.
Il suo lento scorrere costeggia panorami da sogno, mostrando castelli, ville e vigneti, nonché romantiche città europee come Basilea, Amsterdam e molte altre.
La bellezza dei fiumi italiani
Il fascino, la storia e il valore paesaggistico dei fiumi italiani meritano un capitolo a parte. L’Italia, con i suoi oltre 60 corsi d’acqua, offre infinite possibilità per ammirare ruscelli e torrenti di straordinaria bellezza.
Ne sono un esempio il Tagliamento, che costeggia numerosi borghi del Friuli Venezia Giulia con le sue acque turchesi, o il Metauro, nelle Marche, un paradiso per gli amanti del canyoning e del rafting, poiché ricco di bordi rocciosi, rapide e tornanti.
Il fiume Treja, nel Lazio, offre imperdibili panorami mozzafiato grazie alle cascate di Monte Gelato. Se invece amate i paesaggi alpini vi suggeriamo la Dora Baltea, in Valle d’Aosta, con le sue impetuose acque di montagna.








