Preparati a incollare il naso al finestrino: con la nostra guida ai treni panoramici più belli del mondo vogliamo invitarti a riscoprire il piacere di viaggiare con lentezza ammirando i panorami incredibili che ti scorrono accanto.
Maglev, Shinkansen, Frecciarossa: in un mondo che sembra correre sempre più veloce, i treni panoramici sono una dichiarazione d’amore allo slow living. È la scelta di chi vuole assaporare ogni chilometro, di chi crede che la bellezza non sia solo nella meta, ma anche nel percorso stesso per raggiungerla. Dai convogli leggendari ai miracoli di ingegneria che si arrampicano sulle montagne, ti accompagneremo in un tour a bordo dei treni più spettacolari del pianeta. Scoprirai che c’è un intero mondo di vedute mozzafiato da ammirare dal finestrino, in ogni stagione dell’anno.
Il viaggio come destinazione: i treni più panoramici del mondo
C’è stato un tempo in cui il treno era semplicemente il mezzo più efficiente per spostarsi da un punto A a un punto B. Oggi che l’alta velocità e i voli low cost sembrano dominare i nostri spostamenti, emerge una filosofia di viaggio che cerca attivamente un’esperienza più sostenibile e consapevole. I viaggi in treno, specialmente quelli a bordo dei treni panoramici, incarnano perfettamente questo trend.
Scegliere un treno panoramico significa innanzitutto intraprendere un viaggio esperienziale, che celebra il tempo di percorrenza stesso invece di cercare di sconfiggerlo. La lentezza diventa un lusso e un’opportunità per disconnettersi dal quotidiano e riconnettersi con il mondo. Le ampie vetrate delle carrozze sono schermi su cui scorrono paesaggi in continuo mutamento: montagne innevate che lasciano il posto a vallate lussureggianti, coste frastagliate che si tuffano in un mare cristallino, canyon desertici tinti di rosso al tramonto.
Questa riscoperta del viaggio su rotaia risale al turismo dell’Ottocento, quando l’interesse per il paesaggio, di ispirazione romantica, spingeva i primi viaggiatori a esplorare le Alpi in treno. Oggi a quella fascinazione si aggiunge una crescente sensibilità per i viaggi sostenibili. Il treno, infatti, è uno dei mezzi di trasporto meno impattanti sull’ambiente e diventa così una scelta ecologica che permette di esplorare il mondo riducendo la propria impronta di carbonio.
Bernina Express, Svizzera/Italia: il trenino rosso che sfida le Alpi

Se pensi a un treno panoramico, è probabile che la prima immagine che ti viene in mente sia quella di un convoglio rosso fiammante che si snoda tra le montagne ammantate dal foliage autunnale. Quel treno è il Bernina Express, e la sua fama è più che meritata. Questo capolavoro di ingegneria ferroviaria collega Tirano, in Italia, a St. Moritz, nelle Alpi Svizzere, attraverso paesaggi incredibili.
Il suo percorso è talmente spettacolare da essere diventato un Patrimonio Mondiale dell’Unesco. E non è difficile capirne il perché. In poco più di quattro ore, il Bernina Express supera un dislivello di oltre 1.800 metri senza l’ausilio di una cremagliera, arrampicandosi su pendenze che sembrano impossibili. Lungo i suoi 144 chilometri, il treno attraversa 55 tunnel e percorre 196 ponti, regalando viste mozzafiato a ogni curva.
L’icona del percorso è il viadotto elicoidale di Brusio, una spirale di pietra che permette al treno di guadagnare quota in uno spazio ristrettissimo. Il Treno Rosso passa dai ghiacciai scintillanti del Passo del Bernina e del Morteratsch ai laghi alpini dai colori incredibili, fino a scendere gradualmente verso i paesaggi quasi mediterranei della Valposchiavo.
Le carrozze panoramiche, con le vetrate a cupola, sono progettate proprio per non perdersi neanche un dettaglio di questo spettacolo. E sebbene la magia dell’autunno, con i larici dorati, sia il periodo più gettonato, il Bernina Express offre emozioni diverse in ogni stagione: il bianco abbagliante dell’inverno, il verde brillante della primavera e i cieli tersi dell’estate.
Venice Simplon-Orient Express, Europa: ritorno all’epoca d’oro dei viaggi

È una leggenda su rotaie. Il Venice Simplon-Orient Express è un’esperienza di lusso che rievoca il fascino dei grandi viaggi del passato. Salire a bordo delle carrozze originali degli anni Venti e Trenta, tra arredi Art Déco, boiserie intarsiate e il servizio impeccabile, ti farà sentire tra i protagonisti del romanzo di Agatha Christie (senza il delitto, si spera).
Pensato nel 1883 per collegare Parigi a Costantinopoli (l’odierna Istanbul), l’Orient Express è diventato il simbolo del viaggio di lusso per eccellenza. Oggi il Venice Simplon-Orient Express ne ripercorre le rotte più iconiche, collegando tra loro Parigi, Venezia, Verona, Vienna e Budapest. Ogni dettaglio è curato per ricreare la magia: dalle cabine private che si trasformano da salottini a eleganti camere da letto, alla carrozza bar dove sorseggiare un cocktail al suono del pianoforte, fino alle tre carrozze ristorante, ognuna con un menu diverso, dove gustare una cena gourmet mentre fuori scorre l’Europa.
Il viaggio sul Venice Simplon-Orient Express è un evento, tanto che è richiesto un abbigliamento formale per la cena, un tributo all’eleganza di un’epoca passata. È un’esperienza indubbiamente esclusiva, un sogno da realizzare per un’occasione speciale, che trasforma il concetto di viaggio in arte.
GoldenPass Express, Svizzera: design avveniristico tra laghi e montagne
Se la rete ferroviaria elvetica è già di per sé un motivo di vanto per la Svizzera, il GoldenPass Express ne è forse la punta di diamante. Questo treno, che collega Montreux, sulla riviera del Lago di Ginevra, a Interlaken, nell’Oberland Bernese, offre un’esperienza di altissimo livello.
Il viaggio dura circa 3 ore e 15 minuti e attraversa tre cantoni (Vaud, Friburgo e Berna), mostrando la quintessenza del paesaggio svizzero: si parte dalle atmosfere mediterranee di Montreux, con i vigneti che si affacciano sul lago, per poi salire gradualmente verso le cime innevate delle Alpi, passando tra villaggi pittoreschi, pascoli verdissimi e laghi dall’acqua turchese.
La vera peculiarità del GoldenPass Express risiede nelle carrozze. Oltre alla prima e alla seconda classe, dotate di ampie vetrate panoramiche, il treno offre una classe “Prestige” in cui i sedili sono rialzati di 40 centimetri per garantire una visuale ancora più spettacolare e che possono essere ruotati di 180 gradi, per viaggiare sempre nella direzione di marcia e non perdersi nulla del panorama.
Rocky Mountaineer, Canada: nel cuore delle Montagne Rocciose
La natura selvaggia, le montagne imponenti e i paesaggi sconfinati del Canada sono le terre attraversate dal Rocky Mountaineer, un servizio ferroviario di lusso attivo solo di giorno per non far perdere neanche un istante dello spettacolo, che attraversa le Montagne Rocciose Canadesi.
Il treno è una vera e propria attrazione turistica che prevede pernottamenti in hotel lungo il percorso. Le carrozze con la cupola in vetro, in particolare nella GoldLeaf, offrono una vista a 360 gradi su canyon vertiginosi, fiumi impetuosi, laghi color smeraldo e foreste infinite dove spesso appaiono orsi, alci, aquile e cervi.
Il Rocky Mountaineer offre diversi percorsi tra cui scegliere, ma i più gettonati collegano Vancouver, sulla costa del Pacifico, a Banff o Jasper, nel cuore dei parchi nazionali delle Rockies. Ogni percorso ha le sue peculiarità, ma tutti garantiscono emozioni forti. A bordo l’esperienza è all’insegna del comfort e della convivialità: i pasti gourmet vengono serviti nella carrozza ristorante, mentre le bevande e gli snack sono disponibili per tutto il viaggio. Il personale di bordo, inoltre, racconta storie e aneddoti sui luoghi attraversati per arricchire l‘esperienza di viaggio.
The Ghan, Australia: dall’Oceano al cuore selvaggio dell’Outback

Attraversare un intero continente su rotaia, vedendo il paesaggio trasformarsi radicalmente dal finestrino: questa è l’epica esperienza offerta da The Ghan, uno dei viaggi in treno più iconici al mondo. In tre o quattro giorni, questo leggendario treno percorre quasi 3.000 chilometri, da Darwin, nel nord tropicale dell’Australia, ad Adelaide, sulla costa meridionale, attraverso il cuore desertico del paese, l’incredibile Outback.
Il nome, The Ghan, è un’abbreviazione di The Afghan Express, in omaggio ai cammellieri afghani che nel XIX secolo aprirono le rotte attraverso l’inospitale deserto australiano. Oggi il viaggio è tutt’altro che inospitale. A bordo ci sono cabine private lussuose, un servizio all-inclusive di alta qualità e carrozze lounge dove socializzare con gli altri passeggeri. Ma i tuoi occhi saranno sempre rivolti al paesaggio fuori dal finestrino. Il treno parte dalle lussureggianti foreste tropicali del Top End per poi entrare nel Red Centre, il cuore rosso dell’Australia, con i paesaggi desertici, i cieli infiniti e i tramonti infuocati. Il treno effettua delle soste in punti strategici, come ad esempio Katherine, dove è possibile fare una crociera nelle gole del Nitmiluk National Park, e Alice Springs, la capitale dell’Outback. A seconda dell’itinerario, è prevista anche una fermata a Coober Pedy, terra dell’opale famosa per le abitazioni sotterranee.
Belmond Hiram Bingham, Perù: in carrozza verso la città perduta degli Incas

Raggiungere una delle sette meraviglie del mondo moderno, Machu Picchu, è un’emozione indescrivibile. Farlo a bordo del Belmond Hiram Bingham è un’esperienza che eleva il viaggio a un livello superiore. Questo treno, che prende il nome dall’esploratore americano che riscoprì la cittadella inca nel 1911, omaggia l’eleganza dei viaggi degli anni Venti.
Con le carrozze blu e oro in stile Pullman, il treno si snoda lentamente attraverso la Valle Sacra degli Incas, tra i panorami spettacolari delle Ande peruviane. Il percorso, che parte da Poroy (vicino a Cusco) e arriva ad Aguas Calientes, ai piedi di Machu Picchu, è un susseguirsi di montagne verdissime, fiumi tumultuosi e piccoli villaggi andini.
A bordo l’atmosfera è esclusiva e raffinata. Il viaggio è allietato da musica peruviana dal vivo, mentre nel vagone bar si possono gustare i migliori cocktail locali, tra cui l’immancabile Pisco Sour. Nell’elegante carrozza ristorante si può gustare un pranzo o una cena gourmet, a seconda che si viaggi all’andata o al ritorno. Da non perdere è il vagone osservatorio, parzialmente aperto, perfetto per scattare una fotografia memorabile al paesaggio e per respirare l’aria delle Ande. L’esperienza non si ferma al viaggio in treno. Il biglietto, infatti, comprende anche il trasporto in autobus fino alla cittadella, il biglietto d’ingresso a Machu Picchu e una visita guidata.
Flåmsbana, Norvegia: un capolavoro di ingegneria in mezzo ai fiordi

Tra i viaggi in treno più suggestivi, la Flåmsbana (la ferrovia di Flåm) è un’esperienza di breve durata ma incredibilmente intensa nel cuore della Norvegia dei fiordi. In appena un’ora questo treno percorre 20 chilometri, coprendo un dislivello di 867 metri dalla stazione montana di Myrdal fino a Flåm, un piccolo villaggio situato in fondo all’Aurlandsfjord, una diramazione del Sognefjord.
Quello che rende questo viaggio così spettacolare è proprio la sua pendenza: è una delle linee ferroviarie a scartamento normale più ripide del mondo e per gran parte del percorso ha una pendenza del 5,5%. Un’opera di ingegneria straordinaria, costruita in condizioni proibitive, che oggi permette a migliaia di visitatori di ammirare un paesaggio altrimenti di difficile accesso. Dai finestrini del treno, che hanno interni semplici e funzionali, scorre un panorama indimenticabile: 20 tunnel, fiumi color smeraldo, fattorie di montagna aggrappate a pendii scoscesi e cascate che si gettano fragorosamente dalle pareti rocciose.
Il momento clou del viaggio è la sosta alla cascata di Kjosfossen, un muro d’acqua talmente potente che il suo fragore riempie l’aria. Qui il treno si ferma per qualche minuto per permettere ai passeggeri di scendere ad ammirare lo spettacolo, mentre una performance musicale evoca le leggende delle Huldra, meravigliose creature del folclore scandinavo.
Chepe Express, Messico: attraverso il maestoso Copper Canyon
Un sistema di canyon quattro volte più grande del Grand Canyon, un territorio selvaggio e spettacolare nel cuore della Sierra Madre Occidentale attraverso cui passa un treno che si snoda tra ponti vertiginosi e tunnel scavati nella roccia. È il Chepe Express, l’unico treno passeggeri a lunga percorrenza del Messico.
Il Ferrocarril Chihuahua Pacífico, affettuosamente chiamato El Chepe, collega lo stato di Chihuahua con la costa del Pacifico a Sinaloa. La costruzione di questa linea, completata nel 1961 dopo decenni di duro lavoro, è stata un’autentica impresa ingegneristica che ha sfidato la difficile orografia della Sierra Tarahumara.
Il treno attraversa le Barrancas del Cobre (i Canyon del Rame), che offrono viste spettacolari su gole profonde, fiumi sinuosi e formazioni rocciose mozzafiato. Le fermate principali, tra cui Creel e Divisadero, sono il punto di partenza per esplorare la regione, fare escursioni, visitare punti panoramici e interagire con la cultura dei Rarámuri (o Tarahumara), una delle comunità indigene più antiche e meglio preservate del Messico, famosi per l’incredibile resistenza nella corsa.
TranzAlpine, Nuova Zelanda: dall’oceano Pacifico al Mar di Tasmania

Considerato uno dei viaggi in treno più spettacolari del mondo, il TranzAlpine attraversa l’Isola del Sud della Nuova Zelanda da est a ovest, in mezzo un’incredibile varietà di paesaggi, in meno di cinque ore. Il percorso collega Christchurch, sulla costa del Pacifico, a Greymouth, affacciata sul Mar di Tasmania, tra le maestose Alpi Meridionali.
L’avventura inizia nelle fertili Canterbury Plains, una vasta pianura agricola che è anche uno dei luoghi iconici in cui è stato girato Lo Hobbit. Man mano che il treno si dirige verso l’interno, il paesaggio cambia drasticamente. Si iniziano a costeggiare i fiumi intrecciati, con i letti larghi e ghiaiosi, e si entra nelle gole spettacolari scavate dall’acqua nel corso dei millenni. Il momento più emozionante del viaggio è l’attraversamento delle Alpi Meridionali attraverso l’Arthur’s Pass National Park. Qui il treno si inerpica tra vette innevate (anche in estate), fitte foreste di faggi autoctoni e viadotti che regalano viste mozzafiato sulla natura selvaggia della Nuova Zelanda. Anche il TranzAlpine ha una carrozza panoramica aperta, che permette di scattare fotografie perfette senza riflessi e di sentire sulla pelle l’aria fresca delle montagne. A bordo ci sono anche delle cuffie con cui ascoltare i commenti audio – attivati dal GPS – che raccontano la storia e le caratteristiche dei luoghi attraversati.
Samarkand Express, Uzbekistan: un sogno di lusso sulla Via della Seta (dal 2026)
Annunciato come il primo treno di lusso dell’Asia Centrale, il Samarkand Express si prepara a debuttare nel 2026, promettendo di ridefinire il viaggio su rotaia lungo uno degli itinerari più leggendari della storia: la Via della Seta. Questo progetto ambizioso, tutt’ora in corso, è frutto della collaborazione tra il gruppo italiano Arsenale e le ferrovie uzbeke.
Il viaggio partirà dalla capitale dell’Uzbekistan, Tashkent, per poi addentrarsi tra cupole turchesi, antiche madrase e bazar profumati. Le tappe previste toccheranno le città iconiche che hanno fatto la storia delle carovane: la maestosa Samarcanda, con l’iconica piazza Registan, la sacra Bukhara, il cui centro storico è tutto da esplorare, e l’incantevole Khiva, un’oasi fortificata nel deserto che sembra ferma nel tempo.
A bordo del Samarkand Express l’esperienza sarà all’insegna del lusso e del comfort più esclusivo. Con solo 38 cabine per un massimo di 66 ospiti, il servizio sarà intimo e personalizzato. Carrozze ristorante con menù curati da chef internazionali, un elegante lounge bar e un’attenzione meticolosa ai dettagli trasformeranno il tragitto attraverso i paesaggi uzbeki in un’avventura indimenticabile. È un’esperienza da segnare in agenda, un’opportunità per essere tra i primi a percorrere le orme di Marco Polo e Tamerlano, in un’atmosfera di eleganza che celebra un passato glorioso.








