È sempre più in voga l’undertourism! Ma quali sono le migliori per una vacanza senza stress?
Il dilagare dell’overtourism in Italia e in Europa ha costretto alcune delle più rinomate “città più affollate” del mondo a rivedere le normative sugli ingressi turistici. È il caso del Giappone, che nel tempo ha persino aumentato il ticket per visitare il Monte Fuji, tra le attrazioni più note del Paese. Cui hanno fatto seguito le proteste diffuse in tutta la Spagna, la chiusura del famosissimo Mirador di Es Vedrà a Ibiza e, persino, le proposte dell’Islanda al problema del troppo turismo.
In Sardegna è già scattato il numero chiuso sulla spiaggia della Tueredda, così come a Pompei sono limitati gli ingressi agli scavi. E mentre a Firenze Federalberghi propone il ticket d’ingresso per contingentare l’accesso turistico al centro storico, a Venezia dal 1° luglio sono limitati gli ingressi al Campanile e alla Basilica di San Marco: per visitarli, infatti, serve la prenotazione.
Non stupisce, dunque, che il sovraffollamento turistico spinga sempre più viaggiatori a scegliere mete alternative e destinazioni lontane dal caos.
Ma quali sono le migliori per le vacanze dell’estate 2025?
Mete undertourism 2025: quali sono quelle in Italia e in Europa?
La classifica delle migliori mete per l’Undertourism è stata stilata secondo i parametri dell‘European Hidden Gem Index: un indice delle “gemme nascoste” e dei luoghi più isolati e “irraggiungibili” creato ad hoc dal portale HomeToGo, basandosi sulle preferenze degli utenti e sulle offerte disponibili.
In sostanza, si tratta di un vero e proprio vademecum per chi sogna vacanze lontane dalla folla. Dunque, non resta che scoprirle insieme, scegliere la meta più bella e prenotare un volo per partire! Ricordiamo che nei principali aeroporti italiani si può sfruttare il servizio fast-track per saltare la fila ai controlli di sicurezza in aeroporto.
Brisighella, il borgo italiano perfetto per l’undertourism
La meta italiana per eccellenza è Brisighella. È uno dei borghi nascosti tra i più belli dell’Emilia-Romagna. Immerso nella Valle del Lamone, questa destinazione è l’ideale per scoprire profumi, natura e i piatti tipici della tradizione emiliana.
Sono diversi i punti d’interesse del borgo: tra i più caratteristici ci sono la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, che si adagiano sui tre pinnacoli intorno alla località.
Le mete francesi in classifica
Tanta Francia nella classifica delle mete perfette per l’undertourism quest’estate. C’è Labeaume, nel cuore dell’Ardeche meridionale, un borgo fantastico per chi cerca silenzio e tranquillità tra lo scorrere del fiume Beaume e le vie in pietra.
Puy-l’Évêque è invece una meta che si adagia su un’ansa del fiume Lot, a poca distanza da Tolosa. Vivere qui la propria estate potrebbe essere l’ideale per allontanarsi dal caos delle metropoli e tuffarsi in un’atmosfera fiabesca. Infine c’è il borgo medievale di Beynac-et-Cazenac nel cuore della Dordogna, un baluardo di storie millenarie tra castelli e roccaforti. Un must per chi vuole dire basta al rumore della città.
Le destinazioni in Galles, Spagna e Portogallo
Nell’European Hidden Gem Index c’è spazio anche per il Galles e per la località di Beaumaris. In quest’area è possibile respirare un’atmosfera diversa dal solito: la cittadina è un piccolo villaggio di pescatori con una splendida spiaggia dalla quale si può ammirare il Castello di Beaumaris, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
In Spagna c’è Valdoviño, in piena Galizia, lontano dall’overtourism della Costa del Sol e della Costa Daurada. Qui si assapora lo “slow living“, un turismo lento, tra le onde dell’Oceano Atlantico e gli angoli pittoreschi del villaggio.
La migliore meta dell’undertourism secondo l’European Hidden Gem Index si trova in Portogallo: è Tomar, nel cuore della terra lusitana, un borgo legato alla tradizione dei templari e del sacro Graal che oggi è una vera perla per coloro che amano il turismo esperienziale.
Il “vero” undertourism: le destinazioni più insolite d’Europa
Per chi cerca una destinazione insolita, Sibiu – in Romania – è la meta ideale. La città si trova in Transilvania ed è tutta da esplorare se si amano il folklore legato a Dracula e le ricette tipiche dei Carpazi.
Anche la Grecia cela tesori nascosti lontani dal turismo di massa: stiamo parlando di Nauplia, l’antica capitale della Grecia indipendente nel cuore del Peloponneso. Qui il tempo sembra essersi fermato e si può assaporare la calma tipica delle isole segrete del Mediterraneo.
Infine, c’è Bremmer in Germania. Questo minuscolo borgo del vino sembra essere stato disegnato da un pittore: si trova su un’ansa perfetta della valle della Mosella, incastonato tra vigne e acque del fiume. Una meta per rilassarsi ma anche per i più avventurosi: qui si trova infatti uno dei percorsi di trekking più apprezzati della terra teutonica, il Calmont Klettersteig.








