Il giorno di Pasqua coincide con la prima domenica del mese: l’appuntamento con la “Domenica al Museo” si trasforma allora nella “Pasqua e Pasquetta al Museo”. L’iniziativa ministeriale per visitare gratuitamente i luoghi della cultura statali in tutta Italia ad aprile raddoppia. Anche lunedì di Pasquetta infatti i siti aprono gratuitamente e in via straordinaria con iniziative, visite guidate e appuntamenti pensati per chi vuole godersi le vacanze all’insegna dell’arte e della cultura.

La “Domenica al Museo” è l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese garantisce l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali di tutta Italia – musei, gallerie, parchi e siti archeologici. L’iniziativa ha registrato nel tempo un successo crescente: nelle giornate di apertura gratuita infatti si contano centinaia di migliaia di visitatori in un solo giorno, con un picco nelle città d’arte – in particolare Roma, Firenze e Napoli – ma anche una partecipazione sempre più diffusa tra i siti meno conosciuti, che in queste domeniche scoprono pubblici nuovi.

Questo mese, però, l’appuntamento raddoppia. Domenica 5 aprile 2026 è Pasqua e la coincidenza con la prima domenica del mese si collega con il giorno successivo, Pasquetta (lunedì 6 aprile), quando moltissimi musei e parchi archeologici effettuano aperture straordinarie con visite guidate, eventi speciali e percorsi tematici. Prima di metterti in viaggio per una gita fuori porta o un gig-trip, verifica orari e modalità di accesso direttamente sui siti dei singoli musei o sul portale del Ministero della Cultura, dove l’elenco delle iniziative è in continuo aggiornamento.

Pasqua e Pasquetta 2026 al museo: le aperture gratuite

Domenica 5 aprile dunque l’ingresso è gratuito in tutti i luoghi della cultura statali che aderiscono all’iniziativa, mentre il 6 aprile molte strutture – in genere chiuse al pubblico di lunedì – effettuano un’apertura straordinaria. L’elenco completo è davvero ampio: qui trovi una selezione per aree geografiche, con alcune delle mete più interessanti e qualche spunto sugli eventi da tenere d’occhio.

Nord Italia

Nel Nord Italia il weekend di Pasqua si presta a un itinerario tra le dimore storiche del Piemonte e tra i musei delle città d’arte del Nord-Est. A Torino spiccano due mete sempre molto amate: Palazzo Carignano, dove potrai immergerti nella storia del Risorgimento, e Villa della Regina, che a Pasquetta partecipa alla rassegna culturale QU.EEN con la possibilità di ammirare la villa e i suoi giardini terrazzati sulla collina. Restando in Piemonte, il Castello di Agliè apre gli appartamenti di rappresentanza tra stucchi e affreschi, mentre il Castello di Moncalieri racconta gli ambienti vissuti dal primo Re d’Italia. Più defilato ma molto suggestivo, il Castello di Racconigi propone a Pasquetta l’evento “Protagonisti in scena”, nell’ambito della rassegna EFFIMERA dedicata al parco storico.

In Liguria, a Genova, i Musei Nazionali – Palazzo Reale e Galleria Nazionale di Palazzo Spinola – aprono entrambi il giorno di Pasquetta con orario festivo. In Lombardia, il Palazzo Ducale di Mantova organizza alcune visite guidate per Pasquetta.

Il Friuli-Venezia Giulia offre alcune delle aperture più particolari del weekend: il Castello di Miramare a Trieste accoglie i visitatori con il suo parco affacciato sul golfo, mentre i Musei Archeologici Nazionali di Aquileia e Cividale del Friuli aprono in via straordinaria per il Lunedì dell’Angelo. A Grado, il Museo Nazionale di Archeologia Aubacquea dell’Alto Adriatico è un’altra meta da non trascurare per chi è in zona. In Veneto, a Venezia, il Museo di Palazzo Grimani ha già confermato l’apertura gratuita per Pasqua, mentre per Pasquetta il Museo d’Arte Orientale e il Museo Archeologico Nazionale di Verona – quest’ultimo con un programma speciale per famiglie – aspettano i visitatori con orario festivo.

Roma e il Lazio

Anche a Roma per Pasqua e Pasquetta l’offerta della “Domenica al Museo” si moltiplica. Il Parco Archeologico del Colosseo – Colosseo, Foro Romano e Palatino – è aperto entrambi i giorni. Il Pantheon e Castel Sant’Angelo osservano i consueti orari festivi, mentre il Museo Nazionale Romano apre le sue sedi – Terme di Diocleziano, Aula Ottagona e Palazzo Massimo – in occasione del Lunedì dell’Angelo. Galleria Borghese è aperta sia a Pasqua che a Pasquetta (con prenotazione obbligatoria), così come Palazzo BarberiniGalleria Corsini e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Restando in Lazio, a TivoliVilla AdrianaVilla d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore aprono tutti e tre il 6 aprile, in un itinerario eccezionale tra l’architettura imperiale e i giardini rinascimentali a un’ora da Roma. Nella campagna laziale puoi scegliere tra il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (con le necropoli etrusche), l’Area etrusco-romana di Vulci aperta tutto il weekend festivo, l’Area Archeologica di Volsinii a Bolsena e la suggestiva Abbazia di Fossanova a Priverno. Anche i siti della Via Appia Antica – compreso il Mausoleo di Cecilia Metella, che per Pasquetta propone un percorso speciale per scoprire il “volto segreto” del monumento – sono regolarmente accessibili.

Firenze, Toscana e Umbria

Firenze il 6 aprile è un giorno ricchissimo: le Gallerie degli Uffizi e il Giardino dei Boboli aprono in via straordinaria per Pasquetta, così come la Galleria dell’Accademia (con il David di Michelangelo), il Museo Nazionale del Bargello, le Cappelle Medicee e la Chiesa e Museo di Orsanmichele. Anche il Museo Archeologico Nazionale di Firenze è aperto sia a Pasqua che a Pasquetta, per alternare capolavori rinascimentali e reperti etruschi e romani nella stessa giornata. Per molte di queste sedi la prenotazione è fortemente consigliata o obbligatoria: durante le festività le code possono essere significative, specialmente agli Uffizi e all’Accademia.

La Toscana offre anche alcune aperture meno note ma altrettanto suggestive: i Parchi Archeologici della Maremma – con i siti di Cosa, Vetulonia e Roselle in provincia di Grosseto – sono perfetti per una passeggiata tra le rovine e la macchia mediterranea. A Siena sono aperti per Pasquetta il Museo Archeologico Nazionale e Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla.

In Umbria, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia partecipa all’iniziativa con l’apertura festiva per il Lunedì dell’Angelo, mentre nelle Marche il Palazzo Ducale di Urbino partecipa all’iniziativa ministeriale.

Campania, Puglia, Calabria e Sardegna

Anche nel Sud il weekend di Pasqua porta con sé un calendario di aperture straordinarie che copre alcune delle aree archeologiche più famose al mondo. In Campania, il Parco Archeologico di Ercolano e quello di Pompei, mete di punta delle festività, sono aperti sia domenica 5 che lunedì 6 aprile. I Campi Flegrei offrono un ricco programma: il Museo Archeologico e Castello di Baia, il Parco Archeologico di Cuma, le Terme di Baia e l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli sono tutti aperti a Pasquetta con orario festivo. A Napoli, il Palazzo Reale e il Museo Pignatelli comunicano per le festività pasquali gratuità e aperture speciali, mentre la Certosa e Museo di San Martino e Castel Sant’Elmo osservano i consueti orari. Capri vale certo una gita: la Grotta AzzurraVilla Jovis, la Certosa di San Giacomo e la Casa Rossa ad Anacapri sono tutte aperte il 6 aprile.

In Puglia il weekend pasquale è l’occasione per visitare Castel del Monte ad Andria, già patrimonio UNESCO per la sua inconfondibile pianta ottagonale, oppure il Parco Archeologico di Egnazia a Fasano, dove per Pasquetta sono previste visite guidate al museo e al parco archeologico. Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA) celebra il Lunedì dell’Angelo con la presentazione della mostra Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTA, un’unione insolita tra moda d’autore e reperti antichi.

In Calabria la Direzione Regionale Musei Nazionali ha comunicato le aperture straordinarie per quasi tutti i siti della regione: dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (dove ci sono i Bronzi di Riace) al Parco di Scolacium, dalla Galleria Nazionale di Cosenza ai parchi di Locri, Capo Colonna, Kaulonìa e Bova Marina. In SardegnaMusei Nazionali di Cagliari aprono per Pasquetta con un programma dedicato a chi vuole trascorrere la giornata immerso nella storia dell’isola.

Due giorni in giro per musei: come muoversi e dove parcheggiare

Pasqua e Pasquetta sono tra i giorni più movimentati dell’anno per le città d’arte italiane: i centri storici si riempiono di visitatori, le strade sono congestionate e trovare parcheggio nelle zone più centrali diventa un’impresa.

Se arrivi in auto, la scelta più pratica è lasciare il veicolo in uno dei parcheggi convenzionati disponibili, dove puoi posteggiare con tariffe agevolate e modalità di pagamento semplificate. In questo modo puoi raggiungere musei e siti archeologici a piedi, con la mobilità condivisa o con i mezzi pubblici in pochi minuti.